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PS5: siamo sicuri che le esclusive arriveranno su PC?

Le recenti apparizioni su Amazon di presunte versioni PC di esclusive PlayStation 4 ripropongono il tanto discusso tema delle conversioni dei titoli first-party Sony su PC. La tendenza era già iniziata con Death Stranding, anche se in sordina, ma aveva decisamente fatto discutere l’annuncio del porting di un gioco come Horizon Zero Dawn, titolo con un maggior valore affettivo tra i sostenitori della console Sony. Le reazioni all’annuncio erano state molto accese tanto da costringere l’ex producer Sam Sharma a intervenire.

PS5 controller dualsense

Sony ha sempre preferito non esplicitare troppo i propri piani per il rilascio di titoli su PC, quindi non sappiamo davvero quali siano i possibili scenari a riguardo: vedremo altri titoli della PlayStation 4 su Steam? Anche i giochi PS5 arriveranno su PC? E con un’architettura personalizzata, come quella della console next-gen, sarà davvero possibile realizzare dei porting? Insomma, le domande sono molte e possiamo provare a tracciare qualche ipotesi.

La tendenza delle esclusive console su PC è inevitabile

Ormai è un dato di fatto. Fino a qualche anno fa sembrava non solo improbabile ma anche illogico che delle esclusive per console potessero essere rilasciate anche su PC. L’aggressiva politica di Microsoft svincolata dall’hardware, però, ha rimescolato le carte e così dopo l’uscita di un titolo come Gears 5 in contemporanea su Xbox One e PC insieme (senza dimenticare GamePass) ha convinto Sony a valutare e a intraprendere un percorso di maggiore apertura verso il mercato PC.

Già nell’agosto scorso ne aveva parlato l’ex presidente di Sony Interactive Entertainment Worldwide Studios (SIE Worldwide Studios), Shawn Layden che aveva detto alla testata Bloomberg: «Dobbiamo sostenere la piattaforma PlayStation, questo non è negoziabile. Chiarito ciò, vedrete in futuro come alcuni titoli della nostra scuderia potranno raggiungere un più ampio numero di utenti». Alla fine, il 10 marzo scorso Horizon Zero Dawn è stato confermato in uscita per PC l’estate prossima, mentre già nell’ottobre 2019, ancora prima del lancio, Death Stranding è stato annunciato per il 2 giugno.

La distribuzione digitale su PC potrebbe aiutare Sony

Qui siamo proprio nel campo aperto delle ipotesi. Non sappiamo ancora con esattezza per quanto continueranno i disagi alla produzione e alla logistica a livello mondiale a causa del nuovo coronavirus. Un fatto sembra essere certo: Sony non intende bruciarsi le nuove uscite con la pubblicazione di versioni esclusivamente digitali senza quelle fisiche per una serie di interessi e rapporti con le grandi catene di rivenditori già messe a dura prova. The Last of Us 2 sembra essere il caso emblematico.

Horizon Zero Dawn (2017) sarà la seconda esclusiva PS4 ad arrivare su PC.

Certo, una conversione PC non si inventa dall’oggi al domani e sia Death Stranding che Horizon Zero Dawn condividono lo stesso motore di gioco, il che avrà reso la conversione dei due titoli molto più semplice. Tuttavia in un mercato fermo, l’idea di rilasciare in digitale dei titoli ormai d’annata (e probabilmente con vendita ormai a rilento tra l’utenza Sony) potrebbe essere una buona idea per superare un periodo di relativa stasi e vendere su PC attraverso la distribuzione digitale senza essere legati ai tanti vincoli delle copie su disco.

I titoli PS4 su PC potrebbero permettere a Sony di monetizzare

PlayStation 4 è alla fine del suo ciclo di vita e con la console, anche molti giochi. Possiamo immaginare che titoli come lo stesso Horizon Zero Dawn hanno probabilmente esaurito la loro spinta iniziale: i fan Sony lo possiedono già da anni, i ritardatari probabilmente lo comprano già usato a metà prezzo e, in generale, una buona parte di utenti PC che hanno anche PlayStation 4 sono più che disponibili al cosiddetto double-dip.

Insomma in un periodo in cui le produzioni principali sono rinviate o sospese e in un periodo di transizione tra l’attuale e la prossima generazione con molte incognite sui giochi di lancio, la vendita di esclusive su PC potrebbe rappresentare per Sony il tipico caso di “soldi facili”, come direbbe John Connor.

L’architettura di PS5 sarà un ostacolo per le conversioni

In fan Sony spaventati dall’idea di dover condividere le esclusive con i giocatori PC anche su PS5 forse possono dormire sonni tranquilli. Il Lead System Architect di PS5 Mark Cerny durante la sua presentazione dell’architettura della console non ha soltanto illustrato le caratteristiche estremamente avanzate del SSD e della velocità di trasferimento dei dati ma è stato molto chiaro: attualmente la memoria personalizzata della console next-gen ha una velocità di trasmissione di dati che nessun altro hardware simile ha sul mercato. Neanche su PC.

Playstation 5

Lo standard di SSD con PCIe 4.0 NVMe all’inizio sarà estremamente costoso. Se questo sarà necessario come requisito minimo per una fantomatica conversione di titoli PS5 per PC, potrebbe rendere un porting decisamente poco conveniente. Considerato anche che il game design dei titoli first-party ruota tutto intorno allo sfruttamento delle potenzialità del SSD proprietario, servirebbero conversioni davvero fuori dall’ordinario per farli funzionare senza la stessa velocità di trasmissione dati e con SSD meno veloci. Insomma The Witcher 3 su Nintendo Witch sarebbe un semplice gioco di prestigio a confronto di porting come quelli PS5 che si preannuncerebbero come miracolosi.

I titoli PS5 potrebbero arrivare su PC dopo anni dal lancio

Gli SSD che permettono una velocità di trasmissione dati comparabile a quella di PS5 saranno largamente diffusi solo tra un bel po’ di anni su PC e i prezzi dovranno anche necessariamente scendere per diventare mainstream dato che all’uscita saranno decisamente alti come d’altronde fu all’esordio dei primi modelli sul mercato. Prima di allora una qualsiasi conversione di titoli in esclusiva della console next-gen di Sony ci sembrerebbe totalmente improbabile a maggior ragione se richiederanno un trasferimento dati così veloce.

Playstation 5

Insomma lo scenario non sarebbe così diverso da quello attuale e, in questo caso, avvalorato anche dalle necessità tecnologiche: i titoli in esclusiva per PS5 potrebbero arrivare ormai solo alla fine del ciclo di vita della console e solo alcuni selezionati e non troppo “iconici”. Insomma con tutta la buona volontà difficilmente è possibile immaginare che una serie come The Last of Us possa arrivare anche su PC.

Possibili scenari

Insomma il campo delle ipotesi è ancora del tutto aperto, resta però un fatto: una convergenza verso il settore PC sarà inevitabile. Il modo e la traiettoria però sono ancora tutte da calcolare anche perché fermarsi al semplice concetto di “conversioni” sarebbe riduttivo. Al momento, ad esempio, PlayStation Now che permette di giocare molti titoli Sony in streaming è disponibile anche su PC e un suo ulteriore potenziamento e una maggiore disponibilità di esclusive sarebbe un modo, forse tra qualche anno molto più di oggi, per poter giocare le esclusive Sony.

Ghost of Tsushima sarà una delle ultime esclusive PlayStation 4 ad uscire: potete prenotarla su Amazon a questo indirizzo.