PlayStation

PS4 venduta in perdita: l’hardware costa 60 dollari di troppo

La Playstation 4 sarà venduta in perdita. A dirlo è stato Masayasu Ito, dirigente di Sony Japan, in un'intervista concessa a Eurogamer. Fonti del sito stabiliscono in circa 60 dollari di perdita su ogni console, disponibile a 399 dollari.

Se però l'hardware fa perdere soldi, Sony ha come Microsoft la carta giusta per portare a casa un attivo: i servizi e i giochi. L'azienda infatti conta sugli abbonamenti al Playstation Plus e l'acquisto di giochi per assorbire il maggior costo dell'hardware.

Masayasu Ito non ha comunque confermato a Eurogamer l'entità della perdita, è bene sottolinearlo, e non ha nemmeno detto se sarà necessario l'acquisto di più di un gioco da parte degli utenti prima che Sony guadagni qualcosa. "Ha solamente detto che l'azienda si aspetta di avere un profitto sull'acquisto da parte dell'utente medio".

Il dirigente ha invece affermato che Playstation 4 raggiungerà l'utile sul fronte hardware ben prima di quanto avvenuto con Playstation 3 (che all'inizio faceva perdere a Sony tra i 240 e i 300 dollari a unità!). Ricordiamo che anche Nintendo ha deciso di vendere Wii U in perdita, attuando una strategia inedita rispetto alle proprie passate console, ma del tutto speculare a Sony. Basta l'acquisto di un gioco per rendere Wii U una console in attivo.

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Microsoft dal canto suo ha affermato a inizio mese che la strategia messa in campo è di "cercare di ottenere il pareggio o un piccolo guadagno e successivamente di realizzare profitti con i giochi, con il servizio Xbox Live e con altre funzioni". Insomma, con l'hardware vero e proprio gli introiti si faranno solo in futuro, ribassi di prezzo permettendo. È tutto ciò che c'è attorno a produrre gli incassi. Per questo le aziende sono pronte anche a perdere qualcosa sull'hardware pur di far sì che si crei una grande base installata.