Tom's Hardware Italia
CPU

Intel Comet Lake: data di uscita, specifiche, prestazioni e prezzo

Data di uscita, specifiche tecniche, prestazioni e prezzo delle future CPU Intel Comet Lake sulla base dei rumor (e non solo) circolati fino a oggi.

Secondo le ultimi indiscrezioni, dopo le CPU Coffee Lake Refresh Intel presenterà i nuovi processori Comet Lake per portatili e computer desktop. In ambito mobile vedremo CPU fino a 8 core, mentre in quello desktop si arriverà fino a 10 core. I microprocessori Comet Lake (abbreviati CML), sulla carta, dovrebbero affrontare le CPU di AMD a 7 nanometri basate su architettura Zen 2, note come Ryzen serie 3000, attese a metà anno. Non c’è invece una data d’uscita ufficiale per le CPU Comet Lake.

Se le due serie dovessero affrontarsi, si tratterà di una sfida molto interessante, in quanto AMD sembra avere tutte le carte in regola per imporsi, grazie alla possibilità di offrire (potenzialmente) CPU fino a 16 core con un processo produttivo avanzato, a cui si aggiunge la rinnovata architettura Zen 2. Intel Comet Lake dovrebbe invece basarsi nuovamente sul processo produttivo a 14 nanometri: Intel ha avuto molti problemi in questi anni a mettere a punto i suoi 10 nanometri, e sembra che bisognerà aspettare la fine dell’anno per vedere le prime CPU a 10 nanometri, nome in codice Ice Lake.

Intel dovrebbe anzitutto rinnovare l’offerta in ambito mobile, mentre per quella desktop le indiscrezioni indicano un clamoroso slittamento delle CPU desktop a 10 nanometri al 2022, in quanto dopo Comet Lake vi sarebbe un’altra generazione a 14 nanometri chiamata Rocket Lake.

Comet Lake sembra a tutti gli effetti “un refresh di Coffee Lake Refresh“, ovvero l’ennesimo lavoro degli ingegneri di Intel di spremere ulteriormente i 14 nanometri e l’architettura Skylake, in modo da raggiungere frequenze più alte per garantire prestazioni ancora maggiori in single-thread. Parallelamente, come detto, dovremmo assistere all’aggiunta di 2 ulteriori core. La grafica integrata non dovrebbe subire cambiamenti rispetto a quella presente nelle ultime generazioni di CPU, con una massimo di tre subslice dotate di otto execution unit (EU) ciascuna per un totale di 24 EU.

Sul mercato vedremo arrivare diverse varianti di Comet Lake, indicate dalle lettere U, ULX, Y, S e H. La serie S è quella legata al mondo dei desktop. Stando alle indiscrezioni emerse finora, Intel pianifica oltre al suo primo processore a 10 core per piattaforme mainstream, anche dei modelli a sei core. Non sembrano esserci all’orizzonte, almeno in base alle informazioni attuali, CPU con 8 core, il che implica che l’azienda non intende pensionare il Core i9-9900K rapidamente.

Intel potrebbe comunque scegliere di rivedere la sua intera offerta, come ha fatto con le CPU Coffee Lake: i processori con 10 core / 20 thread potrebbero finire nella serie Core i9, potremmo ritrovarci CPU con 10 core senza Hyper-Threading nella serie Core i7 e processori Core i5 con dotati di 8 core / 8 thread. Questo, a sua volta, potrebbe implicare un salto dei Core i3 fino a 6 core / 6 thread e processori Pentium quad-core.

Le varianti mobile (U, Y, H) dovrebbero rappresentare aggiornamenti alle attuali famiglie di CPU Whiskey Lake e Amber Lake. La nuove soluzioni spazieranno dai dual-core della serie U agli otto core della serie H. L’arrivo di modelli della serie U con sei core dovrebbe far segnare un nuovo massimo per il segmento ultra low power segment, mentre gli otto core rappresenteranno una nuova vetta per la serie H.

Nonostante Intel abbia adottato un’interconnessione mesh con le CPU di fascia HEDT (Core X) per facilitare la scalabilità, sembra che l’azienda continuerà a usare l’interconnessione ring bus per le CPU Comet Lake. Il ring bus è un collegamento ad alta velocità che lega tra loro core e cache ai vari componenti “uncore”, come i controller di memoria e I/O. Ci sono state indiscrezioni sull’uso di un doppio ring bus, ma non ci sono conferme.

Comet Lake-U Comet Lake-ULX / Y Comet Lake-S Comet Lake-H
Configurazione 2+2 / 4+2 / 6+2 4+2 6+2 / 10+2 6+2 / 8+2
Core processore 2 / 4 / 6 4 6 / 10 6 / 8
Tipo processore Ultra-Low Power Ultra Low eXtreme TDP Mainstream Desktop High-Performance Notebook
TDP previsto (fino a) 15W 5W 95W 45W

Mancano informazioni ufficiali o ufficiose anche per quanto riguarda il sottosistema di memoria, ma Intel probabilmente continuerà a supportare configurazioni dua-channel. Questo dovrebbe impedire problemi sul fronte del throughput di memoria, in quanto il ring bus ha una limitata scalabilità e alimentare i core con dati sufficienti dalla memoria potrebbe mettere alla frustra il throughput dell’interconnessione.

Sapendo che il Core i9-9900K si presenta con 16 MB di cache L3 suddivisi in slice da 2 MB per core, viene naturale pensare che l’aggiunta al design di due core porterà ulteriori 4 MB di cache L3, portando il Comet Lake top di gamma con 10 core / 20 thread ad avere 20 MB di cache L3.

