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Recensione ZenFone 5Z, il top di gamma ASUS convince

Pagina 1: Recensione ZenFone 5Z, il top di gamma ASUS convince
ASUS ZenFone 5Z   ZenFone 5Z punta soprattutto sul rapporto qualità/prezzo, offrendo una piattaforma hardware da vero top di gamma a cifre di partenza decisamente più contenute rispetto ai diretti concorrenti. PRO: Prezzo di listino, prestazioni, supporto Dual-SIM, resa dello schermo, cover inclusa in confezione CONTRO: In mano è scivoloso, manca una certificazione per l'impermeabilità, […]

ASUS ZenFone 5Z

 

ZenFone 5Z punta soprattutto sul rapporto qualità/prezzo, offrendo una piattaforma hardware da vero top di gamma a cifre di partenza decisamente più contenute rispetto ai diretti concorrenti.

ASUS ZenFone 5Z

Lo ZenFone 5Z è un prodotto coraggioso. ASUS ha realizzato uno smartphone top di gamma riuscendo a contenere il prezzo di vendita, soprattutto se confrontato con quello dei diretti concorrenti. Probabilmente l'unica strada percorribile, oggi, in un mercato sempre più saturo e che vede la continua avanzata dei brand cinesi. Una strategia che, ve lo anticipiamo subito, ha pagato.

ASUS ZenFone 5Z non presenta infatti criticità macroscopiche, offrendo un'esperienza utente convincente a tutto tondo. La piattaforma hardware composta dallo Snapdragon 845, accoppiato a 6 o 8 GB di RAM, rappresenta una sicurezza in termini di affidabilità e prestazioni. Il tutto condito da un design che, al netto dei gusti soggettivi, segue il trend ormai dominante in ambito smartphone.

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Costruzione ed ergonomia

L'azienda taiwanese ha scelto il vetro sia per la parte anteriore che per quella posteriore, realizzando invece in metallo il frame. La back-cover, in base a come viene colpita dalla luce, restituisce un effetto a cerchi concentrici davvero d'impatto da un punto di vista estetico. Tenendolo tra le mani, questo ZenFone 5Z restituisce una sensazione al tatto di alto livello, pur non potendo contare su un design particolarmente originale.

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Alle cornici ridotte, con il solito bordo inferiore un pò più pronunciato, si aggiunge il tanto chiacchierato notch, che ospita la capsula auricolare, la fotocamera anteriore da 8 MP e i vari sensori. I pulsanti fisici (accensione e bilanciere del volume) sono perfettamente raggiungibili, così come il sensore biometrico posizionato sulla parte posteriore. L'utilizzo del vetro rende però ZenFone 5Z scivoloso, tanto da rendere quasi imprescindibile l'utilizzo di una cover.

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In tal senso, ASUS ne inserisce una in TPU nella confezione di vendita, che aumenta decisamente il grip e, tra l'altro, elimina anche la piccola sporgenza della dual-camera posteriore. In generale, ZenFone 5Z appare uno smartphone solido da un punto di vista costruttivo, peccato solo per l'assenza di una qualche certificazione per l'impermeabilità, divenuta ormai una caratteristica apprezzata dagli utenti.

Schermo e audio

La parte frontale è caratterizzata da un ampio schermo IPS LCD da 6,2 pollici, caratterizzato da una risoluzione Full-HD+. Si tratta di un pannello in grado di garantire una resa di alto livello, con un'ottima luminosità (peraltro gestita molto bene automaticamente) e angoli di visuale convincenti. Non manca la possibilità di impostare, lato software, la gestione cromatica.

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Buona la visibilità all'aperto, grazie anche a un vetro anteriore non troppo riflettente e a un trattamento oleofobico efficace. ASUS ha inoltre implementato una modalità che, in base alle condizioni ambientali, regola le tonalità del display. Una funzionalità che, personalmente, ho apprezzato molto, pur non trattandosi di una novità assoluta (è presente anche in altri smartphone).

