award 2020

Gli Award 2020 di Tom’s Hardware

Il 2020 entrerà negli annali come l’anno del COVID-19, ma gli appassionati di hardware sicuramente lo ricorderanno anche come l’anno dei “grandi assenti”. Oltre alla totale mancanza di fiere di settore come il Computex di Taipei, annullate proprio a causa della pandemia, l’anno che sta per concludersi ha infatti visto la presentazione di moltissimi prodotti interessanti, che però sono stati praticamente impossibili da acquistare. La mancanza di scorte e i ritardi nella produzione hanno segnato profondamente il mercato hardware, che ha dovuto affrontare uno dei più gravi shortage degli ultimi anni, con una situazione paragonabile per certi versi a quella vista nel periodo di boom del mining di criptovalute: pochissimi componenti disponibili, venduti a prezzi raddoppiati o triplicati.

Oggi noi di Tom’s Hardware vogliamo ripercorrere l’anno passato, assegnando i nostri Award 2020. Prima di cominciare, è doveroso fare una premessa: l’Award non viene assegnato al miglior prodotto in assoluto, ma a tutti quei componenti, accessori e periferiche recensiti durante l’anno che si sono distinti per un aspetto particolare.

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Processori

AMD Threadripper 3990X – Il migliore per le workstation

AMD Threadripper 3990X

Con 64 core e 128 thread, il Ryzen Threadripper 3990X è il sogno di qualsiasi professionista che sfrutta al massimo l’elevato numero di core e il parallelismo. Il top di gamma AMD per il segmento HEDT non teme confronti e non ha rivali, tanto da poter essere facilmente considerato il miglior processore per workstation. Il sistema operativo per sfruttarlo al meglio è Intel Clear Linux, ma anche la giusta versione di Windows 10 vi permetterà di liberare tutta la potenza di questo piccolo mostro.

Com’è lecito aspettarsi, una CPU del genere ha un costo notevole: il listino del Threadripper 3990X è pari a 3999 euro, ma attualmente il processore ha un prezzo vicino ai 5000 euro. Una cifra come questa risulterà proibitiva per la maggior parte degli utenti, ma se volete la miglior CPU di questa fascia di mercato, dovete essere disposti a spendere cifre che alcuni considererebbero folli.

AMD Ryzen 5 5600X – Il migliore per la fascia media

AMD Ryzen 5000

Guardando alle prestazioni, è difficile credere che il Ryzen 5 5600X sia un processore dedicato alla fascia media. L’ultimo nato di AMD offre prestazioni eccezionali, porta con sé tutti i miglioramenti dell’architettura Zen 3  e come gli altri Ryzen 5000 supera Intel anche nei videogiochi, unico scenario dove i processori della casa di Santa Clara si difendevano ancora bene. Tutto questo viene venduto a un listino di circa 315 euro, cifra che rende il rapporto qualità / prezzo del prodotto davvero interessante, nonostante sia superiore a quella dei Ryzen 5 precedenti.

A conti fatti, il Ryzen 5 5600X ha solamente un problema: non si può acquistare, quantomeno a prezzi “umani”. La situazione purtroppo accomuna tutto l’hardware lanciato nell’ultima parte dell’anno, che si parli di processori o schede video: le scorte sono praticamente inesistenti e poco importa di chi sia la colpa: che siano i bot o i ritardi nella produzione, gli appassionati che vogliono un nuovo PC dovranno attendere mesi prima di aggiornare la propria configurazione, a meno che non siano disposti a pagare il doppio (se non il triplo) rispetto al prezzo di listino.

Schede video

Nvidia GeForce RTX 3080 – La migliore per il 4K Ray Tracing

Nvidia RTX 3080 Founders Edition

La presentazione della RTX 3080 ha lasciato i videogiocatori PC a bocca aperta: finalmente una scheda per giocare in 4K a 60 FPS con RTX attivo. Tutto merito del DLSS, la tecnologia di Super Sampling di Nvidia che migliora il framerate senza peggiorare in maniera significativa la qualità grafica. Con un prezzo di listino di 719 euro, la RTX 3080 offre un grande valore, superiore a quello di tutte le schede grafiche degli ultimi due anni. Per le prestazioni, il prezzo e le funzionalità aggiuntive sviluppate da Nvidia la RTX 3080 si merita il nostro Award, ma purtroppo anche in questo caso ci troviamo di fronte a enormi problemi di disponibilità. La situazione è la stessa raccontata per il Ryzen 5 5600X: al lancio le scorte sono terminate nel giro di pochi secondi e, da quel momento, la scheda è risultata praticamente introvabile. I prezzi elevati dei modelli custom non hanno aiutato e i pochi pezzi disponibili possono tutt’ora essere acquistati solamente a cifre due, tre volte superiori rispetto ai 719 euro consigliati da Nvidia.

