Tom's Hardware Italia
Giochi PC

Ninja non si ferma e critica ancora Fortnite

Ninja non si è accontentato della prima critica fatta a Fortnite e a Epic Games: ora continua ad attaccare lo sviluppatore.

Come vi abbiamo riportato ieri, il famosissimo streamer Ninja ha deciso di abbandonare Fortnite, ritenendo che gli ultimi cambiamenti apportati da Epic Games non siano di qualità. Il “rage quit” di Ninja è stato causato sopratutto dai problemi di matchmaking nelle nuove partite classificate, ma non si tratta solo di questo.

Tramite Twitter, Ninja ha scritto: “Tutto questo deve in qualche modo avere un senso, perché se Epic non sta ottenendo qualche risultato, non ho idea di quello che stia facendo.”

Lo streamer si è lamentato, in particolare, del fatto che Epic ha eliminato la possibilità di giocare con una risoluzione stretchata. In passato, però, Ninja aveva affermato che Epic non avrebbe mai dovuto permettere una cosa del genere all’interno di scontri competitivi: un altro proplayer, Ali “Mith” Kabbani del Team SoloMid, ha fatto notare questa incoerenza a Ninja, il quale ha risposto nel seguente modo:

Questo tweet mi annoia molto. Il punto è il modo col quale stanno applicando queste modifiche. Hanno permesso la risoluzione stretchata all’ultima Secret Skirmish, e poi l’hanno rimossa una settimana dopo il lancio di Arena. Mi stavo esercitando a usarla e ora è tutto tempo perso.

Ninja quindi non pare aver cambiato idea in alcun modo e la sua reazione non è stata causata unicamente da un momento di rabbia. Lo streamer difende la propria posizione e, nel frattempo, alcuni suoi follower gli suggeriscono di dedicarsi ad Apex Legends, il battle royale di Respawn Entertainment ed Electronic Arts. Apex Legends non è ancora in grado di impensierire Fortnite, in puri termini numeri, ma critica e pubblico hanno apprezzato questa nuova proposta, come potete vedere nella nostra recensione. Diteci, credete che stia reagendo in modo esagerato, oppure condividete le sue perplessità sull’operato di Epic?