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Lanterna Verde, le origini dei portatori dell’Anello del Potere

Lanterna Verde è il nome di diversi supereroi che appaiono nei fumetti americani pubblicati dalla DC Comics. Le Lanterne combattono il male con l’aiuto di anelli che conferiscono loro una varietà di poteri straordinari, tutti provenienti dall’immaginazione, dalle emozioni o dai pensieri. L’effetto più evidente dell’anello del potere è la generazione di un costrutto di luce verde solida, di natura fisica non ben specificata, la cui taglia, complessità e forza sono limitati solo dalla volontà di colui o colei che indossa l’anello. Quasi tutte le Lanterne sono raffigurate come membri del Corpo delle Lanterne Verdi, un’agenzia interstellare incaricata di porre ordine nell’universo.

Lanterna Verde

La prima Lanterna Verde, Alan Scott, è stata creata nel 1940 da Martin Nodell e dallo scrittore Bill Finger durante la Golden Age. Scott combatteva criminali comuni dalla sua base operativa di Capitol City (e più tardi anche a Gotham City, celebre città di Batman dato che Finger è uno dei papà del Cavaliere Oscuro) con l’aiuto del suo anello magico. Durante la Silver Age, nel 1959, John Broome e Gil Kane hanno reinventato il personaggio presentandoci Hal Jordan e spostando il fulcro delle storie di Lanterna Verde dal fantasy alla fantascienza. Altre Lanterne Verdi degne di nota sono Guy Gardner, John Stewart, Kyle Rayner, Simon Baz e Jessica Cruz.

Le origini di Lanterna Verde

La storia editoriale nel corso degli anni

Facciamo un breve riepilogo degli 80 anni di storia editoriale del personaggio anzi dei personaggi.

Golden Age

Martin Nodell (inizialmente utilizzando il nome di Mart Dellon) ha creato la prima Lanterna Verde, che apparve per la prima volta in All-American Comics #16 (luglio 1940), pubblicato dalla allora All-American Publications, una delle tre società che alla fine si sarebbero fuse per formare la DC Comics. Il vero nome di questa Lanterna Verde era Alan Scott, un ingegnere ferroviario che, dopo un incidente causato da un sabotaggio di un ingegnere rivale, entra in possesso di un’entità mistica denominata Starheart giunta sulla Terra sotto forma di un meteora i cui resti vennero modellati in una lanterna. A tal proposito, dal metallo della lanterna, viene creato un anello magico, ma il suo limite erano legato alla “ricarica” che doveva essere effettuata ogni 24 avvicinandolo alla lanterna. Altro limite era che non poteva influenzare direttamente gli oggetti in legno e quelli gialli, sebbene le Lanterne Verdi col tempo hanno trovato dei modi per raggirare gli ostacoli con delle manipolazioni indirette (ad esempio se un eroe ha a che fare con un gas giallo tossico, può creare un ventaglio per spazzarlo via così da smuovere l’aria intorno e non direttamente il gas in questione).

Lanterna Verde

Come accennato, la ricarica dell’anello dura 24 ore, ma recentemente si è scoperto che possiedono una piccola riserva supplementare di energia d’emergenza che, tuttavia, indebolisce anche il portatore. Questi dispositivi sono solitamente ricaricati dalle batterie personali delle Lanterne Verdi, che ricordano delle vecchie lanterne costruite con un metallo verde scuro. I portatori puntano l’anello verso la lanterna, e pronunciano il giuramento delle Lanterne Verdi mentre lo ricaricano. Queste batterie sono direttamente collegate alla Batteria del Potere Centrale sul pianeta Oa (un enorme dispositivo creato dai Guardiani che funge da serbatoio per tutto il potere delle Lanterne Verdi) e non necessitano di essere ricaricate.

Alan Scott ha combattuto per lo più normali criminali umani, ma ha anche affrontato dei super-villain come l’immortale Vandal Savage e lo zombie Solomon Grundy. Divenne subito un personaggio popolare negli anni ’40 apparendo sia in serie antologiche come All-American Comics e Comics Cavalcade, sia nel suo omonimo fumetto, Green Lantern. È anche apparso in All Star Comics come membro fondatore del team di supereroi noto come Justice Society of America.

Lanterna Verde

Dopo la Seconda Guerra Mondiale la sua popolarità, così come quella dei supereroi in generale, diminuì. La sua serie regolare venne quindi cancellata con il numero #38 (maggio-giugno 1949) e All Star Comics #57 (1951) è stata l’ultima apparizione del personaggio nella Golden Age. Quando i supereroi tornarono di moda nei decenni successivi, il personaggio di Alan Scott venne brevemente ripreso per poi essere sostituito da Hal Jordan.

Lanterna Verde

Ad Alan Scott non rimase altro che apparire in altri fumetti di supereroi, fino ad ottenere ruoli regolari nella Justice Society, ma non ebbe mai un’altra serie da solista. Tra il 1995 e il 2003, la DC Comics ha anche cambiato il nome in codice del supereroe in Sentinel per distinguerlo dalle più recenti e popolari Lanterne Verdi di “fantascienza” e un rinnovamento del personaggio si ebbe nel 2011.

Silver Age

Nel 1959, Julius Schwartz propose una reinvenzione del personaggio di Lanterna Verde come un eroe di fantascienza. Nacque Hal Jordan: i poteri di Hal erano più o meno gli stessi di Alan Scott, ma per il resto questo personaggio era completamente diverso da quello degli anni ’40. Oltre ad avere un nuovo alter-ego, questa nuova Lanterna Verde aveva un costume ridisegnato e delle origini totalmente differenti. Hal Jordan ricevette il suo anello da un alieno morente che lo introdusse come recluta del Corpo delle Lanterne Verdi, un’agenzia interstellare di polizia supervisionata dai Guardiani dell’Universo.

Lanterna Verde

Hal Jordan venne introdotto in Showcase #22 (settembre-ottobre 1959). Gil Kane e Sid Greene sono stati il team artistico più importante del titolo nei suoi primi anni, insieme allo scrittore John Broome. Il suo aspetto fisico iniziale, secondo Kane, era modellato su quello del suo vicino di casa, l’attore Paul Newman.

