Schede Grafiche

AMD FidelityFX Super Resolution (FSR), test prestazioni e confronto qualità immagine

Qualche giorno fa AMD ha ufficializzato FidelityFX Super Resolution, la tanto attesa tecnologia che punta a fare concorrenza al DLSS di Nvidia e promette di migliorare il framerate dei giochi con un impatto minimo sulla qualità visiva. Come spiegato in fase d’annuncio, la tecnologia è completamente aperta, supporta sia schede AMD che Nvidia e soprattutto è compatibile con le vecchie generazioni di schede, andando indietro fino alla serie GTX 1000 e alla famiglia RX 480/470/460.

AMD FidelityFX Super Resolution, abbreviato FSR, sulla carta è una manna dal cielo per tutti i videogiocatori, specialmente in tempi come questi dove comprare una scheda video è praticamente impossibile. FidelityFX Super Resolution mette a disposizione quattro preset diversi, denominati Ultra Quality, Quality, Balanced e Performance, ognuno dei quali “sacrifica” sempre più la qualità grafica in favore del framerate. Secondo le dichiarazioni di AMD in fase di presentazione, scegliendo il preset “Ultra Quality” verrà prodotta un’immagine con una qualità quasi identica al rendering nativo, con l’opzione “Quality” invece si otterrà un’immagine in alta qualità e, allo stesso tempo, un buon incremento delle prestazioni. “Balanced” è un preset che cerca di creare un equilibrio tra qualità dell’immagine e performance, infine “Performance” sacrifica la qualità in favore di un più ampio aumento del framerate.

I giochi che per il momento supportano la tecnologia sono Godfall, The Riftbreaker, Anno 1800, Evil Genius 2: World Domination, Terminator Resistance, Kingshunt e 22 Racing Series. Abbiamo deciso di mettere alla prova FidelityFX Super Resolution con Godfall, per valutare al meglio sia il miglioramento del framerate, sia il cambio di qualità dell’immagine. Abbiamo effettuato delle prove sia in Full HD che in 4K e con tre diverse schede grafiche: Radeon RX 6800 XT, Radeon RX 590 e GeForce GTX 1660.

Incremento prestazionale

Partiamo parlando dell’aumento di prestazioni garantito da FidelityFX Super Resolution. Come anticipato, abbiamo usato la Radeon RX 6800 XT per effettuare i nostri test a risoluzione 4K, mentre per il Full HD abbiamo scelto la RX 590 e la GTX 1660, in modo da valutare il funzionamento della tecnologia FSR anche sulle GPU Nvidia. Qui sotto potete trovare tre grafici con i risultati dei test, ottenuti eseguendo il benchmark integrato in Godfall e con il preset grafico “Epico”.

Godfall - prestazioni 4K 6800 XT

A risoluzione 4K la Radeon RX 6800 XT riesce a raggiungere i 60 FPS anche a risoluzione nativa, senza l’ausilio di FSR. Attivando FidelityFX Super Resolution vediamo un miglioramento notevole delle prestazioni già con il preset Ultra Quality, che aumenta il framerate del 43,7%. Gli FPS ottenuti nel test aumentano man mano che si passa a impostazioni che danno più peso agli FPS che alla qualità grafica: selezionando il profilo Performance, la RX 6800 XT fa registrare 143,1 FPS, 2,15 volte in più rispetto al test con FSR disabilitato.

Godfall - prestazioni FHD RX 590

In Full HD la Radeon RX 590 non raggiunge i 60 FPS, fermandosi a 47,3 FPS. Attivando l’FSR in modalità Ultra Quality la situazione migliora e si raggiungono i 56,6 FPS, un incremento quasi del 20% che però non permette ancora di arrivare alla soglia del 60 FPS. Con il profilo Quality la RX 590 tocca i 61,6 FPS, facendo segnare un aumento prestazionale del 30% e superando finalmente i fatidici 60 frame al secondo. Con il profilo Performance infine la scheda totalizza 69,1 FPS, il 46% in più rispetto alla risoluzione nativa.

