Tom's Hardware Italia
Android

Mobile World Congress 2019: la Top 5 degli smartphone visti in fiera

Dopo la conclusione del Mobile World Congress 2019, siamo pronti a raccontarvi i TOP 5 smartphone dell'ultima edizione della fiera spagnola.

Il Mobile World Congress volge al termine ed è il momento di tirare le somme. Come ogni anno, le aziende hanno sfruttato la visibilità offerta dalla fiera spagnola per svelare tanti nuovi modelli di smartphone. L’edizione 2019 è stata senza dubbio all’insegna del 5G e dei dispositivi pieghevoli, ma tanto lavoro è stato fatto anche per quanto riguarda i comparti fotografici. Ecco dunque quelli che, secondo noi, sono i 5 prodotti più rilevanti visti a Barcellona, che seguono esattamente i le tre tendenza appena indicate.

Huawei Mate X

È stato il protagonista indiscusso della fiera. Lo smartphone pieghevole di Huawei ha letteralmente catalizzato l’attenzione mediatica, grazie soprattutto alla scelta dell’azienda cinese di svelarlo da “solo”, ovvero senza altri dispositivi top di gamma. Una strategia differente rispetto a quella Samsung, che ha presentato il Galaxy Fold all’interno dell’evento dedicati alla gamma S10, e che evidentemente ha ripagato meglio in termini di visibilità.

In ogni caso, come già detto nella nostra anteprima, Mate X è un piccolo capolavoro tecnico, che arriverà sul mercato a 2.299 euro e che, probabilmente, consentirà al concetto stesso di smartphone pieghevole di farsi strada su larga scala (ovviamente con tutte le proporzioni del caso). È già apparso nei servizi televisivi dei vari telegiornali nazionali e sul web, negli ultimi giorni, non si parla d’altro.

Ovviamente però non è tutto oro ciò che luccica. Dubbi e perplessità attorno al Mate X non mancano, e stiamo preparando un approfondimento proprio su questo tema. In realtà, a generare perplessità sono proprio gli smartphone pieghevoli in generale, probabilmente ancora acerbi per pensare di soppiantare i modelli classici nel breve periodo. Attendiamo comunque di testarli in maniera approfondita.

Sony Xperia 1

L’azienda giapponese è chiamata a recuperare terreno nel mondo smartphone. Il nuovo top di gamma Xperia 1, presentato in occasione del Mobile World Congress 2019, sembra avere le carte in regola per essere, almeno tecnicamente, uno dei migliori dispositivi di questa prima parte dell’anno. Come sempre però, sarà il mercato a decretarne o meno il successo in termini commerciali. Nel frattempo però, a incuriosire di più è certamente il comparto fotografico.

Dettaglio sulla tripla fotocamera.

Rispetto ad altre aziende, Sony ha scelto di implementare sulla parte posteriore tre focali diverse. Le tre fotocamere integrano infatti un’ottica grandangolare, una normale e un teleobiettivo. Si tratta rispettivamente di un 16mm f2.4, di un 26mm f1.6 e infine di un 52mm f2.4, che lavorano singolarmente e non simultaneamente. Una configurazione che, stando alle primissime impressioni, sembra promettere davvero bene, come abbiamo avuto modo di raccontarvi nel nostro approfondimento.

Sarà inoltre interessante testare sul campo il nuovo rapporto di forma in 21:9. Xperia 1 è particolarmente stretto, si impugna dunque molto bene, anche se la sua forma allungata potrebbe risultare scomoda in determinate circostante. Attendiamo comunque di poterlo testare in maniera approfondita prima di esprimere un giudizio. In ogni caso, almeno per adesso, ancora nessuna notizia in merito a prezzo e disponibilità.

Xiaomi Mi 9

Subito dopo l’evento di presentazione e non appena le prenotazioni sono partite su Amazon, il Mi 9 è schizzato al vertice della classifica degli smartphone più venduti in Italia attraverso la celebre piattaforma di e-commerce. Questo fa capire quanto il nuovo top di gamma di Xiaomi sia stato immediatamente apprezzato dagli utenti, grazie al solito ottimo rapporto qualità/prezzo a cui l’azienda cinese ci ha ormai abituati.

Stiamo infatti parlando di uno smartphone basato sullo Snapdragon 855 (il nuovo processore di fascia alta targato Qualcomm) che viene proposto a partire da 449,90 euro, quando i diretti concorrenti con il medesimo processore verranno posizionati attorno ai 1.000 euro. Peraltro, come già detto nella nostra anteprima, la sensazione è che Xiaomi sia riuscita a migliorare nettamente il comparto fotografico rispetto al Mi 8 (nel Mi 9 ci sono anche tre fotocamere posteriori), e i primi scatti che abbiamo realizzato in notturna sono di ottimo livello.

Nei prossimi giorni pubblicheremo la nostra recensione, ma potremmo davvero essere difronte a uno degli smartphone best seller del 2019.

Nokia 9 PureView

Dopo mesi di rumor e indiscrezioni, Nokia 9 PureView è stato finalmente svelato. Anche l’azienda finlandese ha deciso di sfruttare la vetrina mediatica del Mobile World Congress 2019 per svelare al mondo il suo nuovo smartphone top di gamma. Un prodotto per certi versi unico nel suo genere, soprattutto perché è il primo in assoluto a proporre ben cinque fotocamere posteriori che, tra l’altro, sembrano promettere molto bene a livello qualitativo.

Si tratta di cinque sensori identici da 12 Megapixel, tre monocromatici e due RGB. La vera particolarità risiede però nel fatto che lavorano tutti in contemporanea, con l’immagine finale che viene dunque messa assieme dal software fotografico, avendo a disposizione ovviamente più informazioni rispetto a quelle che possono essere catturate da un numero inferiore di sensori.

I 649 euro richiesti di listino potrebbero rappresentare un fattore chiave in termini commerciali. Anche perché, Nokia 9 PureView è basato sul rodatissimo Snapdragon 845 di Qualcomm, per cui non dovrebbe esserci alcun problema per quanto riguarda le prestazioni. Insomma, come detto nella nostra anteprima, si tratta di un gradito ritorno dell’azienda finlandese che, dopo essere rientrata nel mercato smartphone, ha finalmente ricominciato a innovare.

Nubia Alpha

Più che uno smartphone è uno smartwatch con SIM integrata, ma questo non ha impedito a Nubia Alpha di entrare di diritto nella nostra Top 5. Esteticamente si ama o si odia, il design è di chiara ispirazione asiatica, ma il pannello flessibile del display e del cinturino colpisce dal vivo. Per di più, da un punto di vista squisitamente funzionale, l’idea di Nubia sembra essere vincente: gli schermi curvi si adattano perfettamente al polso e gli smartwatch standalone sono destinati a soppiantare quelli che dipendono dagli smartphone.

Certo, non avrà vita semplice in ottica commerciale. Come detto nella nostra anteprima, il prezzo di partenza di 449 euro (può toccare i 649 euro a seconda delle versioni) è elevato, pur tenendo a mente il design innovativo. In un settore dominato da Apple Watch, non sarà semplice riuscire a ritagliarsi spazio, ma noi siamo ugualmente ansiosi di poterlo testare in maniera approfondita.

Xiaomi Mi 9 è già disponibile in preordine attraverso Amazon. Lo trovate a questo link.