Ibride e Elettriche

La futura Renault 5 elettrica costerà appena 20mila euro

Durante l’evento eWays ElectroPop trasmesso alcune ore fa da Renault, con il portavoce Luca De Meo, CEO dell’azienda, ha affermato che l’adozione di una nuova piattaforma (CMF-BEV) elettrica consentirà al marchio di commercializzare un numero decisamente superiore di vetture a batteria. Con un prezzo d’attacco di circa 20mila euro, la nuova Renault 5 elettrica si posizionerà in un gradino leggermente inferiore dell’attuale Renault Zoe, campionessa di vendite in Europa.

L’azienda ha anche confermato che la 5 utilizzerà un nuovo schema propulsivo con batteria a nichel, manganese e cobalto; voci di corridoio suggeriscono che, con questa soluzione, il costo per kWh potrebbe ridursi drasticamente nei prossimi anni. Poche le informazioni tecniche relative alla vettura ma si prevede un’autonomia di circa 400 km; un valore interessante per una city car anche se rimane da capire se l’autonomia dichiarata sarà reale oppure appartenente al ciclo WLTP. Ma come sarà? Come sappiamo da precedenti indiscrezioni, Renault 5 erediterà parte degli spunti stilistici della Clio prodotta tra il 1972 e il 1996.

Renault ha precisato, inoltre, che entro il 2025 arriveranno 14 nuovi modelli e la metà saranno alimentati esclusivamente a batteria. De Meo, che durante il suo periodo in Fiat è stato fondamentale per rilanciare la 500, ha dichiarato che l’obiettivo della società è quello di ottenere un risultato analogo fornendo una vettura accessibile a un gran numero di persone.

La Renault 5 originale fu lanciata nel 1972 e progettata per colmare il notevole divario tra la Renault 4 e la Citroën 2CV nel mercato francese delle city car. Grazie al suo design bilanciato, all’enorme praticità e al buon sprint, l’auto ebbe un enorme successo e nel 1980 divenne una delle auto più vendute al mondo. In seguito, Renault rilasciò la versione “Turbo”, una soluzione più sportiva caratterizzata da un propulsore turbo montato in posizione centrale posteriore e capace di raggiungere prestazioni inimmaginabili per la categoria. La seconda generazione della 5, nota come Supercinq, venne lanciata nel 1984 con un look rivisto e costruita su una nuova piattaforma. Negli anni la Supercinq sparì completamente dal mercato forse anche a causa di una sovrapposizione di segmento con l’attuale Reanult Clio.

Non sono chiare ancora le intenzioni del marchio francese in merito ma è prevedibile che possa arrivare anche una variante elettrica “pepata”, destinata a coloro che ricercano piccole vetture a prestazioni elevate. In fin dei conti, non sarebbe la prima volta che ci troviamo davanti ad una versione elettrica “turbo”, un chiaro esempio è rappresentato da Porsche con i suoi nomi altisonanti usati su Taycan.