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CyberGhost VPN – Recensione

CyberGhost VPN è, come recita il nome stesso, un servizio VPN che potrebbe rivelarsi estremamente utile, soprattutto se passate molte ore sulla rete sul vostro PC domestico, dove la sicurezza della rete non è necessariamente gestita da un esperto. D’altronde, considerato il momento storico, anche il consumo di Internet è aumentato, a causa dei lockdown provocati dalla pandemia di COVID-19. Molti di noi si sono trovati con molto tempo da trascorrere fra le quattro mura domestiche, e i servizi video on-demand, come Netflix, Amazon Prime Video o Disney + sono diventati un passatempo piuttosto comune. Ormai tutti dovremmo aver imparato quantomento i concetti di basse della navigazione web: la prima è che l’anonimato vero su Internet è molto difficile da ottenere, la seconda è che le aziende utilizzano i nostri dati per bombardarci di pubblicità, nel tentativo di orientare le nostre scelte di acquisto.

CyberGhost guide

Per limitare la divulgazione involontaria delle nostre informazioni digitali e riguadagnare un po’ di privacy, una VPN (Virtual Private Network) diventa uno strumento fondamentale, dato che ci consente di mascherare il nostro indirizzo IP e navigare in modo più anonimo. Ma, discorso privacy a parte, le VPN ci offrono anche un altro notevole vantaggio, ovvero quello di farci apparire come utenti di altre nazioni, rendendoci così possibile lo sblocco di contenuti che magari in Italia non sarebbero disponibili. Esempio: volete gustarvi in anteprima la nuova stagione di Stranger Things? Desiderate usufruire della catch-up TV dell’americana ABC Network e guardarvi le loro ultime serie sul Web? Con una VPN che vi assegni un indirizzo statunitense lo potete fare. Lo stesso vale se siete studenti all’estero o se vi trovate fuori dai confini nazionali per motivi di lavoro: grazie a una VPN potrete accedere al catalogo italiano e magari finire quella serie che avevate dovuto lasciare a metà proprio a causa del blocco regionale.

Noi di Tom’s Hardware siamo impegnati già da di tempo a fornirvi le recensioni dei migliori servizi di questo segmento. Oggi abbiamo deciso di parlarvi di CyberGhost, VPN attiva dal 2011 che oggi è arrivata a vantare più di 7000 server in oltre 91 Paesi, servendo circa 36 milioni di utenti.

Piani e prezzi di CyberGhost VPN

Uno dei punti di forza di CyberGhost VPN è senza dubbio la politica dei prezzi e dei piani.

CyberGhost VPN - Piani e prezzi

Sì perché CyberGhost ha deciso di spingere i propri utenti a rimanere fedeli nel tempo: il costo mensile, infatti, resta piuttosto alto, con una tariffa di 11,99€ per un singolo mese. Tuttavia, il piano diventa estremamente più vantaggioso se si opta per uno degli altri due piani. Si parte con un abbonamento di 6 mesi all’interessante prezzo di 5,39€, per poi passare al piatto forte, ovvero il piano di 2 anni a soli 1,90€ al mese con due mesi gratis. In tutti i casi la fatturazione e il pagamento sono anticipati, sulla base del periodo prescelto, e si ha sempre una finestra di 45 giorni per ripensarci e chiedere il rimborso completo, nel caso non si fosse soddisfatti del servizio. Dunque, oltre che per i prezzi al di sotto della media, CyberGhost VPN offre anche una finestra “soddisfatti o rimborsati” superiore, dato che la maggior parte degli altri è di solito di 30 giorni. Tutti i piani, inoltre, coprono fino a 7 dispositivi contemporaneamente.

Un altro servizio interessante è il pacchetto che include un antivirus e uno strumento per gli aggiornamenti di sicurezza, attualmente a 1,05€ al mese. Inoltre potrete acquistare un IP dedicato a 4,00€ al mese e un gestore di password a 1,17€ al mese.

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Privacy

Recensione CyberGhost VPN

La questione Privacy è affrontata da CyberGhost molto seriamente, in modo quasi idealistico. In un’apposita sezione del sito, l’azienda pubblica una serie di articoli costantemente aggiornati e di ampio respiro sull’argomento.

CyberGhost, come altri servizi di VPN applica una rigida politica di No-log al traffico dei propri clienti: i dati vengono processati su server dotati di una crittografia AES a 256 bit e altre tipologie di cifratura di livello militare, garantendo così un anonimato pressoché completo ai clienti.

Inotre, il data center No Spy di CyberGhost VPN dispone di una serie di server dedicati ai servizi peer-to-peer, anch’essi dotati di sicurezze particolarmente stringenti: infatti la benché minima interruzione nei canali di crittografia attiva un killswitch, che disconnette in modo automatico l’utente da Internet.

Se poi volete conservare un anonimato anche “bancario”, c’è da considerare che CyberGhost accetta pagamenti anche per mezzo di BitCoin, oltre che attraverso i sistemi canonici (carta di credito e PayPal).

