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Grandi Eventi DC: Invasione! (1989)

Il 1988 fu un anno sicuramente particolare in casa DC che pubblicò di fatto due eventi contemporaneamente. L’ottimo, autocontenuto e autoriale Odissea CosmicaMillenium  che nelle intenzioni degli autori avrebbe dovuto portare ad un rilancio del versante cosmico dell’Universo DC non ancora pienamente rinnovatosi, a differenza di quello urbano e spionistico o più classicamente supereroistico, dopo l’azzeramento e il completo rilancio agevolato da Crisi sulle Terre Infinite. 

Nel 1989, con il rinnovato Universo DC che aveva assunto una ben delineata e concreta identità vedasi l’evento Legends, la dirigenza provò a soddisfare quindi la necessità di mettere nuovamente al centro dell’attenzione dei lettori le vicende cosmiche questa volta coinvolgendo tutto l’Universo DC ed innestandosi nel solco della continuity che sarebbe stata volente o nolente modificata.

Nasce così Invasione! che, per struttura e intenzioni riprendeva, la formula “blockbuster” con una miniserie principale – 3 numeri da 80 pagine ciascuno – e una miriade di albi tie-in, circa 30 in totale, fra le varie serie regolari allora pubblicate che venivano così coinvolte nella narrazione e con loro praticamente ogni angolo dell’Universo DC

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Invasione! uscirà fra gennaio e marzo del 1989 e sarà coordinata dal già veterano Keith Giffen che fornirà plot e layout mentre Bill Mantlo – esule Marvel dopo aver lavorato su ROM, Micronauts, Hulk e aver co-creato Rocket Rackoon – scriverà la sceneggiatura. Ai disegni invece ci sono oltre Giffen anche Bart Sears ed un giovanissimo Todd McFarlane. 

Abbandonate le atmosfere oniriche e lisergiche della fantascienza anni ’70, Giffen struttura Invasione! come una space opera, forte anche della sua esperienza al fianco di Paul Levitz su La Legione dei Super-eroi, ed in cui intrigo, azione e colpi di scena avrebbero fatto da volano ad una saga corale e spettacolare.

Invasione! – ultimatum alla Terra

Nelle profondità dello spazio i Dominatori, una razza organizzata in rigide caste e votata alla scienza più crudele, individua nella Terra e nella sua crescente popolazione metaumana una minaccia da estirpare in quanto la loro eterogeneità, unita alla capacità di poter sviluppare superpoteri, potrebbe portare alla nascita di una imprevedibilità super-razza. Dopo essersi assicurati, con i primi brutali esperimenti della loro teoria, i Dominatori intavolano delle trattative diplomatiche con una serie di altre razze per formare una Alleanza che invada la Terra.

Si tratta di una alleanza senza precedenti soprattutto considerati i conflitti mai sopiti nel Sistema di Vega. I Dominatori riescono a riunire i brutali guerrieri Khund, i Thanagariani, i Gil’Dishpan, i Durlaniani, i Signori della Guerra di Okaara, i Cittadelliani, i Daxamiti e gli Psion. Ad ogni razza viene assegnato un compito ben preciso dal gestire le carceri per i prigionieri umani passando per le infiltrazioni sulla Terra.

Prima però i Dominatori devono liberare il campo. Dapprima attaccano il già indebolito Corpo delle Lanterne Verdi, poi attaccano gli Omega Men e vari pianeti fra cui Rann dove Adam Strange decide di farsi catturare per capire le manovre dell’Alleanza. Infine i Dominatori riescono a scendere a patti addirittura con Darkseid. Al signore di Apokolips viene promessa l’integrità del pianeta Terra per non disturbare la sua ricerca dell’Equazione Anti-Vita.

Con il campo libero l’invasione ha inizio. L’Alleanza arriva nel nostro sistema solare conquistando subito l’Australia che diventa la sua base operativa. Scatta così l’ultimatum: la razza umana verrà risparmiata se verranno consegnati tutti i metaumani. Le Nazioni Unite rifiutano la richiesta.

