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God of War Ragnarök ci ha convinto in questa prima apparizione? | Anteprima

In chiusura di un PlayStation Showcase piuttosto controverso, nella serata di ieri è stato finalmente mostrato il primo vero trailer di God of War Ragnarök. Un video che ci ha sia introdotto alla prossima storia di Kratos e Atreus e sia mostrato diversi spezzoni di gameplay. Sony e Santa Monica Studio in seconda battuta hanno inoltre rivelato altri dettagli interessanti.

Vi avvisiamo che in questo articolo ci saranno alcuni SPOILER riguardanti il primo God of War.

God of War Ragnarok

Il trailer si è aperto in modo decisamente evocativo, mostrandoci Atreus che porta un alce appena abbattuto sulle spalle. Un gesto che si ricollega chiaramente al capitolo precedente, quando il primo compito del ragazzo è stato proprio quello di cacciare e uccidere un alce. Il contrasto di questa scena ci mostra che Atreus è ora sicuramente più esperto e capace, anche fisicamente è cresciuto in una certa misura. È ormai un adolescente, in una fase irrequieta in cui ha un mare di domande, specialmente dopo la rivelazione del suo vero nome: Loki.

Su Midgard si è abbattuto il Fimbulvetr: il terribile inverno che presagisce l’arrivo del Ragnarök, la battaglia finale che porterà alla fine del mondo. Questo non fa che acuire il desiderio di Atreus di comprendere il suo ruolo in quel mondo e come fare per evitare la sua fine. Kratos da parte sua cerca in ogni modo di frenare la sua smania di risposte, dato che inevitabilmente queste lo porterebbero verso i poco amichevoli Aesir, gli dei sovrani di Asgard. Lo spartano ha ben impresse nella memoria le conseguenze di uno scontro con gli dei e vuole assolutamente evitarlo; anche perché l’ultima volta che è stato costretto a ucciderne uno, Baldur, il risultato è stato quello di infuriare Freya, che ora dà la caccia ai due protagonisti in cerca di vendetta.

God of War Ragnarok

Per quanto pericolosa, Freya non è nemmeno la nostra unica preoccupazione, dato che il nostro cammino è destinato a incrociarsi con quello di Thor. Toglietevi dalla testa però la versione MCU del dio del tuono, il Thor di God of War è ben diverso sia fisicamente che caratterialmente; vi basti ricordare che è responsabile del quasi annientamento della razza dei giganti. Ricordiamoci infine che dietro le quinte Odino continua a osservare e muovere i fili degli eventi.

Insomma nell’aria la tensione è decisamente alta e Kratos e Atreus devono trovare qualcuno che li aiuti contro quelli che sono tra gli dei più temibili in circolazione. I due partiranno quindi alla ricerca di Tyr, il dio della guerra del pantheon norreno, le cui gesta sono state già accennate nel precedente capitolo.

God of War Ragnarok

Una delle attrattive più interessanti di God of War Ragnarök è il fatto che questa volta potremo effettivamente esplorare tutti e nove i Regni della mitologia nordica. Giocando al primo capitolo ricorderete che tre di questi erano inaccessibili, ma Santa Monica ha confermato che questa volta Kratos e Atreus esploreranno anche Vanaheim, Svartalfheim e Asgard, mentre degli altri regni saranno disponibili nuove aree da esplorare. Il tutto preannuncia una diversità di location davvero promettente, anche considerando la magnificenza visiva che abbiamo già avuto modo di vedere nel primo capitolo.

God of War Ragnarök sarà un titolo cross-gen e come tale i miglioramenti grafici saranno chiaramente limitati. Da una parte questo potrebbe deludere chi si aspettava un salto generazionale importante, ma d’altra parte è difficile essere scontenti della qualità grafica già alta raggiunta dal predecessore, che sicuramente sarà migliorata per i possessori di PS5.

God of War Ragnarok

Le virtù visive dell’ultima fatica di Santa Monica sembrano brillare anche durante i combattimenti, adrenalinici e spettacolari come mai. Nel video si sono viste nuove creature che ci sbarreranno la strada, oltre all’abilità di Atreus di evocare uno stambecco di luce che potrà cavalcare e utilizzare contro i nemici. Dopo i feedback del 2018, confidiamo che il team di sviluppo inserirà una gamma di boss più diversificata e magari riesca a migliorare la gestione della telecamera.

A parte qualche abilità, forse ciò che è mancato nel trailer è qualcosa di davvero nuovo alla formula già vista, seppur efficace. O magari Santa Monica tiene nascosta un’altra sorpresa come quella delle Lame del Caos, chissà.

Nel complesso quanto abbiamo visto finora di God of War Ragnarök ci ha soddisfatto, anche se forse non davvero stupito. C’è da dire che si è trattato solo del primo trailer e che di tempo per alzare la temperatura ce n’è a sufficienza, soprattutto perché è stato confermato che questo secondo capitolo chiuderà il filone norreno della serie.

Il primo God of War dovrebbe aver insegnato a fidarsi dell’impegno e la qualità del lavoro di Santa Monica Studios. Del resto la caratura del progetto non è da sottovalutare, basti pensare alle personalità coinvolte per interpretare i nuovi personaggi: Richard Schiff (Odino), Ryan Douglas (Thor), Ben Prendergast (Tyr), Laya De Leon Hayes (Angrboda) e Usman Ally (Durlin).

Non ci resta dunque che attendere nuovi sviluppi su God of War Ragnarök in attesa di venire a conoscere la sua data di uscita, prevista in un periodo non precisato del 2022.