Action Figure

Myth Cloth, le action figure dei Cavalieri dello Zodiaco

Ci sono oggetti che divengono iconici per i fan e gli appassionati di alcuni brand, oggetti che diventano veri e propri feticci e crescono con il crescere della passione dei loro acquirenti.

I Myth Cloth sono fra questi oggetti ed a quasi 17 anni dal loro ingresso sul mercato ancora oggi molti appassionati dei Cavalieri dello Zodiaco ne ignorano l’esistenza o sono totalmente all’oscuro della linea di action figure per eccellenza nonché la più famosa e meglio realizzata presente sul mercato dedicata a Saint Seiya.

Cosa sono dunque i Myth Cloth?

Le armature a totem

Si tratta di vere e proprie action figure con un corpo in plastica sul quale è possibile applicare l’armatura in metallo (e plastica) vestendo così il personaggio della sua scintillante armatura oppure – grazie ad uno scheletro in plastica dello stesso colore dell’armatura – comporre il totem del segno zodiacale o della costellazione che esso rappresenta.

Vi ricorda qualcosa? Eh si, l’idea è quella di riproporre in chiave moderna tutti i personaggi proprio come nel periodo a cavallo tra gli anni 80 e 90 quando Saint Seiya andava in onda ed era un vero e proprio fenomeno mediatico.

Chiaramente nell’arco di 17 anni la serie Myth Cloth si è notevolmente evoluta dando origine anche ad una serie spinoff con personaggi ancora più articolati, la serie Myth Cloth EX, ma ci arriveremo per gradi.

Correva l’anno 2003 e nelle riviste di settore come Hobby Japan faceva la sua apparizione il prototipo di Seiya di Pegasus con la sua seconda armatura, quella rinata dal sangue dei cavalieri d’oro dopo lo scontro al Grande Tempio.

Dal 2003 al 2011 (l’era del Boom)

Bronze Saint V2 Recolor
myth cloth

Il vero boom della linea Myth Cloth è avvenuto in questi anni, inizialmente partiti con i 5 protagonisti la linea si estende pian piano con i 12 cavalieri d’oro, gli inediti Bronze Saint minori, i Generali di Nettuno e i God Warriors dalla saga di Asgard.

Ora, nel 2003 faceva la sua comparsa anche la prima parte dell’anime Saint Seiya Hades, l’attesissimo seguito della serie animata (mai conclusa prima) e quale scusa migliore per lanciare nuovi prodotti inediti tratti dalla linea di punta di Bandai per quegli anni?

Fecero così ingresso tra le uscite i protagonisti con le nuovissime armature bagnate dal sangue di Athena e personaggi come Wyvern Radamantis, Garuda Aiacos e Griffin Minos i 3 giganti di Hades e i Gold Saint in versione “malvagia” con le vesti sacre degli inferi, le surplici.

La lista completa dei Myth Cloth (2003-2011)

