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Xbox Series X: SEGA potrebbe distribuire la console in Giappone con un altro nome

Vi ricordate la notizia che vi avevamo riportato in cui si parlava di uno scoop incredibile per quanto concerne SEGA? Ebbene, da oggi sono cominciate a circolare delle voci abbastanza interessanti su questo “papabile” scoop che dovrebbe venir svelato proprio il 4 giugno e riguarderebbe Xbox Series X.

Immagine fan made

Secondo delle voci, alcune rilanciate da Jeff Grubb – l’uomo dietro alle rivelazioni degli eventi estivi – Microsoft avrebbe concluso un accordo clamoroso con l’azienda giapponese. Questo accordo dovrebbe consentire a SEGA di distribuire Xbox Series X in Giappone con un nome del tutto nuovo: si è parlato di, Sega Series X Xbox Series Dreamcast o di Xbox Series Saturn e tantissimi altri nomi. Di conseguenza, SEGA avrebbe anche l’onere della distribuzioni dei giochi Microsoft sul territorio giapponese, oltre che portare tutte le sue IP su Xbox – Persona, Yakuza, Shenmue e così via.

Ovviamente si trattano di semplici voci di corridoio, ma che si stanno facendo sempre più insistenti nel corso delle ore. A dire il vero, se dobbiamo proprio far riferimento alla “data di scadenza” di questo scoop, il tutto potrebbe essere indirizzato a qualche sorta di partnership con Sony per l’evento dei giochi, ma è solo un’idea.

Sta di fatto che SEGA e Microsoft hanno collaborato molto nel corso degli ultimi mesi, portano sulla console americana diversi IP dapprima mai uscite come Yakuza o anche Phantasy Star Online 2. Anche se fosse vero il tutto, bisogna sottolineare che tratterebbe di una partnership e non di un’acquisizione, questo per chiarire che i giochi, se dovessero uscire, difficilmente sarebbero esclusivi per la piattaforma. Voi che cosa ne pensate di tutto questo? Pensate possa essere fattibile? E soprattutto che impatto potrebbe mai avere sul Giappone? Considerate che le vendite di Xbox One nel territorio nipponico sono state tutt’altro che esaltanti in questi anni. Se sarà vero lo scopriremo senz’altro tra giugno e luglio o magari proprio durante il 4 giugno.