Bronze Age e pubblicazioni recenti

Con il numero 76 (aprile 1970), la serie subì un cambiamento stilistico radicale. L’editor Julius Schwartz accettò la proposta del team creativo composto da Denny O’Neil e Neal Adams di dare una svolta alla serie Green Lantern trattando anche i temi sociali e politici che in quegli anni erano costanti nell’opinione pubblica. Al personaggio di Hal Jordan, quindi, venne affiancato Oliver Queen nei panni di Freccia Verde, e il logo della copertina divenne Green Lantern Co-Starring Green Arrow (anche se il titolo ufficiale della serie rimase Green Lantern).

Lanterna Verde

In queste storie, la coppia di supereroi viaggiava attraverso gli Stati Uniti a bordo di un furgone, combattendo contro “mali reali” come la corruzione, il razzismo, l’inquinamento e la sovrappopolazione. I due reagivano ai problemi in modo diverso: Lanterna Verde era un uomo ligio alla legge e si occupava dei criminali, Freccia Verde invece un iconoclasta liberale, che invocava l’azione diretta e il cambiamento sociale. Lo stesso O’Neil spiegò:

“Poteva essere un bell’anarchico dalla testa calda, in contrasto con il cerebrale cittadino modello che era Lanterna Verde.”

Lanterna Verde

Inoltre, durante questa nuova incarnazione editoriale, venne pubblicata la storia rivoluzionaria “Snowbirds Don’t Fly” (esattamente in Green Lantern vol. 2, #85–86) in cui il giovane aiutante di Freccia Verde, Speedy (in seguito conosciuto anche come Freccia Rossa) confessava la sua dipendenza da eroina e veniva obbligato con la forza a smettere. Questo ciclo di storie fu acclamato dalla critica, tuttavia la serie non ottenne un grande riscontro commerciale e venne cancellata dopo soli 14 numeri. In seguito la serie terminò la sua corsa in appendice a The Flash #217-219, dopo le pressioni degli stessi O’Neil e Adams.

Il titolo ha visto una manciata di revival e cancellazioni con alcuni cambiamenti anche drastici tanto che a un certo punto la serie canonica prese il nome di Green Lantern Corps il cui primo numero uscì nel 1986 dopo Crisi sulle Terre Infinite mentre la popolarità aumentava e diminuiva senza sosta. Per provare il tutto per tutto, venne introdotto un nuovo personaggio, Kyle Rayner, mentre Hal Jordan diventò prima il cattivo Parallax, per poi morire e tornare come Spettro.

Lanterna Verde

In questo caso bisogna aprire una parentesi fondamentale. Crisi sulle Terre infinite, infatti, avrebbe dovuto rappresentare un arco narrativo con la quale consentire a tutto l’universo DC Comics di ricominciare da zero. In realtà, però, gli unici eroi che ricominciarono veramente da zero furono soprattutto Superman, Batman e Wonder Woman e altri, tra cui Lanterna Verde, non vennero toccati dall’evento creando dei problemi di continuity. Per ovviare a questi problemi venne ideato un nuovo e complesso arco narrativo conosciuto come l’Ora zero – Crisi nel tempo di Dan Jurgens in cui proprio Jordan era il nemico.

Qui fu introdotto Kyle Rayner, il nuovo eroe scelto per evitare gli sconvolgimenti spaziotemporali causati da Parallax, il quale, sfruttando l’energia residua della Crisi, stava richiudendo l’Universo su sé stesso per poter ricominciare dall’inizio e dare così origine ad un nuovo Universo, migliore del precedente. Purtroppo, però, la mancanza di Hal Jordan si fece sentire nelle vendite, nonostante il successo iniziale di Rayner.

La prima occasione per il suo ritorno fu il numero 100 della serie, dove iniziò un arco narrativo in 7 episodi in cui Kyle collaborava con un Hal Jordan giovane e non ancora esperto che arriva ad affrontare il sé stesso malvagio in una sfida cui il solo Kyle riesce a porre fine. Successivamente si decise di dare ad Hal la possibilità di redimersi e dire addio da vero eroe: vennero così ideate le storie L’ultima notte e Il Giorno del Giudizio, quest’ultima creata da Geoff Johns e J.M. DeMatteis con l’aiuto del disegnatore Matt Smith e dell’inchiostratore Steve Mitchell.

L’anima di Hal Jordan, in attesa del purgatorio, si fondeva con lo Spettro, espressione della vendetta divina. Venne così varata una nuova serie, The Spectre, dedicata al nuovo Hal e firmata da J.M. DeMatteis e Ryan Sook. Tuttavia la nuova storia, sebbene fosse interessante, perché mostrava più la redenzione del personaggio che il senso di vendetta, non attirò molti lettori e venne chiusa dopo solo 27 uscite.

Lanterna Verde

Tornando allo scrittore Geoff Johns, costui restituì ad Hal Jordan il ruolo di Lanterna Verde in Green Lantern: Rebirth ma si dovettero attendere i primi anni del 2000. Questo fu l’inizio di un incredibile percorso che non solo avrebbe definito la vera redenzione del personaggio compreso tutto il suo sotto-universo narrativo, ma avrebbe alzato anche l’asticella di tutta la produzione contemporanea e successiva divenendo di fatto il nuovo standard di scrittura per il fumetto supereroistico.

Johns iniziò anche a gettare le basi per Blackest Night (uscito il 13 luglio 2010), considerandolo la terza parte della trilogia iniziata da Rebirth e decise anche di espandere la mitologia delle Lanterne Verdi con la miniserie Sinestro Corps War (2007) realizzata in collaborazione con l’artista Ethan Van Sciver. Proprio quest’ultima trovò ampi consensi di critica e successo commerciale mentre la serie regolare mostrava l’introduzione di diversi corpi di lanterne colorate ognuna con una propria singolare origine.