  • Pegasus Seiya V2 (dic. 2003)
  • Dragon Shiryu V2 (dic. 2003)
  • Cygnus Hyoga V2 (gen. 2004)
  • Shun di Andromeda, V2 (feb. 2004)
  • Phoenix Ikki V2 (mar. 2004)
  • Leo Aiolia (apr. 2004)
  • Aquarius Camus (giu. 2004)
  • Virgo Shaka (ago. 2004)
  • Sagittarius Aiolos (ott. 2004)
  • Capricorn Shura (dic. 2004)
  • Wyvern Rhadamanthys (gen. 2005)
  • Libra Dohko (feb. 2005)
  • Pegasus Seiya V3 (mar. 2005)
  • Cancer Death Mask (apr. 2005)
  • Aries Mu (giu. 2005)
  • Scorpio Milo (ago. 2005)
  • Dragon Shiryu V3 (set. 2005)
  • Taurus Aldebaran (ott. 2005)
  • Unicorn Jabu (nov. 2005)
  • Hydra Ichi (nov. 2005)
  • Gemini Saga e Pope Arles (dic. 2005)
  • Aphrodite Pisces (feb. 2006)
  • Cygnus Hyoga V3 (mar. 2006)
  • Wolf Nachi (apr. 2006)
  • Lionet Ban (apr. 2006)
  • Garuda Aiacos (mag. 2006)
  • Lira Orfeo (giu. 2006)
  • Andromeda Shun V3 (ago. 2006)
  • Alpha Dubhe Siegfried (set. 2006)
  • Geki Bear (ott. 2006)
  • Griffin Minos (nov. 2006)
  • Kraken Isaak (dic. 2006)
  • Sea Dragon Kanon (feb. 2007)
  • Phoenix Ikki V3 (mar. 2007)
  • Aries Shion Specter (giu. 2007)
  • Sorrento Siren (ago. 2007)
  • Zeta Mizar Syd (set. 2007)
  • Crisaore Krishna (ott. 2007)
  • Valigia Bronze Saint V2 Recolor + Display Stand (dic. 2007)
  • Beta Merak Hagen (dic. 2007)
  • Sea Horse Baian (gen. 2008)
  • Thanatos (mar.2008)
  • Benetnasch Mime (apr. 2008)
  • Scylla Io (mag. 2008)
  • Pegasus Seiya God Cloth (giu. 2008)
  • Lymnades Kaysa (ago. 2008)
  • Poseidon R.O.E. (set. 2008)
  • Poseidon (set. 2008)
  • Ypsilon Alioth Fenrir (nov. 2008)
  • Hypnos (dic. 2008)
  • Capricorn Shura Specter (gen. 2009)
  • Aquarius Camus Specter (feb. 2009)
  • Gemini Saga Specter (mar. 2009)
  • Delta Megrez Alberich (giu. 2009)
  • Andromeda Shun God Cloth (lug. 2009)
  • Pegasus Tenma (Lost Canvas) (ago. 2009)
  • Gamma Phecda Thor (set. 2009)
  • Bennu Kagaho (nov. 2009)
  • Seiya God Robe di Odin (dic. 2009)
  • Cancer Death Mask Specter (gen. 2010)
  • Alcor Bud (gen. 2010)
  • Perseus Argol (feb. 2010)
  • Dragon Shiryu God Cloth (mar. 2010)
  • Lizard Misty (mag. 2010)
  • Pegasus Seiya V1 (giu. 2010)
  • Cygnus Hyoga God Cloth (lug. 2010)
  • Andromeda Shun V1 (ago. 2010)
  • Pisces Aphrodite Specter (set. 2010)
  • Cygnus Hyoga V1 (ott. 2010)
  • Dragon Shiryu V1 (nov. 2010)
  • Arpy Valentine Specter (feb. 2011)
  • Black Pegasus e Black Andromeda (apr. 2011)
  • Black Phoenix (apr. 2011)
  • Black Dragon e Black Cygnus (giu. 2011)
  • Phoenix Ikki V1 (giu. 2011)
  • Ofiuco Shaina (nov. 2011)
  • Ofiuco Shaina + Cassios (nov. 2011)
  • Phoenix Ikki God Cloth (nov. 2011)

Le Edizioni Speciali

Bronze Saint Power of Gold

Ad alternare le uscite, che con il passare dei mesi divennero mensili, si aggiunsero anche le edizioni speciali e limited recuperabili con molta fatica dai vari collezionisti.

Quelle che inizialmente erano edizioni inedite con colorazioni particolari o alternative che richiamavano talvolta la versione manga divennero vere e proprie collezioni secondarie che si sommavano alle uscite regolari arrivando a 2-3 uscite mensili.

Arrivarono in collezione le bellissime versioni Original Color Edition, le Power of Gold e addirittura versioni bagnate in oro zecchino come la mitica uscita di Seiya Final Form 24K che si distingueva dalle altre anche nella confezione, più curata e di maggior pregio.

Le Appendix

Appendix: Leo, Aries, Scorpio, Aquarius

L’inevitabile divario qualitativo tra le primissime uscite e le più recenti fece storcere il naso a tanti e proprio per questo Tamashii Nations corse ai ripari con la linea Appendix.

Questi piccoli oggetti supplementari uscivano sotto forma di Busti della stessa scala dei Myth Cloth e contenevano parti di armatura e teste che potevano essere sostituite a quelle standard uniformando così le uscite ma ciò evidentemente non era più sufficiente.

Fanno parte della linea Appendix anche oggetti molto apprezzati dai collezionisti come Gli scrigni dei Gold Saint (in metallo), venduti in quattro set distinti, i mini-totem delle armature da poter esporre a parte o inserire negli scrigni o i Plain Clotes di Seiya e Shiryu con le versioni in abiti civili dei due cavalieri di bronzo e i loro scrigni (che pero’ sono in plastica)

Dal 2011 ad oggi (L’arrivo degli EX)

Myth Cloth

Verso la fine del 2011 mentre la serie affrontava un periodo di flessione con uscite inedite come i Silver Saint e le armature divine dei Cavalieri di Bronzo un annuncio di Tamashii Nations, il nuovo brand di Bandai che si occupava di queste figure, decise di fare un annuncio in live streaming mostrando per la prima volta Saga dei Gemelli in una nuova ed inedita edizione, vedemmo così per la prima volta il prototipo praticamente pronto e ultimato del primo Myth Cloth EX.

