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The Falcon and The Winter Soldier: cosa vedremo nella serie Disney+?

La presenza di serie ispirate ai personaggi Marvel su Disney+ è destinata ad arricchirsi, come abbiamo scoperto durante l’ultimo Investors Day. Ad aprire questa nuova modalità di narrazione seriale è stata WandaVision, serie dedicata ai due Avengers e utilizzata come interessante prologo al futuro Doctor Strange in the Multivers of Madness. Il futuro del Marvel Cinematic Universe, in questo inizio della Fase Quattro, sembra affidarsi al concetto di narrazione seriale, come prologo di eventi futuri o per dare maggior respiro a situazioni rimaste in sospeso nei precedenti film, come avverrà per The Falcon and the Winter Soldier.

The Falcon and the Winter Soldier

Dopo esser stata annunciata lo scorso anno, The Falcon and The Winter Soldier è la seconda serie dedicata agli eroi del Marvel Cinematic Universe ad arrivare su Disney+. Non è certo la prima volta che l’MCU si è affidato a un prodotto seriale per espandere i propri orizzonti, come ben sanno gli appassionati di Agents of S.H.I.E.L.D. o Agent Carter, ma se le avventure di Coulson e Peggy erano una sorta di sguardo dietro le quinte degli eventi principali dell’MCU, con le nuove serie Disney+ al centro dell’azione ci sono direttamente i protagonisti dei film visti al cinema. Dunque cosa ci attende in questa serie? Quante novità sono dietro l’angolo?

ATTENZIONE: quanto segue potrebbe contenere spoiler su Avengers: Endgame

The Falcon and The Winter Soldier: l’MCU post-Endgame

Una scelta intelligente, considerato che in questa dimensione episodica ci si può impegnare nel dare una maggior solidità anche a personaggi secondari, lasciando emergere dei tratti distintivi che possono non solo arricchire il già rodato universo marveliano, ma anche stuzzicare gli spettatori con diverse suggestioni narrative.

The Falcon and the Winter Soldier

WandaVision ha dimostrato di possedere una struttura metalinguistica intrigante e ben gestita, e se questo è il primo passo della Fase Quattro e della sua diramazione televisiva, diventa lecito attendersi grandi cose da The Falcon and The Winter Soldier, complice anche quando visto nell’ultimo trailer diffuso durante il tradizionale slot pubblicitario del Superball.

Gli eventi finali di Avengers: Endgame hanno visto Steve Rogers abbandonare lo scudo di Capitan America per godersi una meritata vita di serenità con la sua amata Peggy Carter, lasciando all’amico Sam Wilson, alias Falcon, il suo scudo e la pesante eredità di Cap. Il tutto con la benedizione di Bucky Barnes, fraterno amico di Rogers e oramai completamente libero dal controllo mentale imposto dall’Hydra, che lo aveva trasformato nel Soldato d’Inverno.

Da questo presupposto, nasce The Falcon and the Winter Soldier. Da quanto abbiamo potuto vedere dai trailer, possiamo attenderci una narrazione sullo stile dei buddy movies, in cui i due eroi, oltre a dover affrontare scontri e sventare piani criminali, avranno modo di dare vita a un’amicizia che abbiamo visto solo accennata in precedenza. Non è certo la prima volta che Sam e Bucky lottano fianco a fianco, basti ripensare al loro scontro con Spider-Man in Captain America: Civil War, ma farlo ora senza la guida unificatrice di Cap sarà una novità con cui dovranno fare i conti.

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Sam, dal canto suo, dovrà anche gestire il pesante fardello dello Scudo. Essere Capitan America non è semplicemente indossare un costume, ma si tratta di incarnare un ideale anche quando le pressioni esterne sembrano andare in un’altra direzione. Non a caso, in The Falcon and The Winter Soldier è già assicurata la presenza di John Walker, alias U.S. Agent, personaggio nei comics Marvel incarna il lato oscuro dell’American Dream difeso da Steve Rogers. Idealmente, questa contrapposizione può essere una delle forze trainanti della serie, in cui la visione idealista di Sam si scontra con il concetto utilitaristico del simbolo ‘Capitan America’, che viene meglio incarnato da un eroe ‘di Stato’ come U.S. Agent.

Potrebbe essere questo contrasto emotivo a dare parecchi grattacapi a Sam, che nei trailer vediamo non fare uso dello Scudo (tranne una scena di addestramento), continuando a utilizzare come propria arma distintiva le sue ali, all’occorrenza impiegate anche come difesa. Viene quindi da attendersi che Sam, in The Falcon and The Winter Soldier, non sia già Capitan America, ma affronti un complesso percorso, soprattutto interiore, che lo porti a sentirsi degno del titolo.

