Xbox One

Xbox Scarlett: tutte le informazioni disponibili

Xbox Scarlett, anzi Project Scarlett è il nome in codice dell’erede di Xbox One, o meglio la console di nuova generazione che Phil Spencer e il team Xbox hanno annunciato durante l’E3 2019 e che arriverà a fine 2020. A oggi, le informazioni sono velate, ma sappiamo già, bene o male. le caratteristiche hardware della console, anche se non nello specifico. Grazie a diversi insider del settore, anche piuttosto affidabili, possiamo però già ipotizzare la potenza di questa console che Microsoft ha definito senza mezzi termini, la piattaforma da salotto più potente mai realizzata, anche più di PS5. Questo secondo Matt Booty, responsabile di Xbox Game Studios.

Attenzione: quest’articolo raccoglie tutte le informazioni ad oggi disponibili su Xbox Scarlett. Chiaramente, non essendoci ancora troppe notizie ufficiali, non possiamo far altro che analizzare e contestualizzare i vari rumors, con la consapevolezza che comunque qualcuno di questi si rivelerà -almeno in parte- vero.

Ovviamente altri rumor provengono dai brevetti dalla stessa Microsoft registrati e dalle tecnologie che i team di sviluppo interni stanno sfruttando. Xbox Scarlett è quindi, quello che definisce Phil Spencer, il passo successivo a Xbox One, un nuovo membro dell’ecosistema Xbox che punta a essere il benchmark tecnologico per quanto riguarda le console del futuro.

Facciamo quindi ordine, mettendo insieme tutte le notizie a oggi trapelate e cercando di capire quando verrà annunciata, l’hardware che monterà, le tecnologie che sfrutterà e i giochi che potrebbe avere al lancio.

Xbox Scarlett, il futuro delle console per Microsoft

Phil Spencer non è sceso a compromessi durante l’E3 2018, specificando più volte che il team era al lavoro sulla nuova generazione e sulla creazione di una piattaforma senza barriere, senza limiti e dalla potenza incredibile, questo è stato poi confermato durante l’E3 2019 avvenuto poco tempo fa, dove Project Scarlett è divenuta “realtà”.

Come ricorderete, si parlava di due console Scarlett in sviluppo, una più potente dell’altra. I rumor erano veritieri, Microsoft stava effettivamente lavorando a due piattaforme, ma Lockhart, la meno avanzata, è stata lasciata indietro per permettere agli sviluppatori di trarre massimo beneficio dalla potenza di Anaconda. Di conseguenza, la nuova generazione vedrà l’arrivo di una sola console Microsoft, almeno all’inizio.

Xbox Anaconda è quindi la console che Microsoft starebbe costruendo per gli hardcore gamer e per coloro che non avranno problemi a spendere almeno 499 euro.

Si tratta di una console altamente tecnologica con RAM GDDR6, SSD e architteture NAVI e ZEN 2 per quando riguarda GPU e CPU, oltre al supporto 8K, frequenza a 120 Hz e Ray Tracing. Queste sono le informazioni ufficiali che ancora, tuttavia, andrebbero approfondite per quanto concerne le specifiche vere e proprie. Attraverso gli insider possiamo però ipotizzare quella che potrebbero essere queste caratteristiche o almeno parte di esse che sembrano notevoli, ma ancora incerte, nonostante gli insider che le hanno riportate sono stati abbastanza affidabili in passato:

  • CPU AMD: Zen 2 a 8 core, 16 Threads
  • RAM: 16 GB GDDR6
  • GPU AMD: NAVI DA 12+ TeraFLOPS
  • SSD da 1 TB NVMe
  • DirectX Raytracing + MS AI
  • Lettore ottico 4K Blu Ray

Queste specifiche dovrebbero garantire, sulla carta, risoluzione, texture, Ray Tracing ed effetti grafici aggiuntivi rispetto a Xbox One X. Anche se difficile, ci sembra chiaro che il team voglia puntare ai 4K a 60FPS, ma è molto probabile che lo standard possa essere ancora ancorato ai 4K/30 FPS con miglioramenti visivi sui giochi.

Il nome in codice del SOC rumoreggiato dovrebbe chiamarsi “ANUBIS“. Escluderemmo tutte le possibili possibilità dell’8K, visto che la vediamo ancora come una tecnologia troppo precoce in ambito gaming. Le dichiarazioni sono un chiaro lavoro di marketing legato molto probabilmente a risoluzioni su Video e Foto, un supporto, quindi, multimediale.

