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3DMark Port Royal, solo 51 FPS con una RTX 2080 Ti pesantemente overcloccata?

Di recente UL Benchmarks, azienda sviluppatrice della suite 3DMark, ha presentato Port Royal, benchmark dedicato al ray tracing che sarà disponibile dal prossimo 8 gennaio.

Lo scorso fine settimana, in occasione delle fasi finali del Galax GOC 2018, gli sviluppatori hanno deciso di fornire un’anteprima del software ad alcuni dei maggiori overclocker mondiali, per vedere chi fosse in grado di raggiungere il punteggio più alto.

Armati di azoto liquido, gli overclocker si sono dati battaglia e ad aggiudicarsi la sfida è stato lo svedese Tobias “Rauf” Bergström, totalizzando 11069 punti e un massimo di 51 FPS. Rauf ha usato un Core i9-9900K e una RTX 2080 Ti pesantemente overcloccata.

Il risultato, inferiore ai 60 FPS, può sembrare a prima vista deludente, soprattutto considerando i quasi 2000 euro di componenti e l’overclock. C’è da sottolineare però che Port Royal è un test che mette a dura prova le GPU, sviluppato con AMD, Intel, Nvidia e Microsoft per spingere al limite le schede e dare un assaggio di come saranno i videogiochi di prossima generazione.

Il punteggio dimostra quanto il benchmark sia impegnativo anche sull’hardware più potente e come UL l’abbia progettato non solo per l’attuale generazione di schede video con supporto al ray tracing ma anche per quelle future.

È importante ricordare inoltre che le attuali RTX rappresentano la prima generazione di schede video con supporto al ray tracing, quindi ci sono ampi margini di miglioramento. UL Benchmarks ha voluto poi nuovamente ricordare che, al momento, le schede compatibili con Port Royal sono poche (solamente RTX 2070, 2080 e 2080 Ti) ma che nel 2019 arriveranno più prodotti con supporto al ray tracing.