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The Last of Us Part II: data di uscita, trama, e gameplay

The Last of Us Part II è tra i giochi più attesi del 2020 insieme a Final Fantasy VII Remake e Resident Evil 3 Remake, soprattutto dopo che i fan speravano di poterci giocare già a febbraio. In quanto sequel del titolo del 2013, avremo modo di osservare le conseguenze delle scelte ritratte in quel primo capitolo, come queste possano aver cambiato le relazioni tra i personaggi, ma anche come l’umanità stia fronteggiando una minaccia che lo scorrere del tempo rende più insidiosa e diffusa.

L’opera di Naughty Dog, a ben vedere, si è sempre contraddistinta per la sua capacità di colpire e scavare nell’animo dei giocatori, proponendo senza mezze misure situazioni delicate, lasciando che il dolore e la sofferenza, che sono inevitabilmente parte della vita, definissero l’inizio e la fine dell’esperienza. The Last of Us Part II ha tutta l’intenzione di voler amplificare ulteriormente le emozioni umane, ribadendo ancora una volta che un videogioco è più della somma delle sue parti. Per aiutarvi ad arrivare preparati all’uscita di The Last of Us Part II abbiamo raccolto tutte le informazioni necessarie da sapere. Aggiorneremo l’articolo ogni volta che sarà necessario.

The Last of Us Part II | Trama, ambientazione e personaggi

Contiene spoiler di The Last of Us

Nel gioco del 2013 abbiamo potuto filtrare gli eventi attraverso gli occhi di Joel, un uomo la cui vita è cambiata alla velocità con cui un proiettile ha tolto la vita alla figlia Sara. La morte di un figlio è un dolore lancinante che non si affievolisce neanche col tempo. Questo vuoto ha iniziato a essere lentamente colmato solo quando Joel si è ritrovato di fronte la possibilità di essere nuovamente padre. Lavorando come contrabbandiere, ricevette l’incarico da parte di un gruppo antigovernativo chiamato Le Luci di portare clandestinamente una ragazza – Ellie – a un punto di incontro presso la Massachusetts State House. Ellie, 14 anni, poco più grande della defunta figlia di Joel, è immune al ceppo di Cordyceps e per questo motivo le Luci, vorrebbero analizzarla per ricavare un vaccino. Quella che si preannuncia come una missione come un’altra in tempi di sopravvivenza, diventa un viaggio di amore e protezione in cui Joel si affeziona alla ragazza a tal punto da condizionare l’esistenza della stessa umanità strappando con ogni mezzo possibile la ragazza dall’operazione che l’avrebbe uccisa, per poi nasconderle la verità, prima di arrivare a Jackson, sulle Luci e la creazione di un vaccino.

A differenza del capitolo precedente, Naughty Dog ha confermato che Ellie sarà la protagonista principale di cui prenderemo il controllo per tutta la campagna, che includerà porzioni di gioco sia a Jackson County che a Seattle. Tuttavia, la ragazza non sarà sempre da sola e potrebbe essere accompagnata da alcuni dei personaggi mostrati nel recente Story Trailer. Cinque anni vissuti in un mondo violento e crudo, circondata dalle menzogne delle persone che avrebbero dovuto proteggerla, hanno un impatto sul processo di sviluppo di un adolescente molto significativo. Un periodo di per sé già complesso, dove il bambino si forma e diventa adulto, in The Last of Us Part II è accelerato e tutt’altro pieno di buoni esempi. La vita all’interno della comunità però prova ad andare il più naturalmente possibile, offrendo anche momenti spensierati in cui la giovane donna coltiva un interesse amoroso con Dina, una ragazza a cui bastano pochi sguardi e un sorriso per far crollare le difese di Ellie. Qualcosa però strappa con violenza quei dolci momenti e indirizza Ellie in una spirale di risentimento ed efferatezza.