Nell’ambito del nuovo rilancio delle testate della DC, nel 2016 la testata Lanterna Verde fu sostituita da due nuove serie: Hal Jordan and the Green Lantern Corps e Green LanternsLa prima fu gestita da Robert Venditti con i disegni di Rafael Sandoval e Jordi Tarragona, mentre la seconda da Sam Humphries con i disegni di Robson Rocha e Jay Leisten.

Le origini dei principali Lanterna Verde

Vediamo insieme quali sono stati le più importanti Lanterne Verdi nella storia, partendo da Alan Scott fino ad arrivare a Jessica Cruz.

Alan Scott: storia editoriale e origini

Alan Scott è il primo personaggio a portare il nome di Lanterna Verde e venne creato da Martin Nodell, apparendo per la prima volta nel fumetto All-American Comics #16, pubblicato nel 1940. Proprio il disegnatore parlò della creazione del personaggio nel 1984 dichiarando che fu l’editore Sheldon Mayer a chiedergli di creare un nuovo personaggio per la linea All-American Comics che sarebbe confluita, dopo qualche mese, nel marchio DC Comics.

Lanterna Verde

In quell’occasione Nodell raccontò che la richiesta gli venne fatta al termine di una giornata di lavoro e iniziò a riflettere mentre si recava a casa. All’epoca abitava a Brooklyn e per andare negli uffici di Mayer era costretto a prendere prendere la metropolitana, ma nel viaggio di ritorno osservò un dettaglio che non aveva mai notato particolarmente: i treni venivano diretti “manualmente” da un addetto che cambiava il colore della propria lanterna segnalatrice da rossa a verde per segnalare il via libera.

Dopo aver debuttato in All-American Comics, Alan Scott divenne quasi subito così popolare da ricevere un serie regolare a lui dedicata che prese il nome, appunto, di Green Lantern. Essendo, poi, uno degli eroi più popolari della casa editrice, Alan divenne un membro fondatore della Justice Society of America, una delle prime squadre di supereroi nei fumetti.

Lanterna Verde

La storia della Lanterna Verde di Alan Scott iniziò originariamente migliaia di anni fa, quando una mistica meteora generatrice della “fiamma verde” denominata Starheart cadde sulla Terra. La voce della fiamma profetizzò che avrebbe agito tre volte: una volta per portare la morte, un’altra per riportare la vita, e un’altra ancora per portare il potere. Nel 1940, la lanterna trovò Alan Scott, un giovane ingegnere ferroviario che, in seguito al crollo di un ponte ferroviario, di cui fu l’unico sopravvissuto, venne istruito dalla fiamma verde della lanterna su come modellare un anello dal suo metallo per dargli poteri fantastici e farlo diventare il supereroe Lanterna Verde. Adottò un costume colorato, diventò un combattente del crimine e si unì, come membro fondatore, alla sopracitata Justice Society of America.

Lanterna Verde

Dopo Crisi sulle Terre Infinite, fu pubblicata una miniserie di tre albi intitolata Tales of the Green Lantern Corps che portò Scott ancora più vicino ai ranghi del Corpo. Venne rivelato infatti che in realtà Alan era il successore di un’altra Lanterna Verde di nome Yalan Gur. Quest’ultimo era il membro del Corpo delle Lanterne Verdi nonché uno dei più grandi servitori dei Guardiani dell’Universo. Durante il suo ruolo di protettore del Settore Spaziale 2814, venne attaccato da una bestia gialla che quasi lo uccise a causa della sopracitata debolezza del suo anello del potere. Ciò portò i Guardiani alla decisione di rimuovere la debolezza verso il giallo dal suo anello con la convinzione che sarebbe rimasto il loro fedele servitore.

Tuttavia, senza un punto debole, Yalan Gur venne corrotto dal potere illimitato e arrivò a credersi sia infallibile che invincibile. Per questo motivo decise che poteva e doveva rimodellare il suo settore di origine per soddisfare i propri desideri più reconditi. Il potere alla fine lo distrusse psicologicamente e mentre tentava di governare l’umanità, in particolare la Cina che era nel pieno del progresso tecnologico ed economico, i Guardiani pensarono bene di far manifestare all’anello di Gur una debolezza nei confronti del legno, il materiale da cui venivano modellate la maggior parte delle armi terrestri del tempo.

Lanterna Verde

Dopo la seconda guerra mondiale, la popolarità del personaggio iniziò a svanire insieme a quella di tutti i supereroi portando alla cancellazione di moltissime serie. Dopo 12 anni, nel 1959, la DC Comics scelse di reinventare Lanterna Verde, ma introducendo un nuovo personaggio chiamato Hal Jordan. Successivamente, la casa editrice rivisitò nuovamente Alan Scott, stabilendo che Alan e Hal erano le Lanterne Verdi di due diversi mondi paralleli, con il primo che risiedeva su Terra-Due e il secondo su Terra-Uno.

Lanterna Verde

Le storie ambientate su Terra-Due introdussero i figli di Alan, i gemelli Obsidian e Jade, ciascuno con poteri molto simili a quelli del padre. Quando nel 1985 la DC scelse di unire i mondi di Terra-Uno e Terra-Due, Alan fu nuovamente rivisitato divenendo un anziano pilastro dell’Universo DC, mostrandosi come la Lanterna Verde di una generazione precedente che coesiste con i nuovi eroi più orientati alla fantascienza e facenti parte del Corpo delle Lanterne Verdi.

Quando la DC riportò in auge il concetto di Multiverso negli anni 2000, nel 2012, DC Comics annunciò che avrebbe introdotto un’ulteriore versione di Alan Scott nei panni di un personaggio omosessuale inserito nell’universo alternativo denominata Terra-2 per differenziarla dall’originale Terra-Due. Nel primo numero di Earth-2, questo il nome della serie, le origini furono leggermente cambiate mostrando Alan Scott e il suo partner Sam come due passeggeri a bordo di un treno. Quest’ultimo purtroppo moriva quando il vagone veniva distrutto dal crollo di un ponte ferroviario mentre a sopravvivere era Alan.

