Cinema e Serie TV

Halloween: speciale film e serie TV – dal terrore puro al film per tutti

Ormai Halloween è una festa che sta prendendo piede nella tradizione italiana, tra feste, maschere e dolcetti o scherzetti da tirare agli amici. Se ogni scusa è buona per festeggiare in compagnia, non c’è niente di meglio che una bella maratona di serie TV a tema horror o un film di quelli davvero terrificanti.  Avete paura di avere paura? Niente paura: ecco a voi una lista di titoli che vi consigliamo tra le più recenti produzioni seriali o di lungometraggi, sia per i cuor di leone che sono tra voi, sia per chi apprezza quel pizzico di paura quanto basta e coloro che invece stanno programmando di passare Halloween in famiglia o con i più giovani.

Spoiler alert: non troverete necessariamente i titoli di veri e propri blockbuster o di produzioni stereotipiche di questa occasione, quindi vi consigliamo di dare un’occhiata attenta a quanto state per trovare. Pronti, partenza, paura!

Livello: paura vera

 

1. Scappa – Get Out (2017)

Un film dalla trama piuttosto ansiogena, ma soprattutto un film da record: girato in soli 23 giorni e in grado di sbancare il botteghino e raggiungere notevoli incassi in breve tempo, Scappa – Get out vede come protagonista un giovane fotografo e artista afro-americano di New York, Chris, che decide di conoscere i genitori della sua fidanzata, Rose, durante un weekend fuori città.. ma qualcosa non va per il verso giusto. Alcuni eventi e scoperte piuttosto disturbanti, accanto al comportamento enigmatico dei domestici, non rendono sicuramente tranquillo il ragazzo, fino a scoprire una verità inimmaginabile. Il film è in grado di creare una buona commistione di elementi diversi fra loro, ma ben amalgamabili, e che creano una combinazione potente in grado di rendere il film memorabile e a effetto, con particolari piuttosto disturbanti. Nel caso di questo film, non si parla di “paura” provocata dal senso più immediato della parola, non da effetti scenici ricercati o dall’horror chiaramente spiattellato sullo schermo, quanto del senso implicito, del messaggio che il film ci sta inviando. Quale? Lo lasciamo scoprire alla vostra sensibilità durante la visione.

  • Se volete rispolverare questo film, sono disponibili le versioni DVD, Bluray e in 4K.

2. The Conjuring (2013)

In italiano “L’evocazione”, The Conjuring è una sequela di fatti e presenze sovrannaturali che ben solleticano e stimolano la nostra paura e inquietudine provocata da tutto ciò che non conosciamo. La storia è tratta da fatti veri e la paura nasce proprio dalla messa in scena di personaggi non del tutto quotidiani e ordinari all’interno di contesti piuttosto normali. La regia di James Wan era già stata rodata da alcune pellicole del calibro di Saw – L’enigmista, non certo l’ultimo arrivato dietro le cineprese. Il film è il primo capitolo della saga horror ispirata ai coniugi Warren, investigatori di attività paranormali che di casi inquietanti e assurdi ne hanno visti parecchi; essi aiuteranno Roger e Carolyn Perron, una coppia che si trasferisce nel 1971 in una vecchia fattoria nel Rhode Island. Dopo poco tempo, iniziano a verificarsi fatti strani e inquietanti che verranno appunto analizzati dai Warren e per affrontare le insidie demoniache dovranno spingersi fino all’esorcismo di uno spirito maligno. Come se questo quadro non fosse ancora del tutto completo, vediamo in questa pellicola una chicca di un certo peso: l’apparizione della famosa Annabelle, la bambola assassina, “star” di diversi spin-off successivi e che è stata in grado di riscuotere parecchio successo. Wan ha saputo davvero fare leva sul livello più profondo della presenza paurosa sullo schermo, dando allo spettatore la chiara sensazione di dover indagare in una scena alla ricerca di quello che non vuole davvero osservare e incontrare, creando un’ottima atmosfera per una serata di Halloween.

  • La paura di The Conjuring continua nei formati DVD e Bluray.

