Trasporti

Nuovo Codice della strada, ecco cosa cambia adesso

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale è entrato ufficialmente in vigore il nuovo Codice della Strada, una riforma attesa da diversi anni che punta ad aggiornare alcune tematiche di rilievo emerse anche nell’ultimo periodo. Si tratta pertanto di novità importanti che vanno a colmare alcune problematiche e formalizzano gli incentivi per le auto elettriche.

Multe

Aumentano le sanzioni e la relativa decurtazione dei punti dalla patente per chi getta rifiuti dai veicoli in sosta o in movimento, parcheggia abusivamente sui posti riservati ai disabili o ne utilizza impropriamente il permesso. Con il nuovo CdS, inoltre, i comuni e le province saranno obbligati a comunicare entro il 30 giugno gli incassi esatti dell’anno precedente, indicando con una distinta come siano stati speso quei soldi.

Guida senza patente o libretto

Fino a ieri, chi veniva colto senza patente o libretto di circolazione riceveva una multa di 42 euro e obbligato a presentarsi presso un comando di Polizia per dimostrare di essere in possesso di tali documenti. Con le modifiche al Codice della Strada inserite del Decreto Infrastutture la multa scende a 29,40 euro e non ci si dovrà più recare dalle forze dell’ordine, a patto che “l’esistenza e la validità della documentazione richiesta possano essere accertate tramite consultazione di banche di dati o archivi pubblici o gestiti da amministrazioni dello Stato accessibili da parte degli organi di polizia stradale, ad eccezione delle ipotesi in cui l’accesso a tali banche di dati o archivi pubblici non sia tecnicamente possibile al momento della contestazione“.

Parcheggi e soste

I comuni potranno realizzare stalli rosa dedicati alle donne in gravidanza o genitori con figli minori di due anni. Coloro che hanno a disposizione un tagliando disabili potranno parcheggiare gratuitamente all’interno delle strisce blu. Le auto elettriche, infine, potranno sostare negli spazi di ricarica entro e non oltre l’ora successiva al termine della ricarica. Il limite temporale, stando a quanto scritto nel testo di legge, non trova applicazione dalle ore 23 alle 7.

Targa prova

Come anticipato in precedenza, la targa prova potrà essere utilizzata anche sui veicoli già immatricolati concedendo maggiori margini di manovra per i numerosi operatori del settore.

Obblighi per i pedoni

Quando si è alla guida e in prossimità delle strisce pedonali bisognerà fermarsi e dare la precedenza a tutti i pedoni; non solo a quelli che stanno già impegnando l’attraversamento, ma anche a quelli in prossimità.

Incentivi

Il bonus all’acquisto delle auto meno inquinanti è stato rifinanziato, con l’aggiunta della possibilità di accesso anche per chi ha un ISEE inferiore ai 30mila euro. Quest’ultimo aspetto, tuttavia, dovrà essere approvato dalla Commissione Europea entro il 31 dicembre, pena la cancellazione del bonus.

Monopattini

I monopattini elettrici, complice anche il lockdown legato alla pandemia di Covid-19 e la presenza di incentivi, hanno registrato un vero e proprio boom nelle vendite diventando presto un problema da regolamentare più accuratamente. Per il nuovo CdS sono ora equiparati ai velocipedi ma possono essere usati “esclusivamente su strade urbane con limite di velocità di 50 km/h, nelle aree pedonali, su percorsi pedonali e ciclabili, su corsie ciclabili, su strade a priorità ciclabile, su piste ciclabili in sede propria e su corsia riservata, ovvero dovunque sia consentita la circolazione dei velocipedi“. Una precisazione che getta numerose ombre sul campo di applicazione.

Viene inoltre introdotto l’obbligo di installazione, a decorrere dal primo luglio 2022 su tutti i nuovi modelli, di indicatori di direzione, luce bianca fissa frontale e rossa posteriore. Inoltre, in condizioni di scarsa visibilità, sarà necessario indossare un giubbotto catarifrangente e, se minorenne, dovrà sempre circolare con casco. Si riduce anche la velocità massima consentita che passa dai precedenti 25 km/h agli attuali 20 km/h. Invariata la velocità di 6 km/h nelle aree pedonali.

Smartphone

Smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante“. Il nuovo CdS include, pertanto, anche l’utilizzo di tablet e tutti quei dispositivi “sconosciuti” con la precedente normativa. Le sanzioni vanno da 168 a 672 euro (attualmente da 84 a 335 euro) e i punti tolti, che fino a ieri erano 2, diventano 6.

Neopatentati

La validità del foglio rosa viene estesa a 12 mesi e i neopatentati potranno guidare anche auto con potenza maggiore ai 70 kW (e rapporto potenza/peso superiore ai 55 kW/t), ma solo se in presenza di un possessore di patente da almeno 10 anni e con età inferiore ai 65 anni. I tentativi per superare l’esame pratico passano da 2 a 3.