Tom's Hardware Italia
Telco

Nokia fornitore unico di Open Fiber per la rete FTTH delle aree bianche. Rete di Stato “Made in Europe”

Nokia è diventato il fornitore unico di Open Fiber per le aree bianche dei cluster C e D, quindi di fatto la rete di Stato del progetto BUL.

Nokia sarà il fornitore unico di Open Fiber per lo sviluppo della rete di accesso in fibra delle aree bianche (cluster C e D). Poche ore fa l’operatore wholesale-only, vincitore dei tre bandi Infratel del progetto Banda Ultralarga (BUL), ha ufficializzato che il colosso finlandese “sarà responsabile del progetto completo che comprende la fornitura di prodotti, servizi e software necessari per progettazione, realizzazione, messa in opera e supporto dell’infrastruttura di rete attiva basata sulla tecnologia GPON e le sue future evoluzioni”.

Insomma, per gli addetti ai lavori appare come una piccola novità, considerato che nelle aree A e B – quindi il progetto privato da 271 città di Open Fiber – uno dei fornitori di riferimento è Huawei. Da ricordare ad esempio i recenti test sulla rete dorsale ZION che hanno consentito a Open Fiber grazie alla tecnologia cinese di raggiungere i 400 Gbps. 

“Abbiamo scelto Nokia come nostro partner per la fornitura dei servizi Gigabit nei clusters C e D e per spianare la strada ai futuri sviluppi ed alle opportunità offerte dalle tecnologie banda ultra-larga. Siamo certi che la notevole esperienza di Nokia nelle reti fisse ci consentirà di realizzare una rete efficiente che impiega i prodotti e le tecnologie più all’avanguardia”, ha dichiarato Stefano Paggi, Direttore Network & Operations di Open Fiber.

“Con le soluzioni Nokia saremo in grado di offrire servizi a 10 Gigabit per secondo (Gbps) e in futuro a 40 Gbps sulla rete di accesso. Avremo anche la possibilità di adottare il paradigma SDAN (Software Defined Networking) potendo  sfruttare al massimo il potenziale di una rete di accesso di nuova generazione, ad alta automazione, programmabile ed integrata con gli ambienti in cloud”.

Nokia sarà coinvolta anche nelle fornitura dei suoi servizi, quali supporto per l’installazione, messa in servizio, formazione, gestione progetto, etc. “Nokia, in qualità di leader mondiale nelle soluzioni di telecomunicazioni e tra le prime aziende al mondo nelle tecnologie in fibra ottica, dispone dei prodotti e della capacità realizzativa di cui Open Fiber ha bisogno. Le soluzioni end-to-end, i servizi professionali, la consulenza, i servizi di assistenza e manutenzione di Nokia riducono il rischio e garantiscono velocità nella realizzazione, offrendo a Open Fiber la possibilità di adottare nuove soluzioni tecnologiche ed estendere le prestazioni delle reti esistenti”, ha sottolineato Alessandro Manno, responsabile di Global Enterprise Nokia in Italia.

Nello specifico verranno impiegate:

  • le piattaforme 7360 ISAM FX-16 e FX-4, 7362 DF – 16GW, 7368 ISAM ONT e 7368 ISAM ONT
  • la piattaforma Nokia 7360 FX che supporta già le nuove tecnologie, quali XGS-PON, NG-PON2 e garantirà l’evoluzione verso la SDAN (Software Defined Access Network), venendo incontro alla finalità ed alle esigenze di Open Fiber di creare una rete che sia aperta per fornire accesso e servizi agli operatori