Lanterna Verde

Una magica fiamma verde trovava Alan tra le macerie comunicandogli che stava per diventare il possessore del grande potere della fiamma e che doveva incanalare questo potere attraverso un oggetto importante per il suo cuore. Alan scelse l’anello di fidanzamento che doveva dare al suo ragazzo, diventando ufficialmente la nuova Lanterna Verde. In questa versione alternativa continuò a non essere un membro del Corpo delle Lanterne Verdi, ma adottò comunque il nome di Lanterna Verde poiché i suoi poteri mistici derivavano dal Verde (la forza elementale che collega tutta la vita vegetale sulla Terra).

Hal Jordan: storia editoriale e origini

Hal Jordan, invece, è la Lanterna Verde introdotta nel 1959 dallo scrittore John Broome e dall’artista Gil Kane, e apparve per la prima volta in Showcase #22Jordan è un ex membro dell’aeronautica militare che lavora per la Ferris Aircraft come pilota collaudatore. Mentre collaudava un velivolo è costretto da un’avaria ad un atterraggio di fortuna e nello stesso momento avveniva la medesima cosa per un alieno morente. Era una Lanterna Verde e, considerata la gravità delle sue ferite, aveva ordinato al suo anello di cercare qualcuno in grado di sostituirlo. L’anello di Abin Sur, questo il nome dell’alieno, sondò il terreno circostante trovando le qualità di onestà, coraggio e grande forza di volontà proprio in Hal Jordan.

Lanterna Verde

L’anello lo attirò fino al corpo di Abin Sur, e lo informava dell’esistenza di un corpo di polizia spaziale che ha il compito di mantenere la pace nell’Universo, al centro del quale è posto il pianeta Oa, per scelta degli stessi Guardiani dell’Universo. Quest’ultimi hanno suddiviso l’Universo in 3600 settori controllati da un essere intelligente di provata onestà e coraggio (successivamente diverranno 7200 cioè due per ogni settore) e ponendo il pianeta Oa al centro. Informato di ciò, Hal accettava di diventare il nuovo protettore della Terra, posta nel settore 2814, cambiando per sempre la sua vita e quella dei suoi cari.

Lanterna Verde

Molti non sanno, in realtà, che ad un certo punto Hal perse i suoi poteri e venne rivelato che c’erano due individui che corrispondevano ai criteri richiesti. Uno era Guy Gardner, ma l’anello scelse Jordan esclusivamente per la sua vicinanza ad Abin Sur. Gardner sarebbe intervenuto solo se Jordan non fosse stato disponibile o, nel peggiore dei casi, se fosse stato incapace di intervenire a causa di una prematura morte. Ci fu un momento in cui sia Jordan che Gardner non furono in grado di combattere e si scoprì che c’era un terzo umano adatto per il compito, John Stewart, designato come Lanterna di “riserva” del Settore Terra (Green Lantern Vol. 2 #87).

Lanterna Verde

Quando si presentano minacce troppo grandi per essere affrontate da un solo eroe, questi si riuniscono in supergruppi. Durante la Golden Age vi era la Justice Society of America, ma quando venne introdotto Hal Jordan aveva poco senso riproporre lo stesso gruppo col medesimo nome quindi su The Brave and the Bold #28 del 1959 fece il suo ingresso nel mondo dei fumetti la Justice League of America, che vedeva proprio Hal Jordan tra i suoi membri fondatori insieme a Superman, Batman e Wonder Woman.

Jordan divenne automaticamente anche un membro del Corpo delle Lanterne Verdi, una forza di “polizia” galattica che pattugliava e controllava i sopracitati settori spaziali per conto dei Guardiani dell’Universo. Questa forza di polizia ha alcune somiglianze con i Lensmen della serie di fantascienza scritta da EE Smith, sebbene entrambi i creatori, Julius Schwartz e John Broome, abbiano sempre negato di aver mai letto le storie di Smith. Tuttavia, piccola curiosità, la miniserie dei primi anni ’80 intitolata Green Lantern Corps mostrava palesemente una somiglianza con due personaggi dei Lesnmen ovvero Eddore e Arisia.

Lanterna Verde

Dopo la rinascita di Superman e la distruzione di Coast City, città natale di Lanterna Verde nei primi anni ’90, da parte dell’alieno Mongul, Hal Jordan impazzì e distrusse il Corpo delle Lanterne Verdi e la Batteria Centrale. Il supereroe iniziò a farsi chiamare Parallax e nei suoi devastanti panni sarebbe stato il nemico principale dell’Universo DC nella miniserie Ora Zero. Tuttavia, dopo che il sole della Terra venne minacciato da un Mangiatore di Soli, Jordan decide di sacrificare la sua vita, spendendo l’ultimo dei suoi poteri per riaccendere la stella morente. Questo evento è raccontato in The Final Night di Karl Kesel e Stuart Immonen

Lanterna Verde

In Green Lantern: Rebirth, venne rivelato che Jordan era sotto l’influenza di un parassita noto appunto come Parallax quando impazzì. Non era altro che un’entità che incarnava la pura paura che era stata imprigionata nella Batteria Centrale dai Guardiani dell’Universo in un lontano passato. L’imprigionamento aveva reso la creatura dormiente e alla fine fu dimenticata, diventando nota semplicemente come “impurità gialla”. Sinestro fu in grado di svegliare Parallax e incoraggiarlo a cercare Hal Jordan come ospite. Sebbene Parallax avesse cercato di corrompere Jordan (tramite il suo anello) per un po’ di tempo, fu solo dopo la distruzione di Coast City che riuscì a prendere il controllo del suo corpo. Approfittando dello stato emotivo indebolito di Jordan, lo attirò e lo indusse ad attaccare chiunque si trovasse sulla sua strada.

Nel 2008 la DC Comics affidò allo scrittore Geoff Johns il compito di rinarrare le origini di Hal Jordan come Lanterna Verde. L’obiettivo iniziale era quello di correggere alcune incongruenze narrative, aggiungere il preludio all’arrivo della Notte più Profonda e la premessa per la nascita delle Lanterne Rosse e approfondire il rapporto tra Hal e Sinestro. In realtà alla base di tutto ciò ci fu la spiegazione del motivo per cui Abin Sur arriva sulla Terra morente e alla guida di un’astronave. Tutto questo venne descritto in una storia in 7 parti che prende il nome di Lanterna Verde – Origini Segrete (Green Lantern Vol. 4 #29-35).