Il miglioramento prestazionale offerto non è ai livelli di quello visto prima sulla Radeon RX 6800 XT e le variazioni percentuali sono decisamente più contenute, tuttavia FidelityFX Super Resolution consente comunque di giocare in Full HD a 60 FPS senza dover abbassare la qualità dei dettagli.

Godfall - prestazioni FHD GTX 1660

Con la GTX 1660 non vediamo una situazione troppo diversa da quella raccontata prima con la Radeon RX 590: con FSR disattivato la scheda si ferma a 43,6 FPS, mentre con il profilo Ultra Quality raggiunge i 53,7 FPS, segnando un aumento del 23,2%. Questa volta riusciamo a superare i 60 FPS solamente con il profilo Balanced, che migliora il framerate del 45% e consente di raggiungere i 63,4 FPS con la massima qualità grafica. Con la modalità Performance si raggiungono i 66,7 FPS, un incremento del 53%.

Esperienza visiva

Dopo aver visto come cambiano le prestazioni, ora concentriamoci su come cambia la qualità dell’immagine con le varie impostazioni di FidelityFX Super Resolution. Qui sotto trovate diversi screenshot della stessa scena di gioco, in cui confrontiamo la qualità del 4K nativo con i vari preset del FidelityFX Super Resolution.

Dando uno sguardo alle diverse immagini, possiamo notare come non ci sia molta differenza tra il 4K nativo e i vari preset di FSR. Le immagini purtroppo sono compresse e si perde del dettaglio, ma vi possiamo assicurare che, per quanto riguarda il 4K, osservando la scena nel complesso e in una situazione di movimento, ossia giocando anziché fermandosi a osservare i dettagli dell’ambientazione, la perdita di qualità causata da FidelityFX Super Resolution è davvero minima.

L’intervento dell’FSR si vede invece se andiamo a zoomare gli screenshot su alcuni dettagli, come il decoro sotto ai piedi del personaggio o la colonna sullo sfondo. Qui vi lasciamo nuovamente alcune immagini di confronto, sempre ricavate dagli screenshot a risoluzione 4K.

Come possiamo vedere da questi screenshot, già con il FidelityFX Super Resolution in modalità Ultra Quality ci sono alcune perdite di dettaglio: il decoro che vedete nel primo confronto è leggermente meno definito, mentre la colonna perde alcune venature del marmo nella parte bassa, che risultano più sbiadite.

Vi lasciamo infine un confronto, sempre zoomato, tra il 4K nativo e l’FSR in modalità Performance. Da quest’immagine è possibile vedere meglio il lavoro di FidelityFX Super Resolution, in particolare è facile notare come la statua sulla sinistra, la scalinata in fondo e il personaggio stesso siano meno definiti e dettagliati a causa dell’upscaling fatto dall’algoritmo. Rimane comunque il fatto che, giocando, la differenza si nota meno e a nostro avviso rimane accettabile, visto anche il notevole incremento del framerate.

Se a risoluzione 4K l’intervento di FidelityFX Super Resolution si nota in maniera “minima”, la situazione cambia a risoluzione Full HD. Qui sotto vi riproponiamo i confronti visti prima, tra l’immagine nativa in 1080p e il risultato ottenuto applicando i vari preset di FidelityFX Super Resolution.

In 1080p, già nell’immagine intera si nota una progressiva perdita di qualità e di dettaglio man mano che si impostano profili che danno priorità alle prestazioni. Prendiamo come riferimento la grossa croce sul soffitto con uno spuntone centrale: già con il preset Ultra Quality vediamo una diminuzione del dettaglio, che si riduce ancora quando si passa al preset Quality. Scegliendo Balanced o Performance, la qualità grafica diminuisce ulteriormente e i cambiamenti si notano maggiormente anche in primo piano, ad esempio sul ciottolato del pavimento, sul personaggio e sulla spada che impugna.