Questa nuova serie nasce con lo scopo di creare una nuova collezione da affiancare alla principale nella quale “EX” sta a significare l’espressione di stupore del collezionista davanti all’enorme cura di dettagli, ancora maggiori, rispetto alle prime uscite e all’incredibile posabilità data dalle modifiche effettuate sulle armature.

Anche i totem ora risultavano molto più fedeli grazie alle nuove vernici che conferivano ai modelli una colorazione decisamente più fedele e azzeccata. Inutile dire che il mondo dei collezionisti si spacco’ letteralmente in due, chi ripudiava queste nuove edizioni e chi era decisamente entusiasta.

La lista completa dei Myth Cloth (2012-oggi)

  • Eagle Marin (mag. 2012)
  • Mermaid Tetis (dic. 2012)
  • Pegasus Kouga (Saint Seiya Omega) (nov. 2013).
  • Saori Kido/Athena Cloth (dic. 2013)
  • Orione Eden (Saint Seiya Omega) (feb. 2014).
  • Sagittarius Seiya (Saint Seiya Omega) (giu. 2014)
  • Phoenix Ikki V1 Revival (lug. 2018)
  • Andromeda Shun V1 Revival (ago. 2018)
  • Pegasus Seiya V1 Revival (set. 2018)
  • Equuleus Shoko (mag 2019)
  • Dragon Shiryu V1 Revival (giu. 2019)
  • Cygnus Hyoga V1 Revival (lug. 2019)
  • Equuleus Kyoko (nov. 2019)
  • Unicorn Jabu Revival (giu. 2020)
  • Crow Jamian (set. 2020)

La fine dei Myth Cloth (Classici) ?

Myth Cloth

Sarà la fine dei Myth Cloth (da quel momento in poi chiamati Classic)? Assolutamente no, è vero però che introducendo nuovi personaggi e uscite la serie classica subì un rallentamento. Dopo le uscite dei 12 cavalieri d’oro alternate a quelle dei Cavalieri di Bronzo (sempre in versione Revival Cloth) fu la volta dei Generali di Nettuno annunciati con Sea Dragon Kanon e successivamente con Siren Sorrento (dando consuetudine alla proposta di molti personaggi a tiratura più limitata).

Proprio in quegli anni successe un altra cosa, Toei animation decise di annunciare e proporre la nuova serie Soul Of Gold, ambientata sempre tra i ghiacciai della fredda Asgard, nella quale anche i cavalieri d’oro acquisiscono le armature divine e ovviamente Tamashii Nations non si è fatta perdere l’occasione per proporle in versione Myth Cloth EX. Ad oggi molte delle uscite inedite continuano ad essere annunciate per la linea principale mentre alla serie EX spettano riedizioni di personaggi già usciti come attualmente accade con i personaggi di Asgard.

Il Myth Cloth EX più raro (per ora)

Ophiucus O.C.E. Tamashii Nation 2017
Myth Cloth

Dieci anni fa, prima dell’arrivo dei Myth Cloth EX se pensavamo ad un personaggio davvero difficile da recuperare il pensiero andava immediatamente a Sion Surplice (Tamashii Nations 2008) con scatola nera. Un esemplare reperibile solamente durante i giorni dell’evento Tamashii Nations 2008.

Cambiano i tempi ma non le dinamiche ed oggi con buona pace d’animo di tanti collezionisti quel Sion non è più difficile da recuperare nei mercatini o nei siti di aste ma sicuramente è stato spodestato da un nuovo esemplare, Odysseus Ophiuco 13th Gold Saint O.C.E.

Questo Myth Cloth EX è un personaggio tratto dal Manga Saint Seiya Next Dimension di Masami Kurumada e quasi in contemporanea con la sua comparsa tra le pagine dei capitoli del nuovo manga è stato annunciato per l’evento Tamashii Nations 2017 del quale era una limited esclusiva.

Il futuro della serie

Rispetto agli anni passati nei quali i Myth Cloth erano nel pieno del loro successo è cambiato tanto, prima di tutto il prezzo imputabile in parte a costi di ricerca e sviluppo maggiori ma anche il canale di distribuzione.

Molti Myth Cloth ad oggi vengono rilasciati attraverso il canale Tamashii Web Shop con una tiratura sicuramente minore ed è il motivo per il quale vanno spesso sold out immediatamente a pochi giorni dal loro annuncio e alcune edizioni speciali (in vendita solamente nelle fiere giapponesi) sono impossibili da recuperare a prezzi “umani”.

Non sappiamo esattamente cosa riserverà il futuro per queste due linee ma sicuramente, da appassionati sfegatati, ci auspichiamo che continuino per tanti altri anni, per la gioia dei collezionisti e per il “dolore” dei loro portafogli.

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