Prestazioni

Trattandosi di un servizio di VPN, cioè di “rete virtuale” la cosa principale di cui tener conto è la distanza fisica dei server a cui ci si collega. Maggiore la distanza, maggiore la latenza e questo è abbastanza inevitabile (è dovuto alla fisica e alla dispersione dei segnali elettrici). In generale, però, CyberGhost è discretamente costante e, anche sui server più lontani, è in grado comunque di garantire velocità di download intorno ai 60 Mbs, intorno ai 30 Mbs in upload e tempi di latenza non superiori ai 35 millisecondi. Con un collegamento a un server più vicino fisicamente (es.: in una nazione limitrofa) la velocità può salire fin a toccare un ordine di grandezza superiore (abbiamo registrato fino a 550 Mbs in download), ma ovviamente dipende da quale tipo di servizio si intende utilizzare.

Cyberghost VPN 8 app windows

Come lecito aspettarsi anche dalle politiche aziendali inerenti la privacy, non si registrano IP leak nel corso dell’utilizzo del tool (ma in ambiente Windows è importante disattivare il protocollo IPV6 e rimanere in IPV4).

Stiamo dunque parlando di un servizio solido che senz’altro riesce a mantenere le promesse fatte.

Molto interessante anche il fatto che, a seconda della tipologia di app usata (per maggiori dettagli v. sotto nell’apposita sezione) siano a disposizione una serie di funzioni o regole “intelligenti” in grado di attivarsi automaticamente al verificarsi di determinate condizioni.

Ad esempio è possibile impostare eccezioni per determinati siti, se si desidera consultare la versione italiana di un sito internazionale (anche se passiamo da un server straniero), mentre nell’ambito della piattaforma mobile è possibile collegarsi automaticamente a determinati server quando si aprono determinate app, cosa molto utile se si vuole consultare il catalogo statunitense di Netflix sul proprio tablet, giusto dirne una.

E parlando di servizi di streaming, nel menu delle varie app esiste una voce dedicata che consente di collegarsi a uno dei server dedicati allo scopo, già ottimizzati per sbloccare fino a 35 diversi servizi. Tra i principali servizi di streaming sbloccati, citiamo per dovere di cronaca Netflix, Amazon Prime e Disney+. Purtroppo, non viene sbloccato BBC iPlayer.

Analogo menu, per altro, esiste anche per i server dedicati al download via Torrent.

APP e installazione

Con un unico account CyberGhost consente il collegamento di 7 dispositivi contemporaneamente. Anche in questo caso stiamo parlando di un numero di collegamenti in linea con la media di mercato (che offre da un minimo di 5 a un massimo di 10 device). Sul sito ufficiale dell’azienda sono presenti link per scaricare le app corrispondenti a ogni singola piattaforma. Al di là di quanto scontato e ovvio aspettarsi (app per Windows, MacOS, Linux, vari Browser e piattaforme mobile) è interessante notare che CyberGhost offre soluzioni dedicate anche per Android TV e Amazon Fire TV/Fire Stick. Manca purtroppo una soluzione specifica e ready-to-install per Apple TV, ma, essendoci istruzioni dettagliate per attivare la VPN direttamente sul router domestico, un router VPN, un proxy, o un gateway dedicato, volendo si può risolvere la questione direttamente a monte ed evitare di dover configurare i singoli apparecchi (che forse è la soluzione più efficiente).

Cyberghost VPN apps

E nel caso ve lo steste chiedendo, sul sito potete trovare le istruzioni per configurare anche un NAS Server come Synology, con pochi semplici passi (di base basta configurare alcuni valori nel menu LAN/Rete e nel sub-menu Network Interface/Inetrfaccia di Rete).

Unica pecca: tutte queste istruzioni sono in lingua inglese, per cui bisogna conoscere un minimo l’idioma britannico, oppure ricorrere al traduttore di pagine di Google.

Nel caso si avesse qualche problema con le configurazioni, si può, come al solito, aprire un ticket e attendere risposta (che dovrebbe arrivare nel giro di un paio di giorni), o consultare la knowledge base. Anche queste due opzioni, però, sono riservate a chi conosca la lingua inglese.

Purtroppo, invece, il client iOS risulta fin troppo elementare, al punto da risultare meno piacevole e completo da utilizzare rispetto alle altre versioni.

Verdetto

Come dovrebbe risultare chiaro anche da quanto scritto sopra, CyberGhost è un servizio solido, sicuro e con una politica di prezzo decisamente aggressiva (a tutto vantaggio dell’utente). Su singole voci (ad es. il numero di dispositivi connessi, la velocità di banda, le caratteristiche aggiuntive del servizio) potrebbe risultare meno performante di altri servizi analoghi, ma, se consideriamo tutto il pacchetto nel suo complesso, risulta uno dei migliori prodotti in circolazione, soprattutto in relazione al rapporto prezzo/qualità. Completano il quadro la facilità di utilizzo, la completezza informativa del sito e il servizio di assistenza di ottimo livello, caratteristiche che rendono CyberGhost adatto anche a chi muove i primi passi con le VPN.

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