Ibride e Elettriche

Anteprima, Kia Sorento plug-in hybrid: 265 Cv per il maxi SUV coreano

La gamma Suv di Kia si amplia: al vertice dell’offerta arriva Sorento plug-in hybrid. Una tecnologia sulla quale il marchio coreano ha deciso di puntare, visto che è disponibile sulla maggior parte dei propri veicoli. Sorento si pone l’obiettivo (ambizioso) di entrare in un segmento estremamente competitivo dove a farla da padrona sono soprattutto i noti costruttori europei di alto livello.

Il profilo proposto da Kia, si affida a una nuova piattaforma, sviluppata appositamente per proporre Suv di nuova generazione predisposti per l’elettrificazione. L’obiettivo è quello di offrire un prodotto che sia efficiente e pratico. La breve anteprima, ha permesso di valutare e avere qualche anticipazione delle capacità di nuovo Sorento PHEV, sopratutto per quanto riguarda confort, autonomia a zero emissioni, dotazione tecnologica; per i consumi, il giudizio è rimandato a una prova più lunga e approfondita.

L’aspetto di Kia Sorento appare muscoloso e aggressivo, con linee nette e squadrate che ne scolpiscono la carrozzeria; su strada ha presenza e tono, riuscendo a distinguersi. L’unità di potenza è composta da un motore 1.6 litri benzina da 180 Cv e 265 Nm di coppia massima, abbinato a un’unità elettrica da 67 kw (90 Cv) e 304 Nm di coppia. La potenza di sistema raggiunge la notevole cifra di 265 Cv per 350 Nm di coppia massima, gestita da un cambio automatico doppia frizione a sei rapporti.

La trazione, in condizione ottimali, è solo anteriore, con le quattro ruote motrici che intervengono all’occorrenza. Sicuramente, Kia Sorento non ha nel fuoristrada la sua missione, ma tra le modalità di guida sono disponibili specifici programmi per la guida lontano dall’asfalto; in particolare: neve, sabbia e fango. A queste, si aggiungono la modalità ibrida, solo elettrica, automatica, eco, sport e Smart, che “studia” il nostro stile di guida adattando la risposta dei vari componenti in modo da migliorare l’efficienza o ottenere il massimo delle prestazioni.

Durante la breve prova su strada, sono state utilizzate le modalità più comuni in un utilizzo urbano: ibrido e solo elettrica. La prima cerca di ottimizzare i consumi facendo lavorare in sinergia le due strutture, con il motore termico che entra esclusivamente quando è richiesta maggiore energia oppure dopo aver percorso diversi chilometri su tratti a scorrimento veloce. La città, nonostante le dimensioni, è proprio l’ambiente dove Sorento ha più sorpreso e convinto: il confort è molto buono, si viaggia in un ambiente ben rifinito, la posiziona di guida è dominante e consente di valutare con attenzione gli ingombri e lo sterzo è preciso e ben calibrato.

L’auto si manovra con facilità, in modo intuitivo e semplice; nel traffico ci si muove con disinvoltura, grazie soprattutto all’erogazione istantanea di coppia del motore elettrico, che assicura ripartenze e sorpassi brillanti e in sicurezza. Il telaio convince, appare solido e le interferenze dell’asfalto sono assorbite egregiamente dalle sospensioni. A tutto ciò, si aggiunge una dotazione di aiuti alla guida davvero da riferimento, con soluzioni di ultima generazione e alcune proposte utili a migliorare la vita in città.

Quella usata più di frequente prevede una telecamera ausiliaria sotto gli specchietti esterni, che si attiva una volta inserito l’indicatore di direzione e mostra su un quadrante del cruscotto digitale le immagini in prossimità del veicolo. Utile prima di un sorpasso e altrettanto in fase di manovra e parcheggio. Non mancano cruise control adattivo, frenata automatico di emergenza, mantenimento automatico della corsia e molto altro, che sarà valutato con maggiore attenzione avendo a disposizione Sorento per più tempo.

Ad alimentare il motore elettrico, una batteria agli ioni di litio da 13,8 kWh, collocata sotto i sedili anteriori. Un’organizzazione dello spazio differente che ha permesso a Kia di non compromettere l’abitabilità posteriore, che su Sorento è ottima anche per tre adulti. inoltre, l’auto può essere configurata fino a sette posti. Il bagagliaio ha una capacità di 809 litri, che scendono a 175 litri sollevando la terza fila di sedili. Se carica, la batteria consente di percorrere un massimo di 60 km senza consumare carburante.

Un dato che può trovare conferme in città, mentre sui tratti a scorrimento veloce è probabile una sua rivalutazione verso il basso. I percorsi extraurbani e autostradali hanno mostrato qualche incertezza: i fruscii aerodinamici invadono l’abitacolo, così come il rumore metallico del propulsore termico. Qui, i consumi registrati dal computer di bordo hanno mostrato una media percorrenza non superiore ai 10 km/l. Tuttavia, il percorso è stato troppo breve per una valutazione attendibile.

Infine, la batteria di Kia Sorento supporta una ricarica fino a un massimo di 3,7 kW in corrente alternata, non è dunque possibile richiedere il caricatore da 7 kW o 11 kW. Peccato, i tempi di ricarica si sarebbero ridotti. Kia Sorento plug-in sembra avere le carte in regola per proporsi in un segmento competitivo e affollato, portando soluzioni tecnologiche e di aiuti alla guida davvero interessanti, a un prezzo (che facendo sempre riferimento al segmento e alla concorrenza) rimane competitivo: in Italia parte da 53 mila euro.

Kia Sorento plug-in hybrid

Con Sorento plug-in hybrid, Kia svela un SUV di alta gamma estremamente versatile in ogni occasione. Lo stile audace e riconoscibile sono alcuni degli aspetti chiave più importante di questa mastodontica vettura. Ottima la dotazione di serie e, in particolare, i sistemi di aiuti alla guida sempre molto apprezzati. Qualche perplessità invece sui tempi di ricarica lunghi, sull'insonorizzazione in autostrada e sull'autonomia in modalità elettrica.

Pro

  • Stile audace e riconoscibile
  • Ottima versatilità e dinamismo in città
  • Dotazione di aiuti alla guida è di ultima generazione

Contro

  • Tempi di ricarica lunghi
  • Insonorizzazione in autostrada
  • Autonomia in elettrico (60 km copribili solo in città)