Due uomini in cerca di identità

Sam, però, non sarà l’unico a doversi interrogare sul proprio ruolo. Bucky Barnes, dopo gli eventi di Captain America: Winters Soldier e Captain America: Civil War, non è stato particolarmente approfondito dal punto di vista emotivo, ma è difficile credere che quanto vissuto nei capitoli finali della saga degli Avengers abbia cancellato le ferite del suo animo. Causa della spaccatura della comunità supereroistica, per cui il suo amico Steve abbandonò anche il ruolo di Cap e il suo scudo, congelato in Wakanda e infine tornato in azione per sconfiggere Thanos, Bucky non può aver facilmente sconfitto i suoi demoni.

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L’apparizione del Barone Zemo, con tanta di passamontagna mutuato dalla sua figura nei comics, potrebbe essere il momento catartico tanto atteso per Bucky. Non dimentichiamo che è stato il personaggio interpretato da Daniel Bruhl a scatenare gli eventi al centro di Civil War, che hanno visto Bucky divenire l’elemento di rottura negli Avengers, con la rivelazione che era lui l’assassino dei genitori di Tony Stark e il conseguente scontro fratricida tra Cap e Testa di Latta.

L’ossessione di Zemo di eliminare i supereroi, come vendetta per la sua perdita subita durante la Battaglia di Sokovia vista in Avengers: Age of Ultron, sarà l’incudine su cui verrà forgiata l’amicizia tra Bucky e Sam. Idealmente, le azioni criminali di Zemo potrebbero mettere in difficoltà la coppia di eroi, che sono costretti a seguire una condotta in linea con i principi da sempre associati al ruolo di Capitan America, acuendo anche il contrasto con la metodologia meno delicata tipica di U.S. Agent, ammesso che il personaggio interpretato da Wyatt Russell sia fedele allo spirito della controparte cartacea.

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Al netto di queste aspettative, The Falcon and The Winter Soldier dovrà dimostrare non tanto di essere in linea con la visione narrativa della serialità marveliana incarnata da WandaVision, quanto il saper cogliere le tensioni narrative ereditate dai due personaggi nel loro trascorso cinematografico e dar loro pieno vigore. Sarà una serie meno cerebrale di quella dedicata a Wanda e Visione, ma il dinamismo trapelato dai trailer dovrà anche esser supportato da un’impalcatura emotiva che sappia valorizzare Bucky e Sam, mantenendo anche la loro connessione con la continuity del Marvel Cinematic Universe.

The Falcon and The Winter Soldier: cosa vedremo?

Una continuità con può basarsi solamente sulla presenza di personaggi noti dell’MCU, come gli annunciati James ‘War Machine’ Rhodes e Sharon Carter, ma che crei un legame tra gli eventi visti al cinema e il futuro del MCU. La Fase Quattro dell’universo cinematografico Marvel non è solo un proseguimento di questo complesso mosaico nato nel 2008 con Tony Stark che diventa Iron Man, ma è quasi una rifondazione del mondo supereroistico, rimasto orfano dei suoi due pilastri, Cap e Testa di Latta. Serie come WandaVision, The Falcon and The Winter Soldier possono diventare un prezioso supporto a questa costruzione narrativa, consolidando aspetti, sia intimi dei personaggi che dell’ambientazione nel suo complesso, che rendano l’MCU ancora più strutturato. D’altronde, in casa Disney questa tipologia di narrazione transmediale ha già mostrato abbondantemente i suoi frutti con l’altra grande IP, Star Wars, che grazie a produzioni come The Mandalorian o alle future serie televisive live action avrà modo di colmare il vuoto narrativo tra i film.

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Il rischio, per The Falcon and The Winter Soldier, è di non trovare una consapevolezza narrativa solida come invece accaduto per WandaVision. L’idea di giocare sulla strana coppia forzata a lavorare assieme, tipica dei buddy movies anni ’80, può esser vincente, soprattutto considerato come entrambi i personaggi siano in cerca di una propria identità, ma la tentazione di far emergere troppo l’aspetto comico tipico del genere potrebbe risultare controproducente. Se si tratta di brevi siparietti come quelli intravisti nei trailer, l’intermezzo comico può essere funzionale per esaltare la drammaticità insita in questi due personaggi, ma se si passa il limite dando un aspetto troppo burlesco e forzato si priverebbero due uomini complessi e in cerca di risposte della loro drammaticità.

The Falcon and the Winter Soldier può quindi divenire la conferma che l’alternanza cinema-serialità sia la strada giusta per mantenere vivo e appagante il Marvel Cinematic Universe. La riposta arriverà il 19 marzo, quando su Disney+  sarà disponibile la prima puntata delle avventure di questa strana, eroica coppia.

Potete guardare The Falcon and the Winter Soldier sottoscrivendo un abbonamento a Disney+