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Dopo essere stata colta alla sprovvista la Terra e i suoi metaumani si ricompattano. Sotto l’egida delle Nazioni Unite, in collaborazione con varie agenzie governative americane che fanno capo fra gli altri anche ad Amanda Waller, il comando viene affidato a Capitan Atom mentre Superman guida il primo assalto contro gli invasori. La Terra registra una prima vittoria mentre l’Alleanza inizia a mostrare le prime debolezze.

Sulla Terra infatti i Daxamiti scoprono sì di avere poteri eguali a quelli di Superman ma anche di essere avvelenati dalla nostra atmosfera – è il piombo l’elemento tossico per loro come sapevano già i lettori della Legione dei Super-eroi e del Superman pre-Crisi – i quali, dopo essere stati soccorsi da Superman stesso decidono di ritirarsi dall’Alleanza. Nello spazio invece Adam Strange guida una prima rivolta nello Starlag, il carcere amministrato dai Cittadelliani che porterà dopo alcuni tentativi alla fuga dei prigionieri umani, che nel frattempo svilupperanno abilità metaumane, e degli Omega Men.

Sulla Terra intanto l’Alleanza perde terreno. I Durliani, che si erano infiltrati a Cuba causando un incidente internazionale, vengono scoperti e neutralizzati da Flash, i Gil’Dishpan vengono annientati dalle forze subacquee guidate da Aquaman.

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È la svolta. L’Alleanza si sfalda: i Khund scoprono che i Dominatori non vogliono annientare i metaumani ma carpirne i segreti genetici per creare un esercito di supersoldati da utilizzare nello spazio anche contro di loro. La ritira è repentina, la vittoria schiacciante ma non la battaglia non è finita.

Un giovane Dominatore di casta inferiore ha scoperto il segreto del metagene e sgancia all’insaputa dei suoi superiori una Bomba Genetica sulla Terra. Il risultato è drammatico. I poteri di molti eroi impazziscono e la battaglia si trasforma in operazioni di soccorso per evitare disastri in più ben presto si scopre che questo effetto è mortale: i metaumani della Terra stanno morendo.

Scoperto l’incredibile disastro il giovane Dominatore viene imprigionato, avendo rischiato di far saltare gli accordi di pace e quindi di provocare una guerra galattica, e mentre i Dominatori sono in fuga un gruppo di eroi non colpito dall’anomalia si lancia al loro inseguimento. L’obbiettivo è quello di carpire i segreti della Bomba per creare un antidoto. In una corsa contro il tempo e con il prezioso aiuto degli Omega Men, Martian Manhunter riesce ad ottenere le informazioni e tornare sulla Terra.

Invasione! – ispirazioni cinematografiche

Keith Giffen e Bill Mantlo basano tutta Invasione! su cardini semplici: coralità e ritmo. Non c’è un vero e proprio protagonista in questo evento al netto invece di due fazioni che si contrappongono e al cui interno maturano delle divisioni, per l’Alleanza, o prese di posizione per gli eroi della Terra.

C’è ovviamente maggiore cura e attenzione nel presentare, o ripresentare, l’Alleanza e le sue eterogenee razze aliene tutte familiari soprattutto ai lettori de La Legione dei Super-eroi ma che poco spazio avevano avuto nel post-Crisi e su cui qui vengono puntati i riflettori con grande attenzione nel tratteggiarle nelle loro peculiari diversità sia nell’indole che nei costumi così come nelle tecnologie.

Di contro per la prima volta la DC presenta il mondo dei supereroi in maniera “realistica”. Chi decide cosa fare? Chi assume il comando? E le Nazioni Unite hanno voce in capitolo? Un approccio che, seppur qui ancora decisamente ingenuo ed ovviamente meno articolato, si insinuerà sempre più nella narrativa di supereroi ed esploderà solo 15 anni dopo circa per mano di un’altra british invasion vedasi soprattutto Mark Millar e Warren Ellis.

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È poi nel ritmo che Giffen e Mantlo compiono, dal punto di vista della sceneggiatura, un vero e proprio salto rispetto alle produzioni a fumetti dell’epoca. La divisione in tre grossi capitoli principali permette ai due scrittori di creare un primo atto introduttivo, uno svolgimento e un terzo atto risolutivo estremamente efficace.

