Gamescom 2019

Marvel’s Avengers, tanti nuovi dettagli e le nostre impressioni dopo averlo provato

Il mondo Marvel ormai è sconfinato: è partito dai fumetti, si è esteso al cinema ed è arrivato ai videogiochi, con produzioni recenti come Marvel’s Spider-Man che non ha nulla da invidiare alle pellicole del MCU, soprattutto per quanto concerne la spettacolarità della messa in scena.

Non è una caso che la Casa delle Idee lavori a stretto contatto con i team di sviluppo che decidono di utilizzare le loro licenze per creare giochi unici; come per il titolo dedicato all’Uomo Ragno, anche Crystal Dynamics ha avuto piena libertà d’interpretazione, questa volta prendendo in mano i Vendicatori e la loro storia.

Dopo il timido reveal di E3 – martoriato da critiche anche ingenerose – ecco che Square Enix si presenta alla Gamescom per mettere le cose in chiaro, facendo provare il gioco alla stampa e arricchendo l’hands-on con una presentazione a porte chiuse, utile a spiegare in modo inaspettatamente approfondito cosa sarà realmente Marvel’s Avengers. Ve lo anticipiamo: la nostra tiepida impressione che ci portavamo dietro da Los Angeles è quasi scomparsa. I dubbi restano, ma ora la curiosità è tanta e le premesse decisamente intriganti. Andiamo con ordine, partendo dal gameplay.

Avengers… Assemble!

L’iconica frase finalmente pronunciata da Chris Evans in Endgame riassume anche l’anima di questa produzione videoludica, che si basa su una componente narrativa forte e originale. Una nuova storia dedicata ai Vendicatori, che vedrà coinvolto il celebre team in una lotta disperata contro l’inevitabile, iniziata con i terribili eventi del A-Day a San Francisco. Un ordigno inghiottisce la città, Capitan America è ormai un ricordo e una società di tecnologia avanzata (AIM) prende il controllo del territorio, minacciando la libertà della popolazione. A questo punto i Vendicatori sono solo un gruppo di personalità disunite, e dovranno riassemblarsi per salvare la situazione.

La trama di Marvel’s Avengers è a grandi linee questa, e come detto in apertura prende libera ispirazione dai fumetti per andare poi in una direzione propria. Crystal Dynamics ha dichiarato di aver avuto carta bianca e di aver interpretato a modo suo personaggi e avvenimenti.

Marvel's Avengers

Lo ribadiamo, il look dei protagonisti non è il massimo, ma pad alla mano le sensazioni diventano positive. Abbiamo infatti giocato la prima parte del gioco, che è una sorta di tutorial per tutti gli eroi. Ognuno dei essi ha animazioni e abilità uniche, nonché un moveset che contribuisce a creare quello che Crystal Dynamics definisce un combat system cinematografico. Non molto difficile da padroneggiare dunque, ma altamente spettacolare. La difficoltà a ogni modo è un elemento che riprenderemo in analisi più tardi.

Continuando – e terminando – i feedback sul puro gameplay, possiamo dirvi che è stato divertente (cosa che non va mai data per scontata) e che impersonare i vari Vendicatori ci è parso credibile e appassionante. Cambia l’approccio al combattimento ma cambia anche il modo in cui il giocatore si rapporta al campo di battaglia: con Hulk saremo più violenti, con Iron Man più spavaldi, con Thor ci sentiremo invincibili e cosi via. Il fatto che risulti facile entrare nei panni dei protagonisti significa che, a conti fatti, il team ha lavorato molto bene sul feeling dei singoli eroi. In virtù di questo, sono proprio le animazioni a giocare un ruolo chiave, rispecchiando la vera anima dell’eroe in questione.

La demo termina con un boss fight fra la Vedova Nera e Taskmaster, che ad essere sinceri ci è parsa molto guidata a poco impegnativa. Ci è stato assicurato che il gioco sarà più libero dopo il prologo, e lo speriamo con tutti noi stessi: il rischio è infatti quello di trovarsi di fronte a un’esperienza quasi guidata, che diventerebbe subito noiosa.

L’approfondimento sulla struttura di gioco però sembra smentire questa pericolo, scendiamo quindi nei particolari.

Nei panni dell’eroe in Marvel’s Avengers

Rispondiamo a una delle domande più importanti: com’è costruito il mondo di gioco e relative missioni? Ebbene, ci saranno della grandi mappe esplorabili e raggiungibili separatamente, quindi non un unico open world. Le missioni invece saranno di due tipologie, Hero Missions e Warzone Missions. Per muoverci nel mondo di gioco si utilizzerà un helicarrier, che sarà quindi la base operativa.

Le prime sono in tutto e per tutto quelle che costituiscono la campagna single player, e che quindi vi faranno avanzare nella storia. Saranno single player, richiederanno l’utilizzo di eroi specifici e sbloccheranno altri missioni specifiche.

Le Warzone Missions invece potranno essere giocate in solo o fino a quattro giocatori in cooperativa, si potranno utilizzare tutti gli eroi del roster, espanderanno il comparto narrativo e sbloccheranno altri missioni ad esse collegate.

Marvel's Avengers

Una divisione netta e ordinata delle attività insomma, che aiuterà a orientarsi all’interno di quello che sembra un progetto inaspettatamente profondo. Per quale motivo? Ora ci arriviamo.

Si potrà costruire la proprio build legata a ogni singolo eroe, avendo per esempio un Thor perfetto per gli scontri a distanza, oppure ottimo nel corpo a corpo. Questa differenze potranno essere esplorate e modificate tramite due aspetti: la build e il sistema di skill. Per quanto riguardo l’equipaggiamento, potremo installare pezzi di vario genere e rarità, ricavati dalle diverse attività del gioco – missione più difficile, loot più raro. Le abilità invece modificheranno gli attacchi speciali degli eroi, andando anche a influire su statistiche precise – delle quali però non abbiamo molte informazioni.

Infine, ci saranno molti costumi sbloccabili e acquistabili; ognuno di questi però avrà un impatto solo cosmetico sugli eroi, senza toccare in alcun modo statistiche o valori di qualunque tipo. Crystal Dynamics dice di aver attinto dall’infinito database Marvel, aggiungendo anche delle loro suit originali.

Come è lecito aspettarsi, in futuro arriveranno aggiornamenti gratuiti che espanderanno comparto narrativo e roster di eroi, quali saranno però ad oggi non è dato saperlo.

Rimangono ancora dubbi legati al multiplayer e all’endgame, ma queste righe in qualche modo ribaltano la prima impressione avuta a Los Angeles: il nuovo titolo di Square Enix ha una struttura ambiziosa, potenzialmente vincente. Qualcuno una volta disse “da grandi poteri, derivano grandi responsabilità”, e possedere i diritti dei Vendicatori per realizzarne un videogioco beh, è sicuramente una grande responsabilità.

Abbiamo apprezzato la sicurezza e la convinzione con la quali tutti questi dettagli ci sono stati esposti, a dimostrazione del fatto che il team è convinto del proprio lavoro, almeno questo abbiamo percepito.

Sicuramente, dal canto nostra, Marvel’s Avengers assume oggi dei tratti molto più affascinanti, che non vediamo l’ora di poter approfondire.

Marvel’s Avengers uscirà il 15 maggio 2020 su PlayStation 4, Xbox One, PC e Google Stadia.

Potete preordinare la vostra copia di Marvel’s Avengers a questo indirizzo.