Vista l’esperienza visiva che si ha in Full HD, ci siamo chiesti: meglio giocare in 1080p con FSR, o in 720p nativo? Per rispondere alla domanda abbiamo confrontato l’immagine in 1080p con FSR Quality con quella a 720p senza FSR. Il motivo di questa scelta è abbastanza semplice: la RX 590 nel benchmark a 720p raggiungo i 60,5 FPS, praticamente lo stesso risultato che si ha in Full HD con la modalità FSR impostata su Quality. Dato che le due impostazioni offrono lo stesso framerate, ha senso scegliere quella che garantisce la miglior qualità visiva.

Osservando i due screenshot sembra non ci sia molta differenza, ma la compressione questa volta gioca a favore del 720p: dal vivo vi possiamo assicurare che l’immagine in Full HD offre una qualità superiore. Lo zoom che trovate sotto rende decisamente bene l’idea di quello che succede: a 720p l’immagine è molto meno definita e quella in 1080p risulta migliore, nonostante la perdita di dettaglio causata dall’upscaling dell’algoritmo FSR. Per rispondere alla domanda fatta prima: è meglio giocare in Full HD e attivare FSR.

Conclusioni

Dopo aver visto quanto il FidelityFX Super Resolution migliora le prestazioni e quale impatto ha sulla grafica di gioco, è il momento di tirare le somme. La tecnologia di AMD è senza dubbio interessante e non possiamo che accoglierla positivamente, specialmente per due motivi: è completamente aperta e supporta tantissime schede video sia Nvidia che AMD, anche di vecchia generazione. Oltre a questo, FSR è compatibile con le GPU integrate delle APU Ryzen, con le schede video dei notebook e con Xbox Series X e PS5; insomma, davvero tantissimi videogiocatori potranno trarne beneficio.

L’impatto della tecnologia sulla qualità dell’immagine si nota di più con l’abbassarsi della risoluzione, ma come abbiamo visto nell’ultimo confronto, giocare a risoluzione superiore con FSR attivo offre comunque una qualità visiva più alta rispetto a quella che si ha a risoluzione più bassa. In pratica, se avete una scheda di fascia medio-alta che si avvicina ai 60 FPS in 4K, con FSR potrete giocare in 4K a 60 FPS senza notare particolari peggioramenti grafici. Se invece avete una scheda video datata, con FidelityFX Super Resolution potrete giocare in Full HD, a 60 FPS e con una qualità migliore di quella che avreste giocando a 720p.

Certo, il numero di giochi compatibili è ancora basso e i titoli che arriveranno non fanno gridare al miracolo gli appassionati, salvo alcune eccezioni come Far Cry 6, ma le premesse sono davvero buone. La compatibilità con le console inoltre potrebbe spingere molti sviluppatori a integrare la tecnologia nei propri giochi e questo si rifletterebbe positivamente anche sulle versioni PC degli stessi.

Chiudiamo con la domanda che tutti vi starete ponendo dall’inizio dell’articolo: com’è FSR rispetto al DLSS? Non possiamo fare un confronto diretto e approfondito in questo momento, dato che non ci sono giochi che supportano entrambe le tecnologie. In generale però possiamo dire che, per il momento, il DLSS sembra migliore. Nvidia sta lavorando alla tecnologia da più tempo, la rete neurale dietro il DLSS è allenata e il risultato è che in alcuni casi l’algoritmo restituisce un’immagine perfino migliore di quella che si ha nativamente; viceversa, FidelityFX Super Resolution è una novità e ha bisogno di essere ulteriormente migliorato. L’impressione è che, come è stato per l’implementazione del ray tracing, AMD abbia posto delle ottime basi da cui partire, ma debba lavorare ancora per arrivare allo stesso livello di Nvidia.