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Cloud e hardware spingono Microsoft al record. Xbox Game Pass arriverà su PC

Microsoft ha aperto l’anno fiscale 2019 con un record. Nel primo trimestre la casa di Redmond è andata davvero bene, registrando un fatturato in crescita del 19% a 29,1 miliardi di dollari, insieme a un utile netto di 8,8 miliardi (+34%) e uno operativo di 10 miliardi (+29%). A spingere i conti soprattutto il cloud, ma anche i prodotti Surface e la divisione Xbox.

L’azienda suddivide i propri risultati in tre macro divisioni: Productivity and Business Processes (Office, Exchange, SharePoint, Skype, Dynamics, LinkedIn), Intelligent Cloud (Azure, Windows Server, SQL Server, Visual Studio ed Enterprise Services) e More Personal Computing (Windows, Surface, Xbox, ricerca e pubblicità).

Partiamo proprio dall’ultima. Il fatturato legato ai Surface è aumentato del 14% sullo scorso anno, a 1,1 miliardi di dollari, sull’onda di recenti novità come il Surface Go e il Surface Book 2. Prodotti apprezzati dal pubblico, che hanno permesso alla casa di Redmond di entrare nella top 5 dei produttori di computer negli Stati Uniti. Surface Pro 6 e Surface Laptop 2, appena arrivati in commercio, incideranno sui conti del prossimo trimestre.

La divisione gaming ha messo a segno un +44% rispetto allo stesso trimestre dell’anno passato, con le vendite di console che hanno registrato un fatturato in crescita del 94%. Il dato fa strabuzzare gli occhi, ma bisogna tenere conto che l’anno passato molti avevano messo in standby l’acquisto di una console Xbox in vista dell’arrivo del modello One X. Gli utenti attivi di Xbox Live sono saliti a 57 milioni e il CEO di Microsoft Nadella ha spiegato che “portare Xbox Game Pass su PC” rappresenta una grande parte della strategia futura. Per chi non lo sapesse Xbox Game Pass consente di avere accesso illimitato a oltre cento titoli per Xbox One e Xbox 360 sborsando mensilmente 9,99 euro.

Per quanto riguarda Windows, il fatturato legato alle licenze Windows OEM Pro è salito dell’8% nel trimestre, il che significa che i produttori di PC hanno acquistato più licenze premium. Il fatturato delle licenze OEM non Pro è sceso di conseguenza del 5%, mentre servizi cloud legati al sistema operativo hanno fatto registrare un +12%. Bing e l’attività pubblicitaria stanno dando buoni frutti (+17%). Complessivamente la divisione More Personal Computing ha visto crescere le vendite del 15% a 10,8 miliardi di dollari, con un utile operativo in aumento del 23% a 3,1 miliardi.

Per quanto riguarda il capitolo Productivity and Business Processes, si parla di un peso nel fatturato per 9,8 miliardi (+19%). Bene prodotti commerciali e i servizi Office, che hanno registrato un +17%, insieme alle vendite commerciali di Office 365 che sono salite del 36%. Office 365 è ora usato da oltre 155 milioni di utenti ogni mese nelle aziende. Aumentate del 16% anche le vendite relative alla versione consumer di Office. Nel mondo ci sono 32,5 milioni di utenti consumer abbonati a Office 365. Grandi progressi anche per LinkedIn, con un +33%, e Dynamics 365 (+51%).

Sul fronte Intelligent Cloud (8,6 miliardi, +24%), vediamo un Azure in grande spolvero con un fatturato in crescita del 76%. I prodotti server e cloud sono cresciuti complessivamente del 28%.