Naughty Dog ha evitato il più possibile di mostrare troppi dettagli sulla trama ed è ancora incerta la costruzione che porta a quel fatidico momento, ma ciò che il trailer dello State of Play sembra mostrare è proprio il rapimento e la morte di Dina per opera di un misterioso culto noto come i Seraphites e che fa da causa scatenante di un sentimento di vendetta. I segni di un mondo che incede nella brutalità non sono però solo nello spirito, ma sono piuttosto evidenti anche nel corpo livido e ferito della protagonista. Altra informazione chiave carpita dal trailer dello State of Play, è la presenza di Joel all’interno del gioco. Per molto tempo si erano diffuse teorie che davano l’uomo ormai scomparso, o peggio, morto, ma in realtà è vivo e sembra intenzionato ad aiutare la ragazza, oltre che a essere partecipe, assieme a quest’ultima, di quella che sembra una conversazione che potrebbe trattare proprio degli eventi finali del precedente capitolo. Naughty Dog ha confermato che Joel avrà un ruolo importante e che la relazione tra i due è piuttosto tesa a causa degli attriti del passato.

Oltre a nuovi nemici umani, saranno presenti anche nuove minacce generate dall’infezione che ha messo in ginocchio la Terra. In un articolo pubblicato sul PlayStation Blog, Neil Druckmann ha dichiarato che gli Shambler, una nuova tipologia di mutante in grado di emettere esalazioni letali, garantiranno scontri originali e molto intensi, e che la loro presenza è giustificata in termini di lore. Sappiamo infatti che ogni nemico in The Last of Us è il risultato di un diverso stadio di infezione da Cordyceps correlato all’ambiente e al tempo trascorso da quando il fungo parassita ha infettato l’ospite. Gli Shambler saranno caratterizzati da un attacco ad area, basato su una nube di gas acido in grado di corrodere qualsiasi materiale e bruciare la pelle. Ci sarà inoltre un’ulteriore tipologia di creature, che per ora non è stata presentata e molto probabilmente andrà scoperta direttamente nel gioco.

Nella serata del 26 Aprile, moltissimi siti, forum e utenti di Twitter, hanno iniziato a condividere dettagli molto importanti sulla trama, e in particolar modo sulle fasi finali di The Last Of Us Part II, accompagnate da alcune cinematiche, apparentemente, trafugate dalla versione finale del gioco. Nella giornata del 27 Aprile si è fatta luce su questo tragico evento scoprendo che un addetto ai lavori, scontento a causa di un apparente insoluto economico, si sia voluto vendicare, rovinando il duro lavoro di Naughty Dog, diffondendo del materiale trafugato. Il nostro suggerimento è di evitare, fino alla data di uscita, piattaforme quali YouTube e Twitter, onde evitare di incappare in spiacevoli anticipazioni che vi vadano a rovinare l’esperienza finale.

The Last of Us Part II | Gameplay

Molte delle idee di base sui combattimenti saranno riprese da The Last of Us ma migliorate ed espanse per amplificare l’oscurità che ora guida Ellie, disposta a farsi strada con quanti più mezzi possibili. Gli incontri con i nemici potranno essere affrontati con un misto di azione furtiva, sparatorie e combattimenti corpo a corpo. Abbiamo visto Ellie lanciare mattoni, bottiglie e altri oggetti per attirare banditi fuori dalla loro posizione ed eliminarli in modo più silenzioso, o fare ricorso al suo arco per eliminarli in modo chirurgico. Le armi mostrate finora includono una varietà di fucili, pistole, machete e coltelli per il corpo a corpo. L’intento dello studio è riprodurre la violenza nel modo più realistico possibile per un videogioco d’azione e ciò passa anche dagli strumenti che Ellie avrà a disposizione e il modo in cui ne farà uso. Il sistema di fuoco dovrebbe subire dei miglioramenti che dipenderanno anche dalle modifiche che verranno effettuate alle armi attraverso i banchi di lavoro.

Il gioco non sarà un open world, tuttavia offrirà scenari più ampio respiro, meno lineari e una maggiore verticalità come dimostrano le nuove abilità di Ellie improntate sull’agilità, il salto e l’aggrapparsi a sporgenze non troppo alte. Sia le fasi di esplorazione che di combattimento guadagneranno un’importanza strategica diversa: più spazi, maggiori elementi di gioco e ricchezza degli scenari significano accedere a un ventaglio di possibilità negli approcci maggiore che Ellie sfrutta anche scivolando e strisciando per mettersi in salvo o guadagnare una posizione di vantaggio. Un maggiore dinamismo si ritrova anche nella capacità di Ellie di schivare gli attacchi avversari. Premendo un tasto dedicato col giusto tempismo, la giovane eseguirà un’animazione che le permetterà di evitare un colpo in avvicinamento. Per bilanciare questa nuova possibilità, i nemici risultano più imprevedibili.