Si parte infatti con la preparazione dell’invasione, caratterizzata come detto poco sopra dalla grande attenzione nel ripresentare le razze aliene, lo svolgimento centrale con l’invasione vera e propria e il suo conseguente fallimento -mai come in Invasione! gli albi tie-in riescono a raccontare in maniera interessante sviluppi della trama principale – ed infine un terzo atto che presenta l’ultimo prova per gli eroi in una doppia corsa contro il tempo sulla Terra per salvare i propri compagni e nello spazio per trovare una cura.

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Evidente in questa struttura come i due scrittori si siano lasciati influenzare dalle grandi produzioni cinematografiche – la trilogia di Star Wars, i Superman di Richard Donner – ma anche e soprattutto quelle che avevano iniziato a tracciare un solco, nella prima metà degli anni ’80, per una rinascita del genere sci-fi. Da Aliens a Terminator, passando per La Cosa, il genere avrebbe trovato nuovo terreno fertile nell’immaginario collettivo raggiungendo poi il suo apice nel ritorno di Star Trek in televisione con l’ecumenica The Next Generation e con la cospirazionistica X-Files che, per intenti ed ispirazione, avrebbe quasi osmoticamente influenzato la produzione fumettistica, si prenda ad esempio il primo arco narrativo della JLA di Grant Morrison intitolato New World Order.

Invasione! – Giffen dirige, McFarlane esegue

Invasione! non è solo un grande giocattolone sci-fi, Giffen e Mantlo pongono basi solide nel primo atto di modo da avere conseguenze, inaspettate per il lettore, nell’ultimo. Pregnanti sono soprattutto le prime pagine in cui i Dominatori devono convincere le altre razze a formare l’Alleanza e per farlo rimarcano come la diversità biologica e culturale presente sulla Terra sia qualcosa di pericoloso e vadano estirpate.

Un messaggio forte – ancor di più se Invasione! viene riletta in questo particolare momento storico – che fa comprendere con poche ma pesantissime pagine quanto sia facile indirizzare le coscienze anche quelle aliene verso l’altro, il diverso che viene immediatamente etichettato come minaccia capace di insidiare la propria libertà.

Se Giffen e Mantlo però si giocano benissimo l’asso nella manica con cui si sfalda l’Alleanza, il doppio-gioco dei Dominatori, i due riescono anche a soddisfare una serie di evidenti necessità editoriali. Dall’utilizzare Captain Atom come punto di riferimento per gli eroi – personaggio su cui la DC aveva puntato molto nel post-Crisi con fortune alterne – passando per il rendere vivo e vitale lo spazio dell’Universo DC ed infine andando a creare uno status quo nuovo ma senza troppi stravolgimenti grazie all’intuizione della Bomba Genetica e alla spiegazione del metagene.

Se la sceneggiatura di Invasione! è un lavoro a 4 mani, la parte grafica è addirittura un lavoro a 6 mani. Al netto dell’apporto solidamente evidente di Keith Giffen che bene interpreta l’in-house style della DC di quegli anni e quello altrettanto solido di Bart Sears – ancora fortemente influenzato da una certa scuola britannica – in Invasione! lavora anche un giovanissimo Todd McFarlane.

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Lo stile del disegnatore, che diverrà poi famoso per Spider-man e Spawn, si sta qui ancora decisamente formando ma già si intravedono gli elementi che di lì a pochi mesi lo avrebbero reso uno dei disegnatori e creatori più influenti degli anni ’90.

Nella specifico la sovrabbondanza di tratteggio, la prossemica e l’espressività molto accentuata a volte quasi caricaturale, la plasticità dei corpi e la dinamicità delle sequenze d’azione ma soprattutto il panneggio con mantelli ampissimi che prendono vita – vedi Superman.

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McFarlane qui non è sempre efficace ma aggiunge decisamente un taglio più scattante e moderno ad Invasione!. Pur infatti ancora aiutato da chine abbastanza invasive, il disegnatore cerca quanto più possibile di capovolgere la coordinata principale nella costruzione della tavola – da orizzontale a verticale – e recuperare la lezione di George Peréz in termini di impatto e dettaglio tutte scelte stilistiche che verranno poi portate agli estremi da lui stesso ma anche da Jim Lee, Rob Liefeld – che in quegli anni disegnava per DC Hawk & Dove – Erik Larsen e Jim Valentino.