Guy Gardner: storia editoriale e origini

Guy Gardner è un personaggio creato da John Broome e Gil Kane su Green Lantern Vol. 2 #59 del marzo 1968. Il suo nome non deriva dall’omonimo astronauta, bensì dall’unione dei nomi dall’editore di fanzine Guy H. Lillian III e dallo scrittore Gardner Fox.

Alla fine degli anni ’60, Guy Gardner apparve come la seconda scelta per sostituire Abin Sur nei panni della Lanterna Verde del Settore 2814. Quando l’eroe ebbe la possibilità di entrare in gioco ufficialmente, purtroppo a causa di un grave incidente finì in coma per anni. Durante Crisi sulle Terre Infinite, i Guardiani si divisero in fazioni, una delle quali nominò Gardner, uscito dal coma, come loro leader. Come risultato dei suoi anni in coma, Guy divenne emotivamente instabile, sebbene riuscisse comunque a combattere in modo coraggioso.

Lanterna Verde

Il personaggio di Guy Gardner venne cambiato significativamente nell’epoca post-Crisi da J.M. DeMatteis e Keith Giffen che lo trasformarono in un personaggio spaccone e borioso. In quel periodo (metà anni ’80 e inizio anni ’90) divenne anche un membro importante della Justice League International. Il suo carattere presuntuoso e polemico lo rese insopportabile agli altri personaggi, ma anche popolarissimo tra i lettori.

All’inizio degli anni ’90 gli autori modificarono drasticamente il personaggio rendendolo un metaumano con DNA alieno, ovvero un Vuldariano in grado di trasformare parti del suo corpo in armi; tuttavia, nel 2005 decisero di far ritornare Guy alla normalità reintegrandolo anche nel rinato Corpo delle Lanterne Verdi sulle pagine di Green Lantern: Rebirth. Curiosamente, Guy Gardner è potenzialmente una delle Lanterne Verdi più forti in assoluto, in quanto dotato di un’eccezionale forza di volontà, tuttavia la sua scarsa immaginazione e il suo scarso impegno limitano fortemente il suo potere.

John Stewart: storia editoriale e origini

All’inizio degli anni ’70, John Stewart, un architetto di Detroit, fu selezionato dai Guardiani per sostituire Guy Gardner che si trovava in coma. Con le dimissioni di Jordan dal Corpo per un lungo periodo di tempo, Stewart prestò servizio come Lanterna regolare, entrando in proprio mentre combatteva numerosi cattivi e svolgendo un ruolo chiave durante la Crisi sulle Terre Infinite. È possibile leggere le sue origini in Green Lantern (vol. 2) #87 di Dennis O’Neil e Neal Adams.

Lanterna Verde

Dopo un lungo periodo in cui il personaggio comparve occasionalmente solo per sostituire Hal Jordan quando non era reperibile, John Stewart si riscattò durante Green Lantern: Mosaic. Dopo aver battuto un folle Guardiano che aveva deciso di rapire un gran numero di città in giro per l’universo trasferendole tutte sul pianeta Oa. Dopo aver scoperto i piani del Guardiano e averlo sconfitto, Stewart divenne il primo Guardiano mortale dell’Universo.

Nel 2011, John Stewart è divenuto l’eroe principale della nuova serie New 52 The Green Lantern Corps insieme a Guy Gardner, ed è diventato l’unico personaggio principale dal 2013 fino alla conclusione della serie nel 2015. Green Lantern Corps è stato poi sostituita dalle miniserie Green Lantern: The Lost Army e infine da Edge of Oblivion.

Nella continuity introdotta con i New 52, ​​però, accadono degli eventi molto particolari. Innanzitutto le origini di John Stewart cambino leggermente: diventa un soldato statunitense oltre ad essere un architetto e il figlio di un attivista sociale. Inoltre dopo l’espulsione di Hal e l’allontanamento di Kyle, John si unisce a Guy Gardner e ad altri membri del Corpo per indagare su degli attacchi in un lontano settore dello spazio, che si rivelano essere il risultato di un vecchio esperimento dei Guardiani. Per tale ragione Stewart vivrà dei momenti molto turbolenti che vanno dall’arresto per omicidio alla ricerca di Mogo, un pianeta immaginario e un membro del Corpo delle Lanterne Verdi comparso per la prima volta in Green Lantern (vol. 2) #188 (maggio 1985), in una storia dal titolo Mogo Don’t Socialize creata da Alan Moore e Dave Gibbons.

Lanterna Verde

Con Green Lantern: Rebirth, invece, osserviamo il ritorno di Hal Jordan e dei Guardiani e la riorganizzazione del Corpo. Ogni settore dello spazio aveva due Lanterne Verdi assegnategli, con Stewart e Jordan assegnate al Settore 2814. Dopo lo scioglimento della Justice League in seguito agli eventi descritti nella miniserie del 2004 Crisi di Identità, Stewart cominciò a giocare un ruolo fondamentale negli accordi metaumani, lavorando con alcuni nuovi membri della League.

John Stewart è anche noto per essere la Lanterna Verde mostrata nelle serie di cartoni animati Justice League e Justice League Unlimited, oltre ad essere una figura di spicco del DC Animated Universe.

Kyle Rayner: storia editoriale e origini

Kyle Rayner è un artista freelance in difficoltà che venne avvicinato dall’ultimo Guardiano dell’Universo sopravvissuto alla pazzia di Hal Jordan, Ganthet, per diventare una nuova Lanterna Verde con l’ultimo Anello del Potere. Le ragioni per cui il Guardiano scelse Rayner sono rimaste segrete per diverso tempo, anche perché il personaggio non hai mai mostrato la stessa forza e coraggio di Hal Jordan.