Rispetto al primo capitolo faranno il loro ritorno gli integratori, che consentiranno questa volta di sbloccare nuove abilità con un occhio attento a diversi rami di specializzazioni per adattare le capacità di Ellie al proprio stile di gioco. Il ramo della Sopravvivenza è incentrato sul miglioramento della salute, del raggio della modalità Ascolto e della distanza di lancio. Creazione consente di realizzare dei potenziamenti, come l’aggiunta di un effetto fumogeno alle bombe stordenti e incrementa la velocità di creazione degli oggetti. Furtività aumenta la velocità di movimento da accucciati, abbrevia le animazioni delle uccisioni furtive e sblocca i silenziatori per le armi da fuoco. I silenziatori sono quindi una ricetta per il crafting che si può apprendere solo attraverso questo rinnovato sistema di potenziamento e progressione. Sfruttando le bombolette, Ellie può costruire dei silenziatori artigianali per la sua pistola che ne smorzano il rumore fino a tre spari prima di deteriorarsi.

Tra i nuovi pericoli abbiamo anticipato che ci saranno nuovi gruppi criminali, che hanno tutta l’aria di non essere degli sprovveduti ma un gruppo ben organizzato militarmente. Se infatti Ellie ha sviluppato nuove e utili capacità, anche i nemici sono stati adattati per rendere gli scontri più avvincenti. La nuova intelligenza artificiale li rende più consapevoli dell’ambiente intorno a loro. Rispondono agli stimoli esterni comunicando con gli altri membri del gruppo sia via radio che richiamando l’attenzione con fischi e a voce. Il loro agire coordinato li rende dei nemici da non sottovalutare e stimola così un approccio più stealth e un’attenta osservazione. Ogni essere umano nel gioco avrà un nome, per fare in modo che ogni NPC non sia soltanto un incidente di percorso sul proprio passaggio. La violenza è un mezzo per farci riflettere sulle nostre azioni e metterci a disagio quando balziamo alla gola di un altro essere umano.

Quando allertiamo le pattuglie, esse potranno chiamare rinforzi facendo affidamento su cani addestrati a stanare ogni pericolo, in particolare la presenza di Ellie. La ragazza rilascia una scia di odore che svanisce nel tempo, ma se il cane riesce a percepirla, il nemico sarà in grado di trovarla come prima non poteva, anche in quello che all’apparenza appare come il migliore dei nascondigli. Essere nascosti nella vegetazione non significa automaticamente diventare invisibili come potreste essere portati a pensare dall’esperienza con altri giochi. Un indicatore in basso a destra nell’interfaccia mostrerà quanto effettivamente siete nascosti, e il grado di visibilità potrà dipendere anche dalla maggiore o minore vicinanza rispetto a un nemico.

Tutte le caratteristiche di gameplay sopra descritte sono inoltre state presentate tramite lo State of Play di mercoledì 27 maggio. Il video, che trovate qui sotto, è stato presentato da Neil Druckmann stesso, game director di The Last of Us Part II e vice-presidente di Naughty Dog. Possiamo vedere le principali novità, tra nemici e capacità d’esplorazione di Ellie, oltre che una lunga sequenza mai mostrata prim d’oggi.

The Last of Us Part II | Data di uscita

Dopo esser passata attraverso a due, importanti, rinvii, abbiamo, finalmente, la data di uscita ufficiale! The Last of Us Part II uscirà il 19 giugno 2020. Il gioco, come il precedente, sarà un’esclusiva PlayStation 4, anche se siamo confidenti che verrà convertito anche per la futura PlayStation 5. Si tratta del progetto più ambizioso dello studio californiano, a tal punto che l’avventura sarà suddivisa in due dischi di gioco.

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