3. Les Revenants (2012)


Non un film, ma una serie che a detta di alcuni ha ripercorso le tracce solcate per prime da Twin Peaks, capolavoro della serialità di fine secolo scorso che ha sancito diversi pillars fondamentali della storia produttiva in questo settore. Les Revenants è la storia raccontata all’ombra di monti e nei fumi della nebbia che ricreano uno scenario onirico dove la vita è pressoché assente, se non per qualche casupola che sta a guardare dei “prigionieri” del luogo in questione. Prigionieri di cosa? Del luogo stesso appunto, ma anche di se stessi e della loro mente abitata da paure e lutti. Proprio la morte fa da fil rouge a questa narrazione, perché l’equilibrio della comunità verrà spezzato proprio dai “revenants”, dal ritorno dei defunti che danno anche il titolo alla serie e, aspetto ancora più cupo, saranno anche bambini. Si tratta di persone morte in un tragico incidente di alcuni anni prima, che dipingono uno scenario ricco di misteri e poggiato soprattutto sui personaggi e sulle loro emozioni, senza allentare mai troppo la tensione e mantenendo alto il punto di domanda scaturito dal grande enigma principale. L’impossibilità di distinguere i vivi dai morti, la familiarità del luogo dove tutto accade rende lo spaesamento e la tensione ancora maggiori, ideali per sortire in noi parecchi brividi e un’inquietudine che non riuscirà ad abbandonarci troppo in fretta. Una serie da rivedere per tutto il ponte del primo novembre, ma non guasta nemmeno nelle giornate uggiose che ci saranno inevitabilmente.

  • Per rivedere le prime due stagioni della serie Les Revenants, vi consigliamo il cofanetto in DVD e in Bluray.

Livello: tensione quanto basta

 

1. A quiet place (2018)

Silenzio in sala. Il momento di guardare e ascoltare è arrivato, rimanendo ben all’erta per quello che si potrebbe presentare dinanzi a noi sullo schermo. Non possiamo che rimanere zitti di fronte a A quiet place, nell’abbandono di un mondo ormai dominato da creature terribili e nel terrore ansiogeno vissuto dalla famiglia Abbott. I genitori e i loro tre figli devono prestare attenzione a non fare rumore, grazie anche all’uso del linguaggio dei segni per via del sordomutismo della figlia maggiore. La firma di John Krasinski viene apposta su una storia che ha il sapore della paura e dell’unione di un nucleo famigliare ancora vivo e circondato solo da paura e morte, ma il silenzio viene spezzato in fretta quando il figlio più piccolo rimane vittima di un incidente. Se da una parte qui il silenzio fa da protagonista, dall’altra si sa che il genere horror esiga un certo crescendo sonoro ma qui ogni variazione rispetto al silenzio fa una differenza “mostruosa”. Il risultato è un racconto tesissimo, dove tutto quello che normalmente avrebbe corpo in scene madri e urla, qui viene trasmesso con il solo sguardo, un dettaglio, la gravidanza di Emily Blunt. Ogni singola scena porta con sé una dinamica e un ritmo diversi, tenendoci sempre sulla corda, ma senza esagerare con il livello di “horror” puro.

  • Potete recuperare questo film nelle versioni DVD, Bluray e in 4K.

2. Hereditary – Le radici del male (2018)

La famiglia Graham è divisa da silenzi e incomprensioni: Annie passa la vita in casa dedicandosi alle sue miniature per una mostra in un’importante galleria d’arte; il marito è costantemente dedito al lavoro, Peter è alle prese con i primi amori e Charlie vive nella casa sull’albero dove è dedita a un hobby non proprio banale: realizza sculture macabre e raccapriccianti, prodotte con pezzi di plastica e resti di animali. Da come volge il principio della storia, comprendiamo che ci sono nella sua struttura diversi aspetti non proprio ordinari, facendo sì che il genere sia molto più vicino al filone horror dell’ultimo decennio, dove l’elemento psicologico e metaforico è decisivo, come la volontà di spaventare e sollecitare le emozioni più “radicate” dello spettatore. Opera di debutto per il regista Ari Aster, si profila davvero una storia cupa e angosciante, ma con il giusto bilanciamento tra le parti: il film guarda molto al passato e alla tradizione cominciata da Roman Polanski, ma con una decisa variazione sul tema, grazie alla presenza della componente occulta in maniera non troppo differente da quanto accade nel capolavoro con protagonista Mia Farrow, Rosemary’s Baby. In Hereditary quanto è positivo avere al proprio fianco la famiglia? Quanto incide la presenza costante della storia di Charlie e del suo passato nel sto tentativo di fuggire dal male?