Invasione! – uno degli eventi più influenti

Pur avendo un plot relativamente semplice, e decisamente “classico” per gli stilemi tipici della fantascienza, ed una esecuzione solida e lineare, Invasione! rappresenta “a sorpresa” uno degli eventi DC più influenti se non altro in termini di ispirazione per successivi suoi rimaneggiamenti in altri media.

Ma andiamo con ordine. Dal punto di vista fumettistico, chiaramente, la conseguenza più importante è lo sgancio della Bomba Genetica sulla Terra che sarà il pretesto usato per rilanciare la Doom Patrol – già protagonista dell’evento – sotto la sapiente guida di Grant Morrison con il #19 e l’arco narrativo “Crawling from the Wreackages”. Non solo, Morrison userà lo sfondo degli eventi di Invasione! per alcune storie del suo Animal Man compresa la seminale “The Death of the Red Mask”.

Gli effetti della Bomba si faranno sentire su Maxwell Lord, il leader della JLI, che otterrà i poteri telepatici fra le cause scatenanti di Crisi Infinita (2005) e molti eroi vedranno i loro poteri mutare radicalmente come ad esempio Fire.

In Invasione! era stato introdotto il personaggio di Vril Dox II e si fa menzione di L.E.G.I.O.N., gruppo che godrà di una serie regolare, lanciata subito dopo la fine dell’evento e che sarebbe andato ad affiancare gli Omega Men per il parco testate cosmiche della DC. Come ogni invasione che si rispetti poi furono lasciati indietro parecchi Dominatori e Khund che comparvero in diverse serie.

Infine in Invasione! vengono utilizzati i termini metaumano e metagene per indicare da un lato gli individui dotati di superpoteri e dall’altro per spiegare la loro presenza. Un gene, opportunamente sollecitato da fattori come stress, eventi traumatici o fenomeni naturali molto forti, è infatti il responsabile della manifestazione dei poteri all’interno dell’Universo DC. Si tratta di una spiegazione (pseudo)scientifica molto precisa e lontana per concetto ed applicazione dalle tragedie/causalità che donano invece i poteri agli eroi della concorrenza.

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Una curiosità: la miniserie Inferior Five dello stesso Keith Giffen e Jeff Lemire, attualmente in corso di pubblicazione negli USA, è ambientata in una realtà parallela dove l’invasione è effettivamente riuscita.

Invasione! è stata rimaneggiata molte volte dalla DC. Non solo il tema stesso dell’invasione aliena ma specificamente il plot ed i protagonisti di Invasione! sono stati la fonte di ispirazione per il crossover del 2016 delle serie TV dell’Arrowverse – crossover denominato appunto Invasione! – nonché per la seconda stagione della serie animata Young Justice ribattezzata Young Justice: Invasion ed in cui i Dominatori sono stati sostituiti dai Reach.

Invasione! – le edizioni italiane

Invasione! ha beneficiato di due edizioni italiane.

Fu proposto inizialmente sul mensile Play Book edito dalla Play Press e precisamente sui numeri 28, 29, 30 da gennaio a febbraio del 1993 quindi, pur con un distacco standard per le edizioni dell’epoca, fu almeno pubblicato in forma monografica come già accaduto ad Odissea Cosmica; per una edizione in volume bisognerà attendere invece Planeta DeAgostini e la collana DC Sagas che ospitò nella sua quarta uscita proprio Invasione!.

Questa edizione in volume ha un adattamento e traduzione buoni ma penalizzati purtroppo da qualche errore di lettering di troppo che non inficia la lettura ma la rende sicuramente meno scorrevole, buona anche l’edizione Play Press pur essendo datata.

DC ha ristampato Invasione! in volume nel 2016. Quest’ultima edizione non è esaurita ma rimane di difficile reperibilità.

Potete recuperare agilmente Invasione! in italiano ed in volume cliccando QUI.