Lanterna Verde

Si unì presto alla Justice League e la sua grande immaginazione da cartoonist lo rese un formidabile combattente, ma, per la sua inesperienza e la casualità con cui ottenne i poteri, fu trattato con diffidenza da parte di molti tra i suoi più esperti colleghi, in particolar modo da Wally West. Sorprendentemente, uno dei suoi maggiori sostenitori nella League fu Batman, che lo ha sempre trattato con grande rispetto e ammirazione.

Lanterna Verde

Kyle fece anche amicizia con la Lanterna Verde della Golden Age Alan Scott, con la figlia di Scott, Jade, con il secondo Green Arrow, Connor Hawke, e con la Lanterna Verde John Stewart. Fu grazie a Kyle Rayner che i Guardiani risorsero e poterono sia rifondare il Corpo delle Lanterne Verdi che ricostruire la Batteria Centrale, essenzialmente ripristinando tutto ciò che Jordan aveva distrutto come Parallax.

Lanterna Verde

Dopo aver scoperto il segreto della pazzia di Jordan, Kyle si fuse con un’entità cosmica chiamata Ion, l’incarnazione della forza di volontà del cosmo e altra fonte di potere per il Corpo delle Lanterne. Durante la guerra con i Sinestro Corps, Kyle venne separato da Ion e si unì a Parallax, ma, grazie all’aiuto di Hal, riuscì a liberarsi del parassita e a tornare ad essere una Lanterna Verde, sostenendo Hal per sconfiggere e arrestare Sinestro.

Kyle Rayner, dopo la pazzia di Jordan e lo sterminio del Corpo, divenne il Torch-Bearer (il portatore della fiamma) colui che per molti, molti anni sarà l’unica Lanterna Verde nell’Universo. Ricevette anche i poteri della morente figlia di Alan Scott Jade e venne scelto, sempre da Ganthet, per portare l’ultimo anello perché conosceva la paura e pertanto poteva resistere a Parallax. Dopo War of the Green Lanterns del 2011 hanno inizio i New 52 di Kyle che riprende le sue funzioni nel Settore 2814 (Terra). Qui, tuttavia, deve fare i conti con gli anelli del potere rosso, indaco, viola e giallo. Questi lo rivendicano come nuovo portatore, ma deve fare i conti con i precedenti possessori.

Dopo una lunga battaglia, la comparsa di un anello blu e di un anello arancione che rivendicano Kyle come loro portatore, il supereroe, con lo stupore dei Guardiani dell’Universo, diventa il primo portatore di più Anelli del Potere contemporaneamente. Questi eventi prendono il nome di “L’ira della Prima Lanterna” e Rayner arriva a padroneggiare i poteri di tutti e 7 i corpi delle lanterne, diventando a tutti gli effetti l’unica lanterna bianca dai tempi della saga La notte più profonda.

Lanterna Verde

Con il ritorno di Hal Jordan in DC Rebirth, si creò così una sovrabbondanza di Lanterne nel settore 2814, perciò Hal e John Stewart rimasero sulla Terra, mentre Kyle e Guy Gardner vennero chiamati dai Guardiani a ricostruire OA e a formare la base per un nuovo Corpo delle Lanterne Verdi.

Simon Baz: storia editoriale e origini

Simon Baz è un americano di origini libanesi e di religione musulmana che vive nei sobborghi di Detroit. È apparso per la prima volta in The New 52! FCBD #1 per poi fare la sua apparizione completa in Green Lantern #0 durante la storia di Rise of the Third Army scritta da Geoff Johns. Le origini di Simon Baz riprendono perfettamente alcune problematiche del mondo reale e attuale. Infatti, quando il ragazzo aveva solo dieci anni, lui e il resto della sua famiglia si ritrovarono ad essere oggetto di intensi sospetti e ostracismo subito dopo gli attacchi terroristici dell’11 settembre al World Trade Center di New York.

Nonostante queste difficoltà, Simon riuscì a diplomarsi al liceo e a laurearsi in ingegneria e grazie ai suoi studi iniziò a lavorare in uno stabilimento automobilistico. Tuttavia, quando la crisi finanziaria colpì duramente tutto il mondo, Simon venne licenziato. Disperato per la sua situazione economica, iniziò a partecipare a corse illegali su strada, ma durante una gara si verificò un grave incidente e suo cognato finì in coma.

Lanterna Verde

Qualche tempo dopo, ancora disperato, Simon iniziò a rubare auto per rivenderne le parti. Una notte, però, dopo aver rubato un furgone con l’intento di fare un danno all’azienda che lo aveva licenziato, si rese conto che al suo interno vi era dell’esplosivo. La polizia, però, era già nelle sue tracce e quindi ebbe inizio un inseguimento terminato con l’arresto del ragazzo. A causa del suo passato burrascoso e degli stereotipi verso la sua famiglia, Simon, sospettato di essere un terrorista, venne deportato a Guantanamo Bay per ulteriori interrogatori.

Lanterna Verde

In prigione, l’anello da Lanterna Verde di Sinestro fuso con quello di Jordan scelse Simon come suo portatore, reclutandolo nel Corpo delle Lanterne Verdi e permettendogli di evadere dal carcere. La fusione si ebbe durante i New 52, quando Sinestro si recò su Korugar e scoprì che il Sinestro Corps lo aveva colonizzato. Decise quindi di servirsi di Hal Jordan per liberarlo, creando per lui un anello verde del potere dato che Jordan lo aveva perso dopo essere diventato Parallax. Questo anello, però, sebbene fosse verde, era controllato proprio da Sinestro, ma presentava le stesse caratteristiche di qualsiasi altro anello del potere dello stesso colore. Simon Baz, quindi, ricevette l’anello di Jordan dopo che sia lui che Sinestro vennero uccisi da Mano Nera, uno tra i principali nemici di Lanterna Verde.

Lanterna Verde

In seguito agli eventi di “L’ira della Prima Lanterna”, Simon Baz entra ufficialmente nel team capitanato da Amanda Waller e Steve Trevor, dopo essere stato dichiarato innocente dell’accusa di terrorismo dall’agente dell’FBI Franklin Fed. Questa nuova squadra era la Justice League of America sempre dell’era New 52.

