Ibride e Elettriche

Auto elettriche: Ford investe 30 miliardi per sviluppare nuove piattaforme

L’arrivo della Mustang Mach-E rappresenta solo l’inizio di una transizione che Ford ha serenamente intrapreso. Un cammino che proseguirà da qui al 2025 con un investimento di 30 miliardi di dollari: una cifra considerevole che servirà per sviluppare nuovi motori, batterie e piattaforme sulle quali sarà ospitata la prossima generazione di veicoli. Un piano ambizioso, confermato dalle previsioni che indicano il 2030 come anno entro il quale ameno il 40% del totale delle vendite Ford sarà costituito da auto elettriche.

Entro il decennio, infatti, la casa americana ha in programma di presentare nove vetture alimentate a batteria, più tre furgoni. Non solo: le indiscrezioni suggeriscono che la divisione ricerca e sviluppo di Ford sia al lavoro su due nuove piattaforme per i veicoli elettrici, da commercializzare entro il 2025. L’obiettivo è quello di produrre “in casa” la tecnologia necessaria per coprire ogni segmento; una delle due architetture sarà di fatto destinata ai veicoli di grosse dimensioni, mentre la seconda per crossover e Suv medi.

Ford starebbe anche lavorando a una tecnologia a stato solido per le batterie: una soluzione che consentirebbe di diminuire i costi di produzione ma di aumentare l’autonomia dei veicoli. Del resto, l’impegno in questa direzione era chiaro sin dall’investimento nella compagnia Solid Power, specializzata proprio nell’ingegneria degli accumulatori elettrici. Inoltre, la formazione della società BlueOvalSK, con l’azienda coreana SK Innovation, consentirà la produzione di batterie senza doversi rivolgere a fornitori esterni.

Confermata, invece, la collaborazione con il gruppo Volkswagen, che fornirà a Ford la sua piattaforma MEB per costruire nuovi modelli destinati al mercato europeo entro il 2023. La produzione di questi ultimi sarà sempre in Germania, presso lo stabilimento che il marchio americano possiede a Colonia. Nel vecchio continente, Ford cesserà di commercializzare veicoli alimentati con motori a combustione entro il 2030, diventando di fatto un marchio del tutto elettrico.