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Apple sotto accusa: avrebbe rubato informazioni riservate a una società di tecnologie mediche

Apple è stata accusata da Masimo, società specializzata in tecnologie mediche non invasive per il monitoraggio dei pazienti, di aver sottratto informazioni riservate, tra cui 10 brevetti. Nel 2014, secondo quanto riferito da Bloomberg, il brand sarebbe entrato in contatto con Apple, ma senza finalizzare nessun accordo.

Masimo ha puntato il dito verso Apple: l’azienda di Cupertino avrebbe ottenuto informazioni segrete, utilizzate poi per la progettazione del celebre smartwatch. L’accesso a queste informazioni sarebbe stato possibile successivamente a una proposta commerciale rifiutata, che avrebbe concesso alla stessa Apple di entrare in contatto con alcuni dipendenti di Masimo.

Proprio quest’ultimi sarebbero stati assunti dal gruppo californiano, che ha proposto loro dei salari molto alti. Nella denuncia registrata direttamente presso il tribunale federale di Santa Ana (in California) possiamo chiaramente leggere:

Apple ha contattato Masimo nel 2013 e ha chiesto un incontro per discutere di una possibile collaborazione, così da comprenderne meglio il funzionamento e inserirli nei dispositivi.

I dirigenti hanno però pensato che si trattasse di un incontro che non avrebbe portato a nessun particolare accordo, chiudendo così la discussione. La società fondata da Steve Jobs, Steve Wozniak e Ronald Wayne, dal suo canto, avrebbe però assunto molti dipendenti di Masimo e del sub-brand Cercacor, così da poter accedere al materiale segreto. Nella denuncia vengono addirittura citati 10 brevetti utilizzati senza consenso.

L’azienda specializzata in prodotti medici chiede ora di essere risarcita e di negare ad Apple di utilizzare nuovamente i brevetti e tutte le altre informazioni riservate. Bisogna comunque sottolineare che si tratta ancora di un’accusa e non ci resta che attendere che le indagini proseguano.

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