3. Annabelle (2014)

A chiusura del cerchio aperto da due dei film precedenti, non possiamo che citare Annabelle, una storia che si lega a entrambe le narrazioni sopracitate per diversi elementi che andiamo a sviscerare subito. Come è ovvio che sia, si tratta dello spin off di The Conjuring, come anticipato poco fa e si lega anche a Rosemary’s Baby, poiché la protagonista di questo film si chiama Mia, come la Farrow. Un lavoro di Leonetti che si spinge a esplorare i reconditi angoli bui e perversi della psicologia, fino al torture-porn, accanto a scene in cui Mia guarda alla TV un servizio circa l’arresto di Marilyn Manson in seguito al massacro che vide come vittima Sharon Tate, senza perdersi le citazioni e le strizzate d’occhio  a Nightmare L’esorcista. L’originalità tende a mancare, motivo per cui ci si riversa sul “già visto” e si perde parte del gusto di questo viaggio nel macabro e nello scomodo, generando quasi più disturbo che paura. Motivo per cui la comparsa della bambola sul nostro schermo non riesce totalmente a generare l’orrore e la sorpresa che ci potremmo (e dovremmo) aspettare. La storia di questa bambola macchiata del sangue di un satanista omicida ci disgusterà abbastanza, ma senza generare davvero le emozioni che ci attenderemmo.

  • Se siete curiosi di avventurarvi in questi meandri macabri della cinematografia, non vi resta che recuperare l’edizione DVD o Bluray

Livello: per (quasi) tutta la famiglia

 

1. Piccoli Brividi (2015)

Avete presente quei libri con il bordo delle pagine colorate di verde fluorescente, qualche sticker all’interno e storie brividose da leggere d’un fiato? Se la risposta è sì, siete tornati indietro di almeno quindici anni buoni con la memoria, se non di più, a quando passavate il tempo libero leggendo i vari numeri della collana Piccoli Brividi. A distanza di due decenni abbondanti dall’uscita dei primi numeri, viene girato il film omonimo che non si limita ad adattare un solo titolo, ma l’intera collana, riunendo i tratti narrativi più noti ai lettori di questa serie, tra i quali spicca il pupazzo Slappy. Il risultato è una commedia alla stregua di Una notte al museo adatta in particolare al target stesso dei libri, ossia quella fase pre-adolescenziale che è in grado di assaporare appieno il taglio dato a questa storia. Il ritmo martellante del film viene ulteriormente stabilito dalla colonna sonora di Danny Elfman e grazie al lavoro della regia di Rob Letterman che sa evitare tempi morti tra le idiozie spiazzanti del nerd imbranato Champ o le improvvise apparizioni del professore che vuole rimorchiare la mamma di Zach. Una trama leggera, con dello spirito e horror a portata di giovane spettatore, che saprà apprezzare la visione anche in compagnia di qualcuno un po’ più adulto, ma young at heart.

Potete tornare ai vostri libri di adolescenza con Piccoli Brividi rivedendo il primo e il secondo film sia in versione DVD, sia in Bluray

2. Scream Queens (2015)

Dagli States con “amore” arriva un quartetto di mean girls che sa di finto, costruito e chiaramente stereotipico, ma quanti film lo sono alla fine? Figuriamoci un’intera serie TV. Così Scream Queens è un prodotto scritto da Ryan Murphy e piuttosto sofferto dal pubblico, aspettandosi qualcosa di meglio dalla mano creatrice di Glee e American Horror Story. L’idea di creare uno show a metà tra l’horror splatter e la commedia dissacrante e parodica dello stesso orrore grottesco è stata poco compresa dagli spettatori, che non hanno ben concepito la storia scritta in maniera originale e diretta a un target non necessariamente (solo) giovane. La trama ruota attorno a una serie di omicidi nel campus universitario di Wallace, tutti firmati dalla mano di qualcuno travestito da Red Devil, ossia la mascotte dello stesso college. Le origini di tutto questo vanno indietro di vent’anni, quando una ragazza della confraternita KKT era stata trovata morta nella vasca da bagno, dopo aver partorito una bambina. Tredici episodi conditi da battute, non-sense e del sano contenuto politicamente scorretto, il tutto chiaramente circondato da tante urla.  I volti di Lea Michele, Emma Roberts, Ariana Grande e altri nomi dello show biz riescono a catturare la nostra attenzione, ma non sarà difficile perderla dopo poco se siamo alla ricerca di qualcosa che davvero solletichi la nostra fantasia alla ricerca del vero orrore. I grandi nomi del cinema trovano spazio grazie a Jamie Lee Curtis, nel ruolo dell’amabilmente spietata Cathy Munsch, rettrice dell’università, affiancata da Oliver Hudson nei panni del padre di Grace, e Glen Powell nel ruolo di Chad, fidanzato di Chanel con perversioni sessuali abbastanza disturbanti.

