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La GeForce GTX 1660 Ti spunta nel benchmark di Ashes of the Singularity

La nuova GTX 1660 Ti alle prese con il benchmark di Ashes of the Singularity ha totalizzato ben 1200 punti in più rispetto alla attuale GTX 1060. Un risultato che fa ben sperare, anche se visto il benchmark in questione è bene prendere il dato con le pinze.

Da settimane ormai è un susseguirsi di rumors e leak, ma secondo le ultime indiscrezioni sembra che la GTX 1660 Ti – la presunta GPU Turing senza unità per il ray tracing – arriverà a febbraio e offrirà prestazioni superiori a quelle della attuale GTX 1060.

A favore di quest’ultima ipotesi c’è l’ennesima fuga di notizie, pubblicata da Videocardz, che consiste in una schermata del benchmark di Ashes of the Singularity. La 1660 Ti ha totalizzato ben 7400 punti, 1200 punti in più rispetto a quelli ottenuti dalla 1060. Entrambe le GPU sembra siano state provate a bordo di un portatile, segno che Nvidia espanderà anche l’offerta di GPU sui notebook.

Nella foto potete vedere tutte le varie impostazioni e i risultati del test. Il frame rate medio – abbondantemente sopra i 60 FPS – non è male, anche se siamo “solo” in Full HD. Anche i 7400 punti fanno ben sperare, tuttavia è bene ricordare che i risultati di questo bench sono abbastanza difficili da confrontare e che quindi questi 1200 punti potrebbero non rispecchiare l’effettiva differenza prestazionale tra le due schede.

Videocardz scrive inoltre che arriverà anche una GTX 1660 non Ti, dotata anch’essa di GPU TU116 e 1536 CUDA core ma con memorie GDDR5X anziché GDDR6. Non ci sono ulteriori dettagli in merito ma febbraio è davvero vicino, quindi non ci resta che aspettare il tanto atteso annuncio da parte di Nvidia, sempre che prima non arrivino altre indiscrezioni.