PlayStation

Ninja Gaiden: Master Collection | Recensione

Quando nel 2017 uscì il primo Nioh, in molti si affrettarono a bollarlo banalmente come un “Dark Souls in Giappone”, insinuando tra le righe che gli sviluppatori si fossero aggrappati al trend tracciato dal team di Hidetaka Miyazaki. Nonostante i punti in comune con la saga di FromSoftware siano evidenti, c’è da puntualizzare che Team Ninja già molti anni prima aveva puntato su una formula di gioco dal livello di difficoltà fuori dalla media con il suo Ninja Gaiden.

Sin dal suo primo capitolo, uscito originariamente per Xbox, la serie diretta da Tomonobu Itagaki si è rivolta in particolare ai giocatori disposti a spremere a fondo la propria abilità. Il percorso attraverso i suoi seguiti ha avuto alti e bassi e oggi la trilogia completa ci arriva in questa raccolta rimasterizzata pronta per essere riscoperta dai neofiti o dai suoi fan incrollabili.

Ninja Gaiden 2 scr1

Partiamo con una rapida descrizione dei contenuti di Ninja Gaiden: Master Collection. La raccolta comprende Ninja Gaiden Sigma, Ninja Gaiden Sigma 2 e Ninja Gaiden 3 Razor’s Edge, completi della maggior parte dei DLC usciti, modalità e costumi alternativi. Per coloro che non conoscessero le differenze tra le varie versioni: si tratta delle ultime edizioni uscite dei rispettivi giochi, con i supplementi e le rifiniture più recenti. Questo però vuol dire anche che i giocatori che preferiscono la versione Black del primo capitolo dovranno accontentarsi. Per ciascuno sono disponibili da subito tutti i livelli di difficoltà, compresa quella più facile denominata “Eroe”.

Nella Deluxe Edition del pacchetto sono anche inclusi un artbook digitale con decine di illustrazioni di ciascun capitolo (che vi consigliamo di guardare solo dopo averli completati, dato che contengono alcuni spoiler) e le rispettive colonne sonore. Contenuti gustosi che, siamo sinceri, avremmo apprezzato direttamente nella versione base, anche considerando il suo costo budget di 39,99 euro.

Ninja Gaiden 2 scr2

Con un’unica raccolta avrete dunque tra le mani una trilogia che, nel bene e nel male, ha lasciato la sua impronta nella storia degli action. Per chi non vi si è mai avvicinato, la serie di Ninja Gaiden consiste in tre avventure del protagonista Ryu Hayabusa impegnato a sventare i piani di forze e creature sovrannaturali ai danni del mondo. Nelle sue avventure sarà affiancato da diversi personaggi – Rachel, Momiji, Ayane e Kasumi (già viste in Dead or Alive) – che potremo anche impersonare per brevi tratti dell’avventura.

Le storie dei titoli sono decisamente l’aspetto meno riuscito e interessante; anzi saremo brutalmente sinceri: sono terribili, spesso forzate e raffazzonate; sono sostanzialmente un pretesto appena sufficiente per giustificare le orde di ninja e creature demoniache che dovremo affrontare. Tra l’altro da uno sguardo odierno risulta ancora più imbarazzante la fissa di Team Ninja per i personaggi femminili prosperosi in outfit decisamente inadatti al combattimento. Non ci stupiremmo se a chi si avvicina per la prima volta alla serie venisse in mente una tipica reazione alla René Ferretti.

"Ma chi è 'sta zinnona?"
Ninja Gaiden Rachel

Digressioni su banalità narrative a parte, l’evoluzione della serie è sicuramente più rilevante per comprendere il valore della Master Collection. Il fulcro pulsante di Ninja Gaiden è soprattutto il suo gameplay impegnativo che mette il giocatore contro ondate di nemici in situazioni sempre meno favorevoli. Puntare sul button mashing non vi porterà da nessuna parte, se non a ripetuti Game Over. Per sopravvivere e avere la meglio è indispensabile sviluppare una grande reattività tra parate e contrattacchi, soprattutto nelle frequenti situazioni di sfavore numerico. Dalla vostra avrete le straordinarie capacità ninja del protagonista Ryu, oltre a un arsenale di tutto rispetto tra armi bianche, da lancio e abilità magiche “Ninpo”.

Il primo Ninja Gaiden (soprattutto nella versione Black) rimane uno dei titoli più validi usciti sulla prima Xbox e al tempo aveva sorpreso per la grande qualità e livello di sfida del gameplay, trasmettendo efficacemente (per l’epoca) la sensazione di giocare nei panni di un ninja. Il secondo capitolo ha rifinito in vari aspetti la formula di gioco e l’impianto tecnico, ma è stato uno dei sequel meno innovativi mai creati, pur rimanendo un action di tutto rispetto. Ninja Gaiden 3 è stato invece uno scivolone inenarrabile: orfano della direzione di Itagaki, il team di sviluppo aveva sacrificato la tecnica e la difficoltà caratteristiche della serie in favore della spettacolarità, con soluzioni di gioco che ne snaturavano gran parte della formula; una sbandata talmente pesante che, dopo la sua uscita, il team è dovuto tornare sui propri passi e lavorare alla nuova versione “Razor’s Edge” per aggiustare il tiro, riuscendo solo parzialmente a migliorarne l’esperienza.

Ninja Gaiden 3 Ayane

Quella di Ninja Gaiden è una serie action più che buona, ma che non ha saputo reggere il peso dell’innovazione dei tempi. Il primo capitolo, per quanto buono, è comunque un gioco strutturalmente di due generazioni fa; i suoi seguiti non hanno saputo proporre dei grandi cambiamenti mentre venivano affiancati sul mercato da titoli come Batman: Arkham Asylum, Metal Gear Rising: Revengeance e DmC: Devil May Cry. È da tale prospettiva che i neofiti dovrebbero considerare l’acquisto di questa compilation: si tratta di giochi capaci di divertire e intrattenere gli amanti degli action, dal sicuro valore storico, ma che sentono abbastanza il peso degli anni. Se siete disposti a mettervi alla prova con dei titoli dall’alto tasso di sfida, dalla formula non molto varia e da una gestione della telecamera a tratti snervante, potreste riscoprire delle perle del passato notevoli.

L’operazione di remaster in sé ci è sembrata soddisfacente, sia al livello di resa visiva che in quanto a fluidità su schermo. Se avete già giocato a una delle versioni iniziali dei capitoli presenti, c’è di buono che la Master Collection è l’occasione perfetta per godervi l’esperienza arricchita dai contenuti rilasciati in seguito, in particolar modo se amate completare le avventure a più livelli di difficoltà e mettervi in gioco in modalità di gioco sempre più competitive.

7.5

Ninja Gaiden: Master Collection


Ninja Gaiden: Master Collection è un'ottima occasione per gli amanti dei giochi action di recuperare una serie valida, stimolante e dal forte carisma. Purché si tenga a mente di approcciarsi a una rosa di titoli dal tasso di difficoltà elevato e dalla bassa offerta in termini narrativi. Se conoscete già e avete apprezzato Ninja Gaiden, questa potrebbe essere una perfetta "scusa" per riviverla al meglio con un comparto grafico leggermente migliorato, ma se possedete già i rispettivi capitoli questa raccolta non propone molto di più in termini di contenuti.

Pro

  • Tre giochi a prezzo vantaggioso
  • Inclusi tutti i contenuti e le modalità
  • Gameplay dinamico e impegnativo

Contro

  • Artbook e OST inclusi solo nell'edizione Deluxe
  • Storie blande e cliché
  • La serie sente il peso degli anni
7.5