  • Le cattive ragazze vestite di rosa di Scream Queen ci aspettano in versione originale su DVD.

3. iZombie (2015)

Chiudiamo questa carrellata di titoli con un’altra serie teen che rivede il tema dello zombie in una versione molto più carina e giovanile, dove ci dimenticheremo quasi di avere a che fare con una non-morta. Creata da Rob Thomas e Diane Ruggiero-Wright, la serie ci racconta le gesta di Liv Moore (Rose McIver), una specializzanda di medicina tramutata in uno zombie durante una festa in barca. Dimenticate però orride visioni di zombie paurosi e orripilanti: Liv riesce a mantenere una certa dignità solo cibandosi di cervelli umani, motivo per cui si vede costretta a lavorare in obitorio e avrà accesso ai ricordi dei cadaveri, vittime dei vari casi. In ogni puntata vedremo Liv impegnata a risolvere un caso poliziesco con un piccolo aiuto dei cadaveri, affiancata dal collega Ravi Chakrabarti (Rahul Kohli) e dal detective Clive Babineaux (Malcolm Goodwin). In questa serie ci imbattiamo in qualsiasi tipo di Zombie, la cui esistenza ruota sempre attorno ai cervelli umani, motivo per cui la serie diventa particolarmente avvincente e spaventosa, seminando la possibilità che un’apocalisse zombie possa scoppiare da un momento all’altro. Pronti a rivedere in azione i non-morti di iZombie particolarmente veloci e spietati?

  • Possiamo recuperare l’intera prima stagione in lingua originale in DVD e Bluray

 

MENZIONE D’ONORE

 

La famiglia Addams

Davvero, pensavate di finire di leggere questa lista di vari titoli perdendovi il classicone per eccellenza della storia del cinema? Una vicenda rivissuta, riadattata e rivista in tantissimi modi diversi, tra film, cartoons, e parodie che fanno de La Famiglia Addams un vero must del periodo di Halloween. Impossibile non conoscerne la trama e proprio per questo non possiamo che consigliare la visione di una qualsiasi versione di questa storia, nata negli anni Trenta da mente e mano di Charles Addams attraverso una serie di vignette apparse sul settimanale The New Yorker. Comincia così la sua prima apparizione in TV nel 1964 su ABC, trasmessa per due stagioni e un totale di 64 episodi. Creata da David Levy con l’intento di mantenere lo stile originale delle vignette di Charles Addams, per poi lasciar scorrere gli anni tra diverse produzioni animate e non, fino ad arrivare al film che tutti noi conosciamo, La Famiglia Addams del 1991 con Angelica Houston, Christina Ricci, Raul Julia e Christopher Lloyd. Inutile dire che il sarcasmo e quel minimo di horror grottesco e mai davvero spaventoso di questo film abbia segnato una pietra miliare della storia del cinema, di cui non andremo a osservarne con attenzione i tratti, non essendo questa la giusta sede, ma ricordando che con una buona dose di ingredienti equlibrati fra loro si possa ottenere un’alchimia davvero potente. Motivo per cui è uscito nelle sale l’omonimo cartone animato in questi giorni, con voci doppiate in italiano da nomi come Pino Insegno, Virginia Raffaele, Loredana Berté e Raoul Bova. Beh, un vero classico che difficilmente potrà tramontare con uno schiocco di dita di Mano.