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Il Capo di stato maggiore USA accusa Google: state favorendo l’esercito cinese

Il Capo di stato maggiore degli Stati Uniti d’America, Joseph Dunford, ha accusato Google di stare favorendo le forze armate cinesi. Ieri, il  Generale dei Marines, durante il suo intervento presso il Comitato del Senato che supervisiona le attività militari, è stato piuttosto esplicito: “Il lavoro che Google sta facendo in Cina sta portando un beneficio indiretto alle forze armate cinesi e sono stato molto aperto su questo tema”.

“Seguiamo con grande preoccupazione quando i partner industriali lavorano in Cina, sapendo che esiste un beneficio indiretto e francamente indiretto potrebbe non essere una completa definizione del modo in cui è realmente, è più un beneficio diretto per l’esercito cinese”, ha sottolineato Dunford.

La questione politica sul tavolo è per quale motivo le aziende tecnologiche statunitensi facciano resistenza nel collaborare con il Dipartimento della Difesa facendo poi affari con concorrenti geopolitici stranieri come la Cina.

In effetti, come ha scoperto la CNN, Google è intenzionata ad abbandonare diversi progetti legati al Pentagono, fra cui il chiacchierato Project Maven che prevede l’impiego dell’intelligenza artificiale per potenziare le operazioni dei droni militari. Un progetto che ha registrato la forte opposizione dei dipendenti dell’azienda.

Non di meno, Google ha anche ritirato la sua offerta economica per un contratto di cloud storage che riguardava lo stesso Pentagono. La giustificazione era che la collaborazione con la Difesa sarebbe potuta essere in conflitto con i suoi principi fondanti.

“Il modo in cui l’ho descritto ai nostri partner del settore è: guardate, siamo i bravi ragazzi ei valori che rappresentiamo e il sistema che rappresentiamo è quello che vi permetterà e vi ha permesso di prosperare”, ha aggiunto Dunford.

La questione di fondo è che, come ha sottolineato il segretario alla Difesa Patrick Shanahan, “la tecnologia sviluppata nel mondo civile, si trasferisce al mondo militare, è un canale diretto”.

Il senatore repubblicano del Missouri, Josh Hawley, è stato ancora più esplicito. “Siamo in una lotta con il governo cinese sull’opportunità o meno di diventare un egemone regionale e forse globale con valori molto diversi dai nostri, certamente valori che non favoriscono la libertà nel mondo”, ha detto Hawley.

“Abbiamo un’azienda americana che non vuole lavorare con il nostro Dipartimento della Difesa che è un dato di fatto, ma sono felici di aiutare i cinesi, come minimo il governo cinese che è  indirettamente quantomeno l’esercito cinese, penso che sia semplicemente straordinario”.