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Prova, Land Rover Defender: senza rimpianti per il passato, proiettato nel futuro

Parlando di fuoristrada, il riferimento puntuale è sempre e solo a un modello: Defender. Simbolo delle avventure lontano dall’asfalto e Land Rover per antonomasia. Prodotto dal 1948 in oltre due milioni di esemplari, si è offerto ai più svariati utilizzi e alle più differenti applicazioni: auto per il tempo libero; indispensabile compagna per le troupe durante le riprese dei documentari; ha servito la croce rossa; mezzo scelto da numerose forze armate in giro per il mondo.

Il successo di Defender si deve alla sua incredibile versatilità. Inarrestabile, capace di affrontare i territori più impervi superando ogni insidia, con grande disinvoltura. Qualora accadessero imprevisti, la struttura meccanica era stata progettata per integrare riparazioni e parti di ricambio in modo semplice e veloce. Dopo oltre 70 anni di carriera, il Defender storico è stato allontanato dalla linea di produzione. Al suo posto il nuovo modello, più tecnologico, sofisticato, comodo ma comunque Defender, e non chiamatelo Suv. Prezzi a partire da: 57.400 euro.

Cambia tanto

Rispetto al precedente modello, le differenze sono generazionali. La carrozzeria mantiene l’aspetto da auto da fuoristrada, sviluppata però su linee e forme molto più tondeggianti e morbide. Gli angoli e gli spigoli della Defender del ’48 hanno lasciato il posto a uno stile più moderno e raffinato, per assecondare i gusti di una clientela che nel tempo si è evoluta e con lei anche i gusti estetici.

Il risultato è una vettura attraente e personale: inconfondibili le sagome dei gruppi ottici anteriori, rotonde e integrato in un paraurti possente e solido. Notevole la ricerca stilistica anche per il posteriore dove, alla consueta ruota di scorta, sono affiancati delle luci a LED a sviluppo verticale: composte da tre quadrati con angoli smussati e uniti in un’unica configurazione. L’attenzione al design e allo stile hanno per conseguenza anche un’ampia gamma di personalizzazione.

Le tinte per la carrozzeria sono innumerevoli, e a richiesta è possibile configurare l’auto con il tetto a contrasto. I cerchi sono adeguati al tipo di utilizzo: in lega da 20″ per chi oltre alla funzionalità vorrebbe una presenza su strada non indifferente, in lamiera da 18″ per chi invece il Defender lo utilizza solo per escursioni e per intense sessioni in fuoristrada.

Profondamente rinnovati gli interni: I sedili sono simili a poltrone, regolabili su ogni posizione elettricamente, rivestiti in pelle di buona qualità e contenitivi il giusto. Il contesto è elegante, senza però apparire troppo raffinato, qualità che avrebbe allontanato il nuovo Defender dal progetto originale. Al centro della plancia troneggia la taversa centrale in lega di magnesio all’interno della quale si trova lo schermo del sistema di infotelematica.

Il sistema operativo è il medesimo che configura le vetture di ultima generazione del gruppo Jaguar-Land Rover, con un’aggiunta: il Terrain response 2, un pratico selettore che consente di impostare i parametri di guida a seconda del terreno che si andrà a fronteggiare. La connettività è buona e non manca il supporto all’interfaccia Apple Car Play e Android Auto.

Comoda su strada inarrestabile lontana da asfalto

Land Rover Defender di nuova generazione non tradisce le aspettative e si dimostra una vettura versatile anche, e soprattutto, lontano dall’asfalto. L’evoluzione della carrozzeria e dello stile non ne ha compromesso le abilità: il Terrain response è un sistema affidabile che calibra i parametri della vettura a seconda delle diverse circostanza che andrà ad affrontare.

L’angolo di attacco e di uscita delle sospensioni agevolano il superamento di dossi e avvallamenti; le sospensioni sono indipendenti con schema a quadrilatero alto all’avantreno e a bracci multipli al retrotreno; il telaio è interamente in alluminio offrendo leggerezza e una migliora rigidità torsionale. Una struttura molto solida, come confermato anche dalla valutazione Euro Ncap nella quale Defender  ha conseguito un punteggio dell’85% per la protezione dei bambini, il 79% per le tecnologie di sicurezza Safety Assist, cinque stelle di valutazione globale.

In fuoristrada ogni asperità è affrontata con estrema disinvoltura: le sospensioni pneumatiche lavorano in modo eccezionale, permettendo un ottimo comfort di bordo anche lontano dall’asfalto. La trazione integra è ottimizzata per assicurare la massima aderenza su ogni fondo; il cambio automatico a otto rapporti efficace ed efficiente nell’innestare sempre la marcia giusta. In condizione di off road, l’elettronica tende a mantenere marce basse per favorire l’erogazione di coppia e consentire così un’uscita dalle insidie agevole.

Land Rover Defender ha una capacità di guado di 90 cm: un valore da riferimento per l’intero segmento. La posiziona di guida dominante, consente di tenere sempre sotto controllo la strada, permettendo manovre precise e agevolando il superamento di ostacoli a terra. Il motore 2.0 litri Ingenium turbo Diesel da 240 Cv  ha un’erogazione sempre fluida e lineare; buono il valore di 430 Nm di coppia massima.

Se lontano da asfalto Defender si conferma una garanzia, su strada la nuova generazione ha fatto enormi passi in avanti. Il comfort di bordo è molto buono, i sedili avvolgenti e le sospensioni copiano bene le incertezze, senza scaricare il peso degli urti sulla schiena degli occupanti. Il salto generazionale in questo senso è evidente e ciò permetterà a Land Rover di trovare nuovi clienti, e non solo coloro alla ricerca di un’auto per le avventure. In città, le dimensioni e il peso mettono in difficoltà la vettura, costretta a muoversi in ambienti angusti.

Non il suo ambiente preferito, anche se, grazie a uno sterzo molto preciso, è possibile muoversi tra il traffico con discreta agilità. Per quanto riguarda i consumi, peso e dimensioni non aiutano, così come la carrozzeria poco aerodinamica. In condizione miste (con molto off road), il computer di bordo segna una percorrenza media di 12,5 km/l. Un buon valore, che può essere migliorato utilizzando sovente Defender soprattuto sui tratti urbani. Land Rover Defender rappresenta l’evoluzione di uno storico modello del mondo dell’automobile.

Più sofisticata e raffinata della precedente, ma sempre inarrestabile e affidabile lontano dall’asfalto. Con un’aggiunta: la nuova Defender è comoda anche su asfalto. Un aggiornamento che potrebbe fare la differenza, avvicinando a Defender una clientela ancora più vasta, un pubblico più ampio che potrebbe trovare nello storico modello un’alternativa ai soliti Suv, categoria alla quale proprio non appartiene.