Nvidia GeForce RTX 3070 – La migliore per il QHD e il FHD

Nvidia RTX 3070

Per la RTX 3070 vale buona parte del discorso fatto parlando della RTX 3080: Nvidia ha presentato una scheda con le stesse prestazioni della RTX 2080 Ti e l’ha messa in vendita a un prezzo più che dimezzato, con un listino di 519 euro (la RTX 2080 Ti venne lanciata a 1279 euro). Con caratteristiche del genere è facile capire perché chiunque giochi su configurazioni di fascia medio-alta voglia questa scheda video, ma purtroppo (anche in questo caso) i più sono stati delusi. La RTX 3070 ha infatti subito la stessa sorte della sorella maggiore: le scorte sono terminate in un lampo e la scheda è diventata introvabile, salvo pagare anche più di mille euro per acquistarla dagli “scalper”. Discorso simile per i modelli aftermarket, anch’essi afflitti da una disponibilità quasi nulla e con prezzi da capogiro, complice il fatto che alcune delle versioni migliori costano più di una RTX 3080.

Computer portatili

Asus ExpertBook – Il migliore per portabilità

Asus ExpertBook

Se cercate un notebook che sia soprattutto semplice da portare in giro, difficilmente troverete di meglio. L’Asus Expertbook pesa 990 grammi e una volta infilato nello zaino, sarà come non averlo. Lo chassis in lega di litio-magnesio dona robustezza e solidità, il design è elegante e il processore Intel Ice Lake offre tutte le prestazioni necessarie per qualsiasi lavoro d’ufficio. L’autonomia e lo schermo molto luminoso con trattamento anti-riflesso rendono l’Asus ExpertBook il compagno perfetto per chi lavora in mobilità, spesso lontano dall’ufficio e magari all’aperto.

Sempre in ambito computer portatili, anche i colleghi di MobileLabs hanno testato e premiato alcuni modelli. Se siete curiosi di sapere quali, vi rimandiamo al loro articolo.

Periferiche

Razer Seiren Mini – Il miglior microfono per streamer emergenti

Razer Seiren Mini

Le famose e diffuse “cuffie da gaming” mettono a disposizione un microfono, molto spesso più che sufficiente per parlare con gli amici in chat vocale, ma non particolarmente adatto se si vogliono fare streaming o registrare dei podcast. Se avete deciso di intraprendere una di queste due strade (o entrambe), l’opzione migliore è quella di acquistare un microfono esterno, in grado di darvi più flessibilità e una qualità di registrazione decisamente superiore. Sul mercato ci sono tantissimi modelli e alcuni costano anche centinaia di euro, ma non serve spendere così tanto per avere un dispositivo più che adatto allo scopo: il Razer Seiren Mini infatti costa solamente 60 euro, ma offre comunque un’ottima qualità audio. La semplicità d’uso quasi sorprende, il design sobrio e le dimensioni estremamente ridotte fanno si che passi inosservato, la possibilità di montarlo su un asta permette di posizionarlo dove si preferisce. Sebbene ci siano alcune mancanze degne di nota come l’assenza di un jack da 3,5mm e di controlli diretti sul microfono, abbiamo deciso di premiare il Razer Seiren Mini perché offre caratteristiche e funzionalità di buon livello a un prezzo competitivo.  

Logitech MX Anywhere 3 – Il miglior mouse per lavorare in movimento

logitech mx anywhere 3

Chi lavora spesso in mobilità cerca tre cose in un mouse “da viaggio”: dimensioni ridotte, tanta autonomia e capacità di funzionare su superfici diverse. Il Logitech MX Anywhere 3 offre tutto questo: dimensioni estremamente contenute, sensore Logitech DarkFiled che funziona ovunque (anche sul vetro) e autonomia di 70 giorni d’uso, con la possibilità di usarlo per 3 ore con soltanto 1 minuto di ricarica. Il mouse è simmetrico e può essere usato dai mancini senza problemi, si connette tramite Bluetooth fino a tre dispositivi e integra la rotellina magnetica, già vista e amata su altri mouse Logitech. Il software di personalizzazione completa un prodotto perfetto per chi lavora in mobilità. Il prezzo di listino è di 90 euro, anche se in questo momento il Logitech MX Anywhere 3 può essere acquistato a circa 75 euro; la cifra è elevata, ma il prodotto merita comunque il nostro award per le sue qualità.

Accessori

Cooler Master Pi Case 40 – Il miglior case per Raspberry Pi (o quasi)

Cooler Master - Pi Case 40

Di case per Raspberry Pi è pieno il mondo, noi abbiamo avuto modo di provare quello di Cooler Master e siamo rimasti piacevolmente sopresi. Il prodotto è apparso per la prima volta in una campagna Kickstarter e ha subito conquistato il cuore degli appassionati, tanto che la raccolta fondi è stata completamente finanziata in un’ora. Il Pi Case 40 costa 23 euro ed è costruito con materiali di qualità, dissipa bene il calore così da evitare throttling termico ed è facile da assemblare, motivo per cui è perfetto anche per i meno esperti. Integra un pulsante programmabile comodo se usate il Raspberry Pi come un vero e proprio PC e il software Pi Tool permette anche a chi è poco pratico di fare un leggero overclock del SoC ARM, senza incappare in eventuali problemi. Il Pi Case 40 ha un unico difetto: rende impossibile usare gli accessori HAT, quindi assicuratevi di non doverli collegare per portare avanti i vostri progetti.

I prodotti inseriti negli Award 2020 di Tom’s Hardware sono stati tutti recensiti e testati sul campo dai nostri redattori. Non sono stati presi in considerazione i dispositivi che non abbiamo testato. Ribadiamo che gli Award vengono assegnati non al prodotto migliore in assoluto ma a quello che ci ha colpito per una particolare caratteristica, funzione o altro.