In relazione allo schermo, l'azienda taiwanese ha badato soprattutto alla concretezza. Alcuni diretti concorrenti riescono a offrire risoluzioni superiori oppure pannelli AMOLED, ma questo non impedisce allo ZenFone 5Z di poter contare su un display di ottimo livello che, come vedremo più avanti, contribuisce anche a ottenere un'autonomia soddisfacente.

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C'è l'audio stereo, grazie all'altoparlante di sistema che, durante la riproduzione di contenuti multimediali, lavora in abbinamento alla capsula auricolare. Il volume è alto, la qualità nella media. Completa la connettività, grazie al Bluetooth 5.0, al Wi-Fi ac dual-band, al GPS A-GLONASS BDS, all'NFC, al supporto dual-SIM. Non manca il jack audio da 3.5 mm, buona la ricezione.

Prestazioni e autonomia

Da questo punto di vista, ASUS ha giocato sul sicuro. Lo ZenFone 5Z è infatti basato sullo Snapdragon 845 di Qualcomm accoppiato a 6 o 8 GB di RAM e, rispettivamente, a 64 o 256 GB di memoria interna espandibile tramite micro-SD (noi abbiamo testato la versione da 6 GB di RAM). Una piattaforma hardware che abbiamo visto in azione in tanti altri smartphone di fascia alta nel 2018 e che difficilmente delude in termini di prestazioni e affidabilità.

Schermo 6,2 pollici Full-HD+, 1.080 x 2.246, 402 ppi, 18.7:9, IPS LCD
SoC Qualcomm Snapdragon 845
GPU Adreno 630
RAM 6/8 GB
Storage 64/256 GB espandibili tramite micro-SD
Fotocamera posteriore Dual-camera, 12 MP f/1.8 + 8 MP f/2.0, OIS, EIS, flash LED, registrazione video fino alla risoluzione 4K 60 fps
Fotocamera anteriore 8 MP f/2.0 EIS
Connettività Dual-SIM, Bluetooth 5.0, Wi-Fi ac dual-band, NFC, GPS A-GLONASS BDS, jack audio 3.5 mm
Reti LTE cat.18, Bande 1, 2, 3, 5, 7, 8, 18, 19, 20, 26, 28
Sicurezza Sensore biometrico sulla back cover, riconoscimento del volto
Batteria 3.300 mAh
Ricarica USB Type-C, Quick Charge 4.0
Sistema operativo Android 8.0 Oreo personalizzato con ZenUI 5.0
Dimensioni 153 x 75.7 x 7.9 mm
Peso 155 grammi
Colori Meteor Silver, Midnghit Blue
Prezzo 499 euro 6/64 GB, 599 euro 8/256 GB

ZenFone 5Z appare sempre fluido e scattante, anche nelle situazioni in cui viene messo particolarmente sotto stress. Discorso analogo per le sessioni di gaming, con la parte grafica affidata alla GPU Adreno 630. Convincente anche l'esperienza offerta durante la navigazione web (browser Google Chrome) così come la dissipazione del calore. Insomma, perfomance da vero top di gamma.

Leggi anche: ASUS ZenFone 5Z, unboxing del top di gamma da 499 euro

Tutto è alimentato da una batteria integrata da 3.300 mAh, non molto capiente sulla carta, ma che in realtà offre una buona autonomia. Con il mio utilizzo (misto tra LTE e Wi-Fi, 2 account mail in push, centinaia di notifiche dai social ed app di messaggistica istantanea, circa 1 ora di telefonate) sono riuscito sempre a superare le 4 ore di schermo accesso, arrivando a sera senza alcun problema.

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Presente il supporto alla ricarica rapida Quick Charge 4.0 (caricabatterie compatibile incluso in confezione), senza dimenticare la funzionalità di caricamento AI, in grado di apprendere l'utilizzo dello smartphone da parte dell'utente e regolare automaticamente la carica.