Bisognerà cambiare scheda madre?

Intel ci ha abituati a scelte non sempre dettate da problematiche tecniche nel garantire la compatibilità dei nuovi processori con le piattaforme già sul mercato. E purtroppo sembra proprio che i processori Comet Lake non conserveranno la compatibilità con le motherboard serie 300. Secondo alcune righe di codice identificate in un driver dal leaker momomo_us su Twitter, in arrivo vi sarebbero chipset della serie 400 identificati come “Comet Lake PCH”.

Lo stesso momomo_us ha paventato l’esistenza di un socket con più pin proprio dedicati ai Comet Lake. A questa, che rimane un’indiscrezione, se ne aggiunge un’altra proveniente da un forum cinese, dove un utente cita un possibile socket LGA 1200 (attualmente il socket è il LGA 1151) in riferimento a Comet Lake ed elenca i seguenti chipset inediti: Z490, Q490, H470, HM470, QM470, B460, C256 e H410 e CM256.

CPU Comet Lake, quanto consumeranno?

Più core significano anche più consumi e l’attuale Core i9-9900K, malgrado il TDP di 95 watt, arriva a circa 230 watt sotto carico. Quel valore potrebbe essere superato dal 10 core Comet Lake. Il chip suddivide la sua richiesta energetica tra i core, la memoria e il package, con gli ultimi due aspetti che impattano per circa il 5% sui consumi totali sotto carico. Di conseguenza, se tutti i fattori dovessero rimanere uguali, potremmo ritrovarci con Comet Lake a 10 core capaci di richiedere fino a 288 watt sotto carico.

Consumo vuol dire anche calore, quindi Intel potrebbe avere i suoi grattacapi nel dissipare una tale quantità di calore dal die verso l’heatspreader integrato. Questo ci porta a pensare che Intel continuerà a usare la saldatura – solder TIM, sTIM – per migliorare l’efficienza nel trasferimento termico. Intel indica un dissipatore capace di gestire 130 watt come soluzione entry-level per il Core i9-9900K, ma ci aspettiamo che quel requisito cresca ulteriormente. I processori a 10 core Comet Lake potrebbero essere le prime CPU mainstream per cui Intel consiglierà un raffreddamento a liquido come soluzione di raffreddamento minima accettabile, un po’ come le CPU Skylake-X.

Base 1 Core 2 Core 3 Core 4 Core 5 Core 6 Core 7 Core 8 Core
Core i9-9900K (GHz)
3.6
5.0
5.0
4.8
4.8
4.7
4.7
4.7
4.7
Core i7-9700K (GHz)
3.6
4.9
4.8
4.7
4.7
4.6
4.6
4.6
4.6
Core i7-8700K (GHz) 3.7 4.7 4.6 4.4 4.4 4.3 4.3
Core i5-9600K (GHz)
3.7
4.6
4.5
4.4
4.4
4.3
4.3


Core i5-8600K (GHz) 3.6 4.3 4.2 4.2 4.2 4.1 4.1

In passato Intel ha dovuto ridurre i base clock delle proprie CPU in conseguenza dell’aumento del numero di core, ma con il sei core 9700K e l’otto core 9900K ha mantenuto gli stessi 3,6 GHz, quindi per il nuovo Comet Lake a 10 core potremmo vedere una frequenza simile. I veri miglioramenti di Intel sotto il profilo delle frequenze riguardano i carichi multi-core, dove la CPU vede scendere la frequenza all’aumentare del numero di core attivi. La CPU a 8 core 9900K ha sorpreso con una frequenza di boost dual-core maggiore delle soluzioni a sei core e con frequenze turbo multi-core anch’esse più alte. La speranza è quella di vedere un prosieguo di tale tendenza anche con Comet Lake.

Prestazioni delle CPU Comet Lake

Per quanto concerne le prestazioni delle CPU Comet Lake, non ci sono informazioni ufficiali al momento. Sulla base di quanto noto, non ci aspettiamo miglioramenti prestazionali dovuti all’architettura per quanto concerne le prestazioni single-thread: se ce ne saranno, saranno legati a eventuali aumenti di frequenza. I due core in più del processore a 10 core dovrebbero assicurare un balzo significativo delle prestazioni con i software in grado di sfruttare più thread.

Prezzo delle CPU Comet Lake

È difficile pronosticare dei prezzi per le future CPU, molto dipenderà dalla data di uscita, dell’effettiva fine dello shortage e dalla concorrenza. In gioco ci sono diverse variabili: anzitutto le rese, che dovrebbero essere elevate data la maturità del processo produttivo e dovrebbero permettere di contenere i costi produttivi. In secondo luogo, Intel potrebbe essere costretta a ridurre i listini per mantenere competitività rispetto alle CPU Ryzen 3000.

Se le cose dovessero rimanere come oggi e Intel non dovesse cambiare strategia, probabilmente vedremo prezzi simili agli attuali modelli per quanto riguarda le soluzioni a sei core, mentre il modello a 10 core potrebbe far segnare un nuovo massimo per quanto riguarda la fascia mainstream. Il Core i9-9900K si trova a 530 euro circa attualmente, quindi il 10 core Comet Lake potrebbe superare abbondantemente 600 euro.

Data di uscita delle CPU Comet Lake

I processori Comet Lake dovrebbe rappresentare una soluzione intermedia prima dell’arrivo delle CPU a 10 nanometri Ice Lake. Ci aspettavamo un debutto a metà anno, ma le ultime roadmap (sulla cui ufficialità non vi è certezza) sembrano rimettere tutto in discussione, creando a un enorme punto interrogativo sui futuri piani di Intel per il settore delle CPU desktop.