Jessica Cruz: storia editoriale e origini

Menzionata per la prima volta in Green Lantern #20 come la prima Lanterna Verde donna della Terra. La sua storia è molto particolare: Jessica e i suoi amici sono in viaggio, quando accidentalmente si imbattono in due uomini che seppelliscono un cadavere. Questi uccidono brutalmente gli altri ragazzi, ma Jessica riesce a scappare nonostante il terribile trauma. A causa di ciò, però, viene localizzata da Power Ring, un anello simile a quello delle Lanterne Verdi, ma realizzato da un misticista di nome Volthoom. Questo anello si nutre di paura, ma a differenza dei precedenti portatori dell’Anello, la ragazza non lo accetta volontariamente.

Purtroppo viene costretta a farlo perché l’anello inizia a torturare Jessica con dolore fisico e psicologico. In questo periodo viene chiamata Power Ring anche se non ha alcun legame con il Sindacato del Crimine. Cosa c’entra Power Ring con il Sindacato del Crimine? Semplice, colui o colei che indossa l’anello di Volthoom diventa il Power Ring, un supercriminale controparte delle Lanterne Verdi Hal Jordan, Kyle Rayner e John Stewart.

Lanterna Verde

Jessica, aiutata dalla Justice League e da Simon Baz, riesce a scoprire i suoi poteri. Infatti Batman è in grado di depotenziare l’anello dopo aver convinto Jessica ad affrontare le sue paure e Hal Jordan torna sulla Terra per insegnare a Jessica come controllare il dispositivo. Purtroppo, però, l’anello ritrova la possibilità di possedere la mente e il corpo di Jessica e nella battaglia contro la figlia di Darkseid, Graal, l’eroina riesce a combattere i precedenti portatori dell’anello con l’aiuto di Cyborg. Dopo la battaglia, Jessica muore e mentre la League piange il suo corpo inerme, appare un anello da Lanterna Verde e la ragazza diventa la sesta Lanterna Verde della Terra, con sorpresa di tutti.

Lanterna Verde

In Green Lantern: Rebirth #1, l’eroina incontra Simon Baz che è impegnato a indagare su un’intrusione aliena che si rivela essere un Manhunter. Questo, in realtà, non è altro che un addestramento controllato da Hal Jordan per testare i due come squadra. Al duo viene affidato il compito di proteggere la Terra mentre va in missione per trovare il resto del Corpo e li inserisce anche nella Justice League. Quindi fonde entrambe le loro lanterne in una sola obbligandoli a utilizzarla solo quando sono insieme.

Lanterne Verdi temporanee

Non tutte le Lanterne Verdi hanno avuto ruoli di spicco all’interno delle storie dedicate al personaggio. Sono numerose, infatti, le Lanterne Verdi temporanee che sono riuscite a ritagliarsi storie così importanti da meritare un approfondimento speciale. Iniziamo subito con la sopracitata Jade, la figlia di Alan Scott il cui vero nome è Jennifer-Lynn Hayden. Mentre il fratello Obsidian possiede vari poteri basati sull’ombra a causa dell’esposizione di suo padre all’energia dell’Ombra, lei ha gli stessi poteri del padre che scopre di possedere per caso.

Lanterna Verde

Per questo motivo, dopo aver fondato la Infinity, Inc. (un gruppo composto principalmente da figli, parenti e protetti dei membri della Justice Society of America) insieme al fratello, decide di seguire le orme del padre. Grazie a Kyle Rayner riceve una copia dell’Anello del Potere di Hal Jordan e quando Rayner ha dovuto lasciare la Terra per far tornare in auge il Corpo delle Lanterne Verdi, l’eroina ha indossato la classica uniforme da Lanterna Verde e ha servito come membro del Corpo delle Lanterne Verdi.

Lanterna Verde

Dopo i New 52 e Rebirth, Jade è stata rimossa dalla continuity ufficiale, tuttavia durante gli eventi Doomsday Clock è stata reinserita insieme a suo padre Alan Scott e al resto della JSA.

Di grande valore anche Thaal Sinestro, eroe nato sul pianeta Korugar e divenuto Lanterna Verde del Settore Spaziale 1417. Viene presentato come un amico di Abin Sur e un mentore di Hal Jordan e il suo desiderio di ordine è sempre stato una risorsa importante per il Corpo tanto che, inizialmente, era considerato come una delle più grandi Lanterne Verdi di sempre. Con il passare degli anni, si è sempre più prefissato non solo di proteggere il suo settore, ma anche di preservare l’ordine nella società del suo pianeta natale, indipendentemente dal costo.

Lanterna Verde

Alla fine, comprende che il modo migliore per ottenere questo risultato è quello di conquistare Korugar e governare il pianeta come un dittatore. Smascherato da Hal Jordan e punito, in seguito ha brandito un Anello giallo. Quest’ultimo è un’imitazione degli anelli del potere verde, ma costruito su Qward. A differenza degli anelli delle Lanterne Verdi, quelli gialli traggono il loro potere dalla paura e non dalla volontà e vengono ricaricati da Manhunters, che posseggono batterie del potere gialle all’interno di sé stessi, che a loro volta sono collegati ad una grande Batteria del Potere Gialla su Qward. Con l’aiuto di Parallax, quindi, fonda il Sinestro Corps. Inaspettatamente, dopo Blackest Night e War of the Green Lanterns, Sinestro riceve ancora una volta un anello da Lanterna Verde divenendo temporaneamente protagonista di una serie mensile a lui dedicata.

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Tra i personaggi meno conosciuti, invece, possiamo certamente citare Jediah Caul, creato da Keith Giffen e Scott Kolins e comparso per la prima volta su Green Lantern: New Guardians Annual #1. Caul è un agente delle Lanterne Verdi sotto copertura che lavora nel Tenebrian Dominion, definita come una baraccopoli ombrosa di un settore spaziale guidato da Lady Styx.

Una delle più recenti Lanterne Verdi, invece, è Sojourner “Jo” Mullein che, in soli sei mesi da quando è stata nominata dal Corpo, è riuscita a proteggere egregiamente City Enduring, un’enorme metropoli di 20 miliardi di persone. Si tratta di una città che ha mantenuto la pace per oltre 500 anni privando i suoi cittadini della loro capacità di provare emozioni. Di conseguenza, i crimini violenti sono praticamente assenti e l’omicidio è inesistente, ma tutto è destinato a cambiare e l’eroina si ritrova a indagare su un crimine accaduto secoli prima della sua nascita.

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La storia è raccontata nella serie Far Sector, pubblicato da DC’s Young Animal, un’etichetta editoriale della DC Comics avviata nel 2016 e curata in collaborazione con Gerard Way, autore di The Umbrella Academy. Il suo obiettivo principale è rilanciare i personaggi e le ambientazioni dell’Universo DC in storie per lettori giovani, ma con un approccio più sperimentale rispetto alla classica linea editoriale della DC.

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Chiudiamo, infine, con la Lanterna più giovane, ovvero Keli Quintela. Fa la sua prima comparsa in Young Justice (vol.3) #1, ma è conosciuta come Teen Lantern, ovvero una Lanterna Verde non ufficiale poiché è una ragazzina di soli 11 anni. La ragazzina è originaria di La Paz, in Bolivia, e ha ricevuto un guanto del potere di Lanterna Verde da una Lanterna morente di nome Iorn che era stata uccisa in una discarica. Grazie alle sue doti tecniche, riesce a modificare e hackerare il guanto in modo tale da usarlo come se fosse un Anello del Potere. Questo personaggio ha una curiosità fuori dal comune: su Terra-Zero è una supereroina, mentre su Terra-Tre è una supercriminale nota anche come Hack.

Il giuramento di ogni Lanterna Verde

Ogni individuo che si appresta a diventare una Lanterna Verde deve recitare un giuramento nel momento esatto in cui riceve l’anello del potere dai Guardiani dell’Universo di Oa o dalla precedente Lanterna Verde. Inoltre il giuramento deve essere ripetuto anche ogni volta che l’anello si scarica dopo 24 ore di utilizzo. L’azione da compiere è quella di toccare la propria lanterna che è una copia perfetta e identica di quella presente sul pianeta Oa.

Lanterna Verde

Il giuramento ufficiale è il seguente:

“In brightest day, in blackest night,
No evil shall escape my sight.
Let those who worship evil’s might
Beware my power – Green Lantern’s light!”

In italiano, nel corso degli anni e del cambio di editori, sono state pubblicate varie traduzioni. Una delle più vicine e accettate è quella che venne introdotta nell’Edizione Play Press di Lanterna Verde che recita:

“Nel giorno più splendente, nella notte più profonda
nessun malvagio sfugga alla mia ronda,
colui che nel male si perde
si guardi dal mio potere, la luce di Lanterna Verde.”

La stessa versione, seppur con qualche minima modifica, è stata ripresa anche nei fumetti dell’Edizione Planeta DeAgostini e dal videogioco Injustice 2.

Lanterna Verde oltre ai fumetti

Il successo del supereroe nei fumetti gli ha permesso di ricevere numerose trasposizioni in altri media, soprattutto d’animazione. Hal Jordan, infatti, è stato il protagonista di alcuni episodi solisti dedicati al personaggio e alla Justice League che fanno parte della serie animata The Superman/Aquaman Hour of Adventure del 1967. Queste, in particolare, sono state le prime apparizioni televisive di Lanterna Verde. In seguito, sempre Jordan, è comparso come personaggio di supporto nella serie animata I Superamici. Spazio anche per John Stewart che è apparso nella serie animata Justice League. Dal 2011, però, è disponibile anche una serie animata in CGI dedicata esclusivamente a Lanterna Verde e trasmessa su Cartoon Network.

Lanterna Verde

Dal punto di vista cinematografico, il personaggio non ha avuto un grande successo purtroppo. Stiamo parlando di Lanterna Verde, film del 2011 diretto da Martin Campbell con Ryan Reynolds nei panni di Hal Jordan, Mark Strong nei panni della lanterna rinnegata Sinestro, Peter Sarsgaard in quelli del supercriminale Hector Hammond e Blake Lively in quelli di Carol Ferris. Alcuni degli aspetti più criticati dell’opera sono stati gli elementi in CGI e sebbene la pellicola avesse lo scopo di lanciare un franchise a sé stante, la Warner Bros. ha abbandonato immediatamente i piani produttivi a tal punto da non far apparire il personaggio nemmeno nel film Zack Snyder’s Justice League contro il volere dello stesso regista.

In televisione, invece, il personaggio di Guy Gardner, interpretato da Matthew Settle, doveva essere presente nell’episodio pilota della serie dedicata alla JLA, prodotta da CBS nel 1997 ma mai realizzata. L’eroe, sotto il nome di Alan Scott, però, appare nell’episodio Absolute Justice della nona stagione di Smallville. Tuttavia, il personaggio di Lanterna Verde non è comparso per anni in nessun’altra serie se non sotto forma di riferimenti e accenni inclusi all’interno dell’intero Arrowverse, fino a quando recentemente Alan Scott non è apparso nella serie DC Universe Stargirl come membro della Justice Society. Questo evento è stato importante anche per accennare alla nuova serie televisiva dedicata interamente a Lanterna Verde messa in produzione da HBO Max nell’ottobre del 2019.

Per quanto riguarda, infine, i videogiochi il personaggio di John Stewart è uno dei protagonisti del videogame Justice League Heroes, mentre Hal Jordan e Kyle Rayner sono tra i personaggi sbloccabili. Lanterna Verde è anche uno dei personaggi giocabili in Mortal Kombat vs DC Universe (2008), in Batman: The Brave and the Bold (2010), in Injustice: Gods Among Us (2013) e in Injustice 2 (2017). Infine John Stewart, Hal Jordan e Kyle Rayner sono presenti nel videogioco DC Universe Online.