Tempo fa è uscito n papabile leak sul dev kit di Anaconda che, sempre secondo i rumor, dovrebbe essere stato distribuito ai developer dopo la GDC 2019. Le caratteristiche sono abbastanza realistiche se basate sulle specifiche sopra descritte. Chiaramente la potenza è decisamente superiore, poiché parliamo proprio di una piattaforma per sviluppare giochi, quindi non stupitevi se vedete dati “esagerati”, è una cosa assolutamente normale per un dev kit e vanno presi solo come dati di riferimento:

  • CPU: Custom AMD Zen 2 8C/16T @ 3.2GHz
  • GPU: Custom AMD Navi @ 1475MHz
  • RAM: 48GB GDDR6 @ 672GB/s
  • STORAGE: SSD 4TB NVMe @ 3GB/s

Il sistema operativo invece? Difficile avere un’idea precisa. È chiaro che Microsoft voglia cercare di rendere tutto l’Os più intuitivo e veloce possibile, magari consentendo il completo supporto mouse e tastiera già compreso da qualche mese e qualche nuova caratteristica legata al multitasking che su Xbox One ebbe diversi problemi collegati alla stabilità e fluidità.

I brevetti e i servizi

Anche Microsoft sta lavorando bene con i brevetti e servizi. Per quanto riguarda le licenze registrate, sono principalmente due che saltano all’occhio. Un brevetto riguarda alla possibilità di avere un pad con parti completamente rimovibili, con la possibilità di cambiare interamente la posizione degli analogici e l’altro legato a un intero motore dedicato alla fisica montato all’interno della console. Si tratta di una cosa che non conosciamo e che quindi risulta difficile spiegare la sua applicazione, certamente potrebbe senza ombra di dubbio aiutare di molti gli sviluppatori nella produzione delle proprie esperienze. Ricordiamo che Microsoft sta puntando tantissimo sulle migliorie legate alla fisica nei videogiochi e che ha messo su un team interamente dedicato all’intelligenza artificiale da applicare nelle opere videoludiche.

La foto del brevetto rumoreggiato.

La retrocompatibilità è stata confermata. I titoli Xbox One potrebbero persino funzionare in maniera nativa, vista l’architettura x64. Giochi Xbox 360 e Xbox potranno invece sfruttare l’emulazione già vista su Xbox One, o funzionare tramite Project xCloud, il servizio streaming di Xbox che verrà lanciato nel 2019 e che permetterà di giocare in streaming a qualsiasi videogioco Xbox in nostro possesso in 1080p e 30FPS massimi. Oltre a questo, tutti gli accessori di Xbox One funzioneranno anche su Xbox Scarlett.

Xbox Game Pass, Xbox live Gold come si evolveranno? Durante l’E3 2019 è stata annunciata una piccola fusione tra i due servizi, chiamato Xbox Game Pass Ultimate che comprende, tra l’altro, anche Xbox Game Pass per PC. Tuttavia è possibile, secondo noi, che Xbox Live Gold possa addirittura scomparire per avvicinarsi maggiormente alla community senza barriere promessa da Spencer, lasciando il servizio legato a Game Pass, comprendendo scontistiche e un paio di titoli gratuiti mensilmente a un prezzo, ovviamente, più alto, ma che permetterebbe di giocare online gratuitamente come su W10. La stessa offerta può, eventualmente, essere portata anche su PC per incontrare gli stessi gamer only Windows 10.

Le esclusive

Ora entriamo nel campo più divertente: i giochi. Xbox Game Studios si sta muovendo decisamente bene con l’acquisizione di nuovi studi. Ricordiamo che attualmente il team è composto da: Rare, The Initiative,343, The Coalition, Mojang, Obsidian, inXile, Ninja Theory, Playground Games, Undead Labs, Compulsion Games, Double Fine e Turn 10. Un recente rumor parlava dell’arrivo di altri team di sviluppo tra cui Asobo, IO Interactive e Relic. Ora non sappiamo se questo potrebbe essere vero o no, ma è scontato che altri studi arrivino presto o tardi all’interno di Xbox Game Studios, tra cui un team giapponese che Phil Spencer è parecchio interessato ad acquistare.

Come nel caso di PlayStation 5, che vedrà l’arrivo quasi certo di The Last of Us Part II, Ghost of Tsushima e Death Stranding con l’arrivo della quinta interazione della console Sony, anche con Microsoft è possibile una mossa simile con Gears 5, oltre al già confermato Halo Infinite, veri e propri benchmark che puntano a sorprendere i giocatori con il loro incredibile aspetto estetico. In particolare Halo Infinite, come già rivelato da Digital Foundry, avrebbe dalla sua un motore grafico – SlipSpace Engine- di incredibile fattura e con diverse caratteristiche next gen.

Se ipotizziamo un’uscita di Xbox Scarlett tra marzo e novembre 2020 con annuncio durante l’E3 2019, i giochi al lancio potrebbero essere: il nuovo progetto di Playground Games che si rumoreggia possa essere il reboot di Fable, il nuovo gioco di Ninja Theory, Halo Infinite – già confermato – e Forza Motorsport 8.

Cosa ne pensate di queste informazioni su Xbox Scarlett? Credete possa essere il benchmark futuro delle console e battere PlayStation 5?

Se volete leggere altri contenuti onnicomprensivi costantemente aggiornati, potete seguire questi link:

Visto l’arrivo di Xbox Scarlett, Xbox One S e Xbox One X sono scese parecchio di prezzo su Amazon! Potete anche prendere in considerazione di acquistare già Gears 5